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Prima riunione della Giunta Marrazzo, 1 Milione di Euro per la Valle del Sacco

"Il primo atto della nuova Giunta è quello di intervenire sulla situazione della Valle del Sacco e dire che la Regione è vicina a tutte le popolazioni che insistono sul territorio". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, al termine della prima seduta della nuova Giunta regionale durante la quale sono stati presi provvedimenti in merito alla questione sull'inquinamento della Valle del Sacco. I nuovi assessori si sono ritrovati poco dopo le ore 17 nella sede della Regione per il primo appuntamento ufficiale della nuova Giunta e si sono riuniti per circa un'ora e mezza. Tra i primi ad arrivare l'assessore Raffaele Ranucci, Angelo Bonelli e Alessandra Mandarelli. Nell'aula della Giunta si respirava un'aria distesa e gioiosa quasi fosse un primo giorno di 'scuolà. "Ci assumiamo le nostre responsabilità politiche ed amministrative -ha detto Marrazzo ai giornalisti al termine della Giunta- e abbiamo così istituito una unità di crisi presieduta da me con gli assessori all'Ambiente, Angelo Bonelli, all'Agricoltura, Daniela Valentini e alla Sanità, Augusto Battaglia". La Regione Lazio ha inoltre invitato a partecipare all'unità di crisi sull'inquinamento della Valle del Sacco anche le due province interessate di Roma e Frosinone ed inoltre i sindaci dei 9 comuni del territorio. Marrazzo domani incontrerà inoltre il sottosegretario Gianni Letta ed i ministri competenti sulla questione per annunciare loro che "siamo pronti a lavorare di concerto con il governo e quindi per via ordinaria oppure -ha spiegato Marrazzo- se il governo deciderà che la situazione è da commissario governativo sarò pronto ad assumere l'incarico di commissario di governo di concerto con i ministeri di competenza e di dipartimenti come la Protezione civile". In conclusione, Bonelli ha annunciato che il suo assessorato stanzierà un milione di euro per il monitoraggio e la verifica mirata a circoscrivere il livello dell'inquinamento nella zona della Valle. "L'Arpa sta facendo dei rilevamenti, ma questi vanno svolti in modo più complessivo -conclude Bonelli- per verificare il livello dell'esondazione. L'obiettivo è quello di circoscrivere l'area inquinata".
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