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Valle del Sacco,Marrazzo:"E' emergenza vera"
"È un'emergenza, non c'è dubbio. C'è subito da lavorare affinché i cittadini si sentano più sicuri, per questo chiamerò il ministro Alemanno e Gianni Letta. Svolgerò le funzioni di Presidente della Regione, ma ci vuole una grande collaborazione con le istituzioni. Bisognerà intervenire con risorse molto molto ingenti".
Lo ha dichiarato il presidente della Regione Piero Marrazzo, dopo aver effettuato un sopralluogo nella Valle del Sacco, nella sua prima uscita "sul territorio". "Ci sono delle emergenze immediate - ha proseguito - dobbiamo subito andare incontro agli allevatori e agli agricoltori. C'era un'ordinanza di Badaloni, ma è stata lasciata cadere, si è perso già del tempo, non se ne può perdere più. Lavorerò con i Ministeri della Salute, dell'Ambiente e delle Politiche Agricole, con i Comuni coinvolti e con gli Enti Locali, grazie a un alto tasso di coordinamento". In conclusione un annuncio: "Nel prossimo governo regionale io manterrò la delega della Protezione Civile". Accompagnato dal commissario straordinario della Protezione Civile Guido Bertolaso e dalla vicepresidente della Provincia Rosa Rinaldi, Marrazzo ha prima visitato il "Fosso Cupo", il sito tra i comuni di Valmontone e Colleferro, da cui parte il canale inquinato che si getta nel fiume Sacco. Il gruppo si è poi trasferito al belvedere di Segni per osservare dall'alto, cartina alla mano, l'entità dei danni. Infine Marrazzo ha incontrato allevatori, agricoltori e Sindaci dei paesi coinvolti nel Palazzo comunale di Segni. Sono 9 i Comuni (6 nella provincia di Roma e 3 in quella di Frosinone) coinvolti nell'inquinamento del fiume Sacco, oltre 30 le aziende agricole e di allevamento colpite dalla contaminazione delle acque, perlopiù tra Gavignano e Segni. "È un questione - ha spiegato Bertolaso - che interessa la salute dei cittadini. Ora bisogna decidere chi fa che cosa, in quali tempi e con quali risorse. C'è un sequestro da parte dell'autorità giudiziaria di siti che probabilmente sono il punto d'origine dell'inquinamento. Abbiamo già compiuto un sopralluogo con Alemanno ora quello con Marrazzo servirà per definire i tipi di interventi e le entità delle risorse da stanziare". Secondo la vicepresidente della Provincia Rosa Rinaldi, "C'è preoccupazione, servirà un piano di bonifica ma bisogna evitare allarmismi". "Abbiamo acquisito fin dall'inizio i dati sul territorio - ha sottolineato - come istituzioni eviteremo che la nebbia cada su questa vicenda". Gli allevatori, da parte loro, hanno chiesto unanimemente al neo-presidente della Regione un immediato censimento della "zona rossa" colpita dall'inquinamento, per "delimitare le effettive aree a rischio".
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