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ACLI: 60 anni aperti al futuro
"Insieme abbiamo costruito il programma della vittoria, insieme ricostruiremo la regione Lazio perché diventi una regione leader in Italia". Lo ha detto il neo presidente della Regione, Piero Marrazzo, durante quella che ha definito la sua "prima uscita ufficiale", in occasione del Sessantesimo anniversario dei lavori dell'Associazioni cristiane lavoratori italiani (Acli).
Nel corso della giornata è stata presentata l'Agenda del lavoro per l'Italia. Un documento del quale Marrazzo ha condiviso il principio di considerare il lavoro come risorsa essenziale per una politica di sviluppo sostenibile. "Il lavoro è prima di tutto una questione sociale - ha detto Marrazzo - e nella nostra regione presenta una situazione preoccupante dal punto di vista qualitativo e quantitativo, con percentuali di crescita occupazionale che si riducono di anno in anno. Per costruire una regione giusta c'è bisogno di un welfare che accompagni la crescita delle persone e delle famiglie e basato sulla partecipazione di tutti alla produzione di ricchezza collettiva". Promuovere il lavoro di impegno civile, operare per la sicurezza dei lavoratori, ridurre il costo del lavoro e utilizzare protocolli d'intesa tra Regione, organizzazioni sindacali e associazioni d'impresa: per Marrazzo "è necessario intervenire innanzitutto sulle aree di crisi e di disagio, attraverso l'introduzione di uno strumento di 'sostegno al reddito' inteso come facilitazione per l'accesso ai servizi pubblici, come forme di sostegno alloggiativo e come formazione professionale". "E proprio su punto - ha proseguito Marrazzo - voglio condividere la vostra proposta di costruire un sistema per l'apprendimento nel corso della vita e di affermare il diritto a sapere attraverso delle 'credenziali portatili' che permettano di ricomporre il percorso professionale in modo che le esperienze acquisite possano essere valorizzate nel mestiere che si va a esercitare". "Rispetteremo il nostro programma per il quale i cittadini ci hanno votato - ha concluso Marrazzo - e faremo in modo che la nostra regione recuperi il ruolo di monitoraggio dell'Agenzia Lazio lavoro. Rafforzeremo le Province nella gestione dei servizi territoriali con investimenti sulle strutture, faremo un 'pacchetto-sicurezze' per il contrasto del lavoro nero, istituiremo un ufficio per la gestione delle crisi aziendali e la ricollocazione dei lavoratori e faremo in modo che la regione abbia un piano per l'occupazione regionale".
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