homepage / Governare il Lazio / Roma casa comune delle Regioni

Roma "casa comune" delle Regioni del Mediterraneo

Roma pronta a svolgere il ruolo di «casa comune» delle Regioni del Mediterraneo, per favorire incontri e partnership del mondo politico, economico, socioculturale, con la creazione di un Osservatorio sull’area Med in collaborazione con la Commissione europea.

Piero Marrazzo, nel suo primo intervento politico da presidente del Lazio, delinea le strategie di una Regione che - sottolinea - "deve avere la testa rivolta all’Europa ed i piedi nel Mediterraneo". Il neopresidente è intervenuto, con i colleghi Bassolino e Soru, al forum sulle sfide nel Mediterraneo promosso a Napoli dalla Regione Campania. Citando una lettera inviatagli in campagna elettorale da una associazione cattolica impegnata nel dialogo con altre culture e religioni, Marrazzo ha sottolineato come la pace e la cooperazione tra i popoli siano esigenze "che vengono dal basso, dai cittadini, in Italia come negli altri Paesi del Mediterraneo".

E le Regioni possono svolgere un ruolo importante in questi processi: "Al dialogo e alla pace servono luoghi di incontro materiale, fisico", dove costruire esperienze concrete. Uno di questi è rappresentato dall’università, e il Lazio è la regione che ne possiede in maggior numero: "Possiamo mettere a disposizione i nostri atenei, già oggi frequentati da un alto numero di cittadini stranieri", per migliorare lo scambio culturale.

All’immigrazione non si deve guardare "solo per governare il flusso dei disperati", ma come una risorsa per favorire l’incontro e il dialogo combattendo i problemi derivanti dalla mancata conoscenza delle altre culture. Altri versanti sui quali una Regione come il Lazio può giocare la sfida euromediterranea sono le telecomunicazioni e le tecnologie audiovisive, la semplificazione amministrativa ("combattere gli effetti negativi di troppa burocrazia è un modo per agevolare il marketing territoriale e gli scambi tra le imprese"), la salute, ad esempio puntando su momenti di condivisione con i Paesi meno avanzati.

L’importante, ricorda Marrazzo, è che "ogni regione ricordi di avere un suo Nord e un suo Sud", per evitare tentazioni di superiorità o di disimpegno. Le politiche mediterranee hanno ovviamente anche un forte risvolto nazionale: il presidente del Lazio cita il problema della libera circolazione.

"L’Italia non può ridursi a fare il gendarme del Mediterraneo, vigilando sull’applicazione delle norme di Schengen per flussi migratori che il più delle volte da noi sono solo di transito, e diretti verso il resto d’Europa".

 Come primo atto ufficiale da presidente, Marrazzo ha scritto al collega campano Bassolino, promotore del coordinamento tra le Regioni del Sud, chiedendo che il Lazio possa partecipare agli incontri che i governatori meridionali terranno sul tema del Mediterraneo, "cruciale - spiega - per una Regione come la nostra, che può svolgere un ruolo di cerniera territoriale ma anche tra le culture. Non dimentichiamo che il nostro territorio ospita sia la capitale d’Italia, sia quella della spiritualità".

Con il vicepresidente della Commissione europea, Franco Frattini, Marrazzo ha avviato contatti per la costituzione a Roma di un Osservatorio sul Mediterraneo. "Offro Roma - ha concluso - a tutte le Regioni di quest’area come sede fisica di incontri, una ’casà aperta ad imprese, politica, istituzioni, società civile, cultura e informazione, per superare le barriere ancora esistenti. La conoscenza e la pace hanno bisogno di una casa, di un focolare intorno al quale ritrovarsi"

invia ad un amico stampa
News
 
  MARRAZZO: CORDOGLIO PER LA MORTE DEL CARABINIERE A LATINA
14. 09. 2005.
  Pompili sulla sentenza del TAR:"Giusto e corretto l'operato della Giunta per dare un futuro più equo alla sanità laziale"
02. 09. 2005.
  La Regione adotta i criteri per individuare i locali storici del Lazio
12. 08. 2005.
Archivio
Approfondimenti
 
 

- Il piano per l'emergenza caldo
- Riunione congiunta Regione-Comune
- A Latina con Ciampi
- I provvedimenti per la Sanità
- Prima seduta del Nuovo Consiglio
- Prima Giunta: Valle del Sacco
- La Giunta Marrazzo
- Emergenza Valle del Sacco
- Le Regioni del Centro Sud
- L'omaggio alle Fosse Ardeatine
- L'insediamento di Marrazzo
- I 60 Anni delle ACLI
- 1 Maggio: Combattere la precarietà
- 60°Anniversario della Liberazione
- Inizia l'era di Benedetto XVI
- Care elettrici, cari elettori
- La morte di Giovanni Paolo II
- Un succeso di tutti nessuno escluso

AGENDA DELLA CAMPAGNA
Set. 2010
L M M G V S D
 
 
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30