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MARRAZZO: CORDOGLIO PER LA MORTE DEL CARABINIERE A LATINA
14. 09. 2005.
Voglio esprimere alla famiglia e ai Carabinieri le mie personali condoglianze e quelle della Giunta regionale". Così il Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, ha espresso il proprio cordoglio per la morte di Alberto Andreoli, il Carabiniere che ha perso la vita nell'esplosione di oggi pomeriggio avvenuta all'interno della caserma del comando provinciale di Latina. Marrazzo non appena avuta notizia, ha subito telefonato al Comandante della Regione Carabinieri "Lazio", generale di Divisione Libero Lo Sardo. Il Presidente della Regione Lazio si mantiene in costante contatto con i Carabinieri, per avere aggiornamenti che possano far luce sulla tragica vicenda e sulla dinamica che ha portato alla morte del militare e al ferimento di un altro Carabiniere.
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Pompili sulla sentenza del TAR:"Giusto e corretto l'operato della Giunta per dare un futuro più equo alla sanità laziale"
02. 09. 2005.
La decisione del Tar conferma la giustezza e l'estrema correttezza dell'operato della Giunta e delle scelte operate per dare un futuro più equo e giusto alla sanità laziale. Ora il sistema sanitario regionale può rinascere.
La vicenda segna una seconda sconfitta politica per una destra rissosa e che tarda ancora a prendere atto che i cittadini hanno gia dato il loro giudizio sulla Giunta Storace, e si attarda a difendere con arroganza e supponenza semplici posizioni di potere.
È ora che Augello e la destra prendano atto di un fatto semplicissimo: hanno perso le elezioni perchè i cittadini del Lazio hanno bocciato il loro operato. Il consigliere Augello dovrebbe avere, a questo punto, la decenza politica di chiedere scusa al Presidente della Giunta regionale Piero Marrazzo.
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La Regione adotta i criteri per individuare i locali storici del Lazio
12. 08. 2005.
La Giunta Regionale, presieduta da Piero Marrazzo, nell'ultima seduta ha fissato i criteri di identificazione dei locali storici del Lazio. Spetterà ai vari Comuni segnalare gli esercizi catalogabili come storici, e che per questo motivo potranno ricevere anche sovvenzioni regionali. Una volta ricevute le informazioni la Regione stilerà una lista dei locali storici che avrà validità triennale.
La Regione ha fissato anzitutto tre requisiti minimi per concedere la denominazione "storico" a un esercizio commerciale o artigianale: primo, l'attività svolta deve essere di interesse storico, artistico e culturale in genere, anche con riferimento agli antichi mestieri e alle attività artigianali e commerciali legati alla tradizione locale; secondo, gli arredi, il mobilio, gli utensili e le decorazioni devono costituire "un insieme legato alle attività svolte nel locale"; infine, l'attività commerciale deve essere svolta da almeno 50 anni nella stessa sede.
La delibera della Giunta stabilisce, poi, dei criteri aggiuntivi, a ognuno dei quali verrà associato un punteggio e che serviranno per stilare una graduatoria regionale dei locali storici, in modo da valorizzare quelli più antichi e significativi. Verranno ad esempio considerati particolarmente interessanti gli esercizi ubicati all'interno di centri storici o edifici storici, quelli caratterizzati da opere d'autore, quelli la cui attività è particolarmente legata alla tradizione del territorio circostante, che hanno mantenuto le decorazioni e i mobili originali o che sono citati in opere letterarie o cinematografiche di particolare rilievo.
Toccherà ai vari Comuni del Lazio (entro un lasso di tempo di 90 giorni dall'adozione della delibera) individuare i locali che rispondano ai requisiti minimi di "storicità" e comunicarli alla Regione, che poi provvederà a censirli e a farne la graduatoria sulla base dei criteri aggiuntivi stabiliti. L'elenco verrà poi pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione e avrà durata triennale.
Infine, una volta resa pubblica la lista dei locali storici, gli esercizi che vi saranno stati inclusi potranno presentare richieste di finanziamento che la Regione provvederà a soddisfare se ritenute ammissibili e nei limiti delle disponibilità finanziarie reperite annualità per annualità.
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218.785 euro per vari interventi a favore dell'Area Musei, Archivi e Biblioteche del Lazio.
09. 08. 2005.
La Giunta Regionale del Lazio, presieduta da Piero Marrazzo, nell'ultima seduta ha deliberato uno stanziamento complessivo di 218.785 euro per vari interventi a favore dell'Area Musei, Archivi e Biblioteche del Lazio.
Più in particolare 100.000 euro sono stati destinati alla ristrutturazione e messa a norma di Villa Rosi, sede del Laboratorio Provinciale di Restauro di Viterbo. I restanti 118.785 euro, che andranno alle cinque province del Lazio e al Comune di Roma, saranno redistribuiti – a titolo di finanziamento premio di qualità alle biblioteche e ai musei del Lazio – ai servizi meritevoli di riconoscimento e verranno utilizzati esclusivamente per interventi di costruzione, ampliamento, ristrutturazione e conservazione delle sedi e degli impianti annessi.
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Pompili:"Variante al P.R.G. per l'adeguamento e l'allargamento della via Tiburtina"
04. 08. 2005.
La Giunta regionale ha approvato oggi, a tempo di record, un importante progetto del Comune di Roma, che interessa tutta l'area Tiburtina. Il progetto in questione è la variante al P.R.G. per l'adeguamento e l'allargamento della via Tiburtina, con la realizzazione di due corsie per senso di marcia e di un corridoio centrale dedicato al trasporto pubblico per circa 6,5 km dalla stazione Metro Rebibbia fino al confine comunale con Guidonia. La variante era stata adottata dal Comune di Roma nel dicembre dello scorso anno.
"L'importanza strategica per il Comune di Roma di quest'opera era enorme- ha spiegato l'assessore Massimo Pompili - gli uffici regionali hanno in queste settimane lavorato incessantemente, di concerto con quelli del Comune, per l'adempimento di tutti gli atti necessari per arrivare a questo straordinario risultato. Si tratta di un'opera che consentirà, tra le altre cose una più agevole comunicazione con i Comuni di Guidonia, Tivoli, Mentana e con il terminal della linea B di Rebibbia, favorendo il trasporto pubblico e alleggerendo il traffico da e verso la Capitale".
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Attentato in Egitto, Marrazzo: "Rispondere compatti a vile aggressione terrorista"
23. 07. 2005.
"Una tragedia che torna a colpirci profondamente. Una vile aggressione che impone a tutti una rinnovata intransigenza nei confronti della minaccia terrorista alla quale cittadini e istituzioni sapranno rispondere compattamente e con senso di responsabilità". Queste le parole di Piero Marrazzo, Presidente della Regione Lazio, davanti alle notizie che giungono dall'Egitto.
"Voglio esprimere la mia vicinanza e quella di tutti i cittadini del Lazio alle famiglie colpite da questo drammatico evento", ha concluso Marrazzo .
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La Regione Lazio aderisce alla manifestazione di cordoglio e di ripudio della violenza
08. 07. 2005.
La Regione Lazio aderisce alla manifestazione di cordoglio
e di ripudio della violenza proposta dal Sindaco Veltroni
per l'8 luglio alle 19, sulla piazza del Campidoglio"
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rrazzo esprime la solidarietà alla popolazione di Londra
07. 07. 2005.
"Esprimo a nome di tutti i cittadini del Lazio la vicinanza alla popolazione della
città di Londra, colpita questa mattina da una serie di attentati".
Lo afferma Piero Marrazzo, presidente della Regione Lazio. "Sto seguendo
attentamente e con partecipazione la situazione, e il mio pensiero va alle vittime
delle esplosioni e alle loro famiglie nel Regno Unito. Vorrei che sentissero tutta
la solidarietà della nostra Regione, che si stringe attorno a loro in questo momento
di lutto
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Marrazzo:"La relazione del segretario Savino Pezzotta conferma che l'unica strategia possibile è la politica di concertazione"
06. 07. 2005.
"La relazione del segretario Savino Pezzotta, al Congresso della Cisl, conferma che
l'unica strategia possibile per uscire dalla crisi che attanaglia il Paese è la
politica di concertazione. Una ricetta fatta di dialogo e confronto con le parti
sociali e di assunzione di reciproche responsabilità in grado di garantire
stabilità, fiducia e certezze al quadro economico. La stessa ricetta che abbiamo
pensato e che abbiamo la volontà di praticare nel Lazio. Mi sembra particolarmente
importante il richiamo alla necessità di puntare sulla innovazione tecnologica e sul
Mezzogiorno."
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Marrazzo sulla gazzarra leghista."Siamo di fronte all'ennesima provocazione contro l'Italia"
05. 07. 2005.
"Certi comportamenti di esponenti leghisti si commentano da soli. Siamo di fronte
all'ennesima provocazione contro l'Italia che è doppiamente grave: perché è stata
attuata di fronte ad un uditorio internazionale e perché si è rivolta contro la
massima carica dello Stato. Esprimo la mia totale condanna per l'accaduto e la
solidarietà della Regione e mia personale al Presidente Ciampi."
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Battaglia:"sul 118 nessuna trattativa da riaprire, la priorità è assicurare la qualità e la continutà del servizio"
04. 07. 2005.
"Come assessore la mia priorità è garantire ai cittadini un servizio di elisoccorso moderno, efficiente e di qualità. Dunque nessuna trattativa da riaprire, ma costante e continuo monitoraggio del servizio e piena disponibilità a recepire tutti i suggerimenti e le proposte migliorative che possano venire dalle rappresentanze sindacali e professionali". "A tal proposito, voglio anche esprimere forte apprezzamento per il senso di responsabilità mostrato da tutti i lavoratori del 118 che ci ha consentito di organizzare i turni al meglio e scongiurare così blocchi al servizio. Ieri ho chiesto formalmente al Direttore generale del 118, dottor Bracciale, di segnalarmi tempestivamente tutte le difficoltà e criticità del servizio e verificare la corretta e continua manutenzione degli elicotteri per garantirne il perfetto funzionamento". "Tutti gli sforzi di questo assessorato e della Regione vanno nella direzione di assicurare il servizio ai cittadini della Regione Lazio e allo stesso tempo garantire la sicurezza ai lavoratori che comprenda anche una adeguata copertura assicurativa. Per quanto riguarda le ambulanze in disuso una Commissione, già istituita, nei prossimi giorni valuterà lo stato dei mezzi e ne determinerà l'impiego sia nei servizi sanitari regionali, sia nel quadro delle organizzazioni di volontariato impegnate nel soccorso e nel trasporto dei malati".
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Marrazzo sulla sentenza contro l'A.S. Roma:"Spero che la FIFA torni sui suoi passi"
01. 07. 2005.
"L'As Roma non è soltanto una società calcistica, è un patrimonio per la Capitale e per l'intera Regione. Decidere di infliggerle, come ha fatto la Fifa, una 'sentenza esemplare' e che a quanto risulta non ha precedenti, bloccando per un lungo periodo la possibilità per i giallorossi di operare sul mercato sia in Italia sia all'estero, è un gesto che rischia di mettere in ginocchio una società che rappresenta nei grandi palcoscenici del calcio europeo e mondiale la nostra Regione". La speranza, a questo punto, è che l'organismo internazionale possa tornare sui suoi passi e che, se illeciti sono stati commessi, possa giudicarli senza inutili accanimenti". Lo afferma Piero Marrazzo, presidente della Regione Lazio.
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Il sequestro delle tute antincendio su cui indaga la Magistratura è relativo a un appalto assegnato nel 2004
30. 06. 2005.
"In merito al sequestro delle tute antincendio, vicenda sulla quale sta indagando
la Magistratura, si precisa che è relativa ad un appalto assegnato nel 2004.
Il fatto è molto grave anche perché cade in piena campagna di prevenzione e
contrasto degli incendi boschivi per la quale i volontari della Protezione civile
sono un elemento essenziale.
Nell'assicurare il pieno sostegno alle indagini della Procura di Roma, il Presidente
Marrazzo ha disposto una inchiesta interna che identifichi eventuali responsabilità
nel procedimento amministrativo e nello stesso tempo proponga soluzioni immediate
per mettere i volontari nelle condizioni di svolgere il loro compito al servizio dei
cittadini e dell'ambiente in condizioni di assoluta sicurezza."
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La Regione Lazio proroga i contributi per i lavoratori socialmente utili (LSU)
30. 06. 2005.
È stata approvata oggi dalla Giunta della Regione Lazio una delibera che consente la
prosecuzione fino a fine anno del sostegno regionale per il pagamento dei Lavoratori
socialmente utili (LSU) del Lazio.
Il provvedimento in sostanza stabilisce che la Regione continuerà a sostenere per
quanto di sua pertinenza, per il periodo 1° luglio 2005 - 31 dicembre 2005, gli
assegni di utilizzo e quelli per il nucleo familiare degli LSU, versati dall'INPS
con risorse del Fondo Nazionale per l'Occupazione. Il supporto regionale è garantito
a tutti gli enti che utilizzino dei Lavoratori socialmente utili e decidano di
prorogare i rispettivi progetti LSU fino a fine 2005, impegnandosi inoltre nel
perseguimento dei possibili percorsi di stabilizzazione occupazionale previsti dalle
norme in vigore in materia di LSU.
La delibera prevede inoltre la costituzione, entro il 30 settembre di quest'anno, di
una commissione tecnica incaricata di verificare lo stato di avanzamento del
percorso di stabilizzazione occupazionale degli LSU del Lazio e di rilevarne le
eventuali criticità. Composizione e funzioni specifiche saranno stabilite con
un'ulteriore determinazione dirigenziale.
I Lavoratori Socialmente Utili per i quali gli enti possono richiedere la proroga
del sostegno regionale, sono quelli che al 30-6-2005 fanno parte del "bacino
regionale" e percepiscono dall'INPS gli assegni di spettanza. Le domande di
richiesta di proroga del sostegno regionale dovranno essere inviate entro e non
oltre il 31 luglio 2005 a uno dei soggetti seguenti: Regione Lazio - Assessorato
Lavoro, Pari Opportunità e Politiche Giovanili - Area 4E/10, Agenzia Lazio Lavoro,
Centro per l'impiego competente per territorio o locale sede INPS.
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De Angelis: "Dare una svolta per rilanciare il mercato ortofrutticolo di Fondi"
30. 06. 2005.
"Il Mof è il mercato all'ingrosso più grande e importante d'Europa. Per questo
motivo la Regione intende aprire una nuova fase di sviluppo e di cambiamento tesa a
rafforzare e a rendere sempre più competitiva la struttura". Queste le dichiarazioni
di Francesco De Angelis, assessore alla Piccola e media impresa, commercio e
artigianato della Regione Lazio, al termine dell'incontro tenutosi stamattina con i
rappresentanti dell'assemblea del mercato ortofrutticolo di Fondi.
"L'impegno che assumo, su indicazione del Presidente Marrazzo, è di lavorare nelle
prossime settimane a stretto contatto con il mercato di Fondi per analizzare le
problematiche ed attivare tutte le sinergie in grado di sostenere e rilanciare il
comparto ortofrutticolo che, per l'economia pontina, ha un ruolo vitale e
fondamentale anche per la salvaguardia dei livelli occupazionali.
E' L'obiettivo della Regione quello di chiudere una fase di precarietà della
struttura e dei suoi organismi. Vogliamo aprire un confronto con il Mof e con le
forze territoriali interessate per valutare insieme gli obiettivi e concordare
scelte e strategie finalizzate a superare le difficoltà operative gestionali di
questi anni e restituire slancio alla struttura. E' questo il processo necessario e
non più rinviabile - conclude De Angelis - sul quale la Regione punta con decisione
per aprire una nuova fase".
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Tibaldi:"Ammortizzatori anche per i lavoratori di aziende dei settori tessile-abbigliamento-calzaturiero sotto i 15 dipendenti"
29. 06. 2005.
"Interverrò direttamente presso il sottosegretario Pasquale Viespoli, affinché siano avviate le procedure per la concessione, da parte del Ministero del Lavoro, degli ammortizzatori sociali - cassa integrazione e mobilità - per i lavoratori di aziende dei settori tessile-abbigliamento-calzaturiero (TAC) con meno di quindici dipendenti". Lo ha detto l'Assessore al Lavoro, Pari Opportunità e Politiche Giovanili della Regione Lazio, Alessandra Tibaldi, dopo l'accordo siglato presso la Regione con le parti sociali e finalizzato ad analizzare lo stato e le prospettive di scenario del settore tessile-abbigliamento-calzaturiero nel Lazio. I motivi della crisi del settore Tac, ha proseguito l'assessore Tibaldi, risiedono principalmente nella perdita di competitività del settore, accentuata dalle ridotte dimensioni medie delle aziende che rendono difficile a livello individuale l'adozione di politiche e strategie di marketing aggressive e innovative, l'innovazione di prodotto e distributiva. Alla scarsa competitività delle imprese nei confronti dei concorrenti asiatici, si è unita l'assenza di norme a tutela del made in Italy e di politiche efficaci a sostegno dei processi di recupero di competitività del sistema imprenditoriale. Di qui l'esigenza strategica di rendere possibile la messa a disposizione di apposite risorse finanziarie per l'attivazione degli ammortizzatori sociali per le imprese del settore in questione con meno di quindici dipendenti. La richiesta di un tavolo governativo si rende quindi necessaria per il perdurare della crisi del settore che coinvolge, in tutta la Regione, circa sedicimila addetti, con una percentuale prevalente di donne. Tuttavia, conclude l'assessore Tibaldi, la semplice integrazione al reddito non è sufficiente a garantire né il futuro dei lavoratori coinvolti, né una ripresa del settore. Per questo la Regione Lazio si impegna a realizzare interventi formativi e di aggiornamento rivolti ai lavoratori, interventi finalizzati all'acquisizione di competenze tecniche sulla qualità dei prodotti, per quanto riguarda sia le innovazioni produttive che organizzative e commerciali.
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Sciopero degli edili, pieno sostegno dalla Regione Lazio
28. 06. 2005.
Pieno sostegno del Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo allo sciopero indetto dagli edili. "Concordo pienamente con le ragioni alla base della protesta. Si tratta di una manifestazione che rivendica maggiore sicurezza sui luoghi di lavoro e contro le troppe morti dovute con tutte evidenza ad una mancanza di civiltà e di rispetto delle persone. Su questo terreno il mio impegno personale e di tutta la Giunta è prioritario". "Gia sono stati potenziati i servizi di prima linea per il controllo di tutti i cantieri del GRA e giovedì l'assessorato alla sanità ha convocato una prima riunione con i sindacati e i costruttori per arrivare alla creazione di un organismo in grado di coordinare al meglio tutti gli interventi. Sullo stesso terreno si sta muovendo l'assessore al lavoro Alessandra Tibaldi. Un lavoro di gruppo e su più livelli che io credo costituisca la migliore risposta da parte delle istituzioni alle ragioni poste da una delle categorie più importanti per lo sviluppo della nostra Regione."
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Marrazzo:""L'elezione di Michele Metaconferma il consenso che gli elettori riservano alla coalizione dell'Unione"
27. 06. 2005.
"L'elezione di Michele Meta nelle suppletive odierne conferma il consenso che gli
elettori riservano alla coalizione dell'Unione. Michele Meta prende il testimone di
Augusto Battaglia, autorevole assessore alla sanità della mia Giunta, che aveva
svolto un ottimo lavoro in quel collegio. Il successo elettorale premia una persona,
Michele Meta, che ha svolto un ruolo essenziale prima di opposizione alla giunta
precedente e poi nella campagna elettorale che ci ha portato al governo della
Regione. Formulo al neodeputato i migliori auguri di buon lavoro."
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Marrazzo:"Proporremo reddito di cittadinanza"
27. 06. 2005.
"La povertà e il disagio sono una priorità: non c'è sviluppo economico in assenza di un parallelo sviluppo delle politiche sociali in nome di una maggiore equità". Con queste parole il governatore del Lazio Piero Marrazzo è intervenuto alla presentazione de "La città presente", il Rapporto della Caritas diocesana di Roma sulla povertà nel territorio capitolino. "L'impegno è quello di candidare la Regione Lazio - ha aggiunto Marrazzo - a essere un vero e proprio 'modello' per le politiche sociali". Problema socio sanitario, aumento degli sfratti e "precarietà esistenziale". Sono questi, per Marrazzo, " i temi sui quali è necessario un intervento basato sulla concertazione tra enti e Amministrazioni". "Proporremo in consiglio regionale una legge che introduca il reddito di cittadinanza", ha proseguito Marrazzo. Il governatore del Lazio si è soffermato sul tema della sanità. "E' il momento che gli enti ragionino insieme - ha continuato Marrazzo - perché quando si parla di situazioni che necessitano di intervento sociale, spesso il problema investe anche la qualità sanitaria. Per questo, nei prossimi cinque anni, la nostra politica in tema di sanità sarà orientata nel senso di una sempre maggior vicinanza al cittadino".
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Elezioni suppletive nel Collegio Roma 11, alle 22.00 ha votato l'11,41%
26. 06. 2005.
Alle 22.00 è dell'11,41% l'affluenza al collegio 11, Cinecittà - Don Bosco della circoscrizione Lazio 1. Nelle 103 sezioni dei Municipi VII, VIII e X, su un totale di 86.389 elettori hanno votato 9860 persone. Di questi 5013 sono uomini e 4847 donne. Le elezioni per la Camera dei deputati sono state indette per sostituire Augusto Battaglia dimessosi da deputato alla Camera per ricoprire la carica di assessore alla Sanità alla Regione Lazio.
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Emergenza sanitaria estiva:Battaglia lancia il piano per la prevenzione di disagi e ritardi nelle strutture sanitarie regionali
24. 06. 2005.
Si è svolta la prima riunione sull'organizzazione dei servizi sanitari d'emergenza nel periodo estivo, voluta dall'Assessore alla Sanità Augusto Battaglia. "Un primo importante appuntamento per la messa a punto di un piano efficace, in grado di dare risposta ai cittadini sulle emergenze sanitarie". "Il nostro lavoro è focalizzato nel risolvere i punti critici e prevenire situazioni di rischio che possono verificarsi soprattutto con l'approssimarsi della stagione estiva". Il pacchetto di provvedimenti a cui sta lavorando l'assessore regionale alla sanità, sarà incentrato sul servizio d'emergenza in vista della stagione estiva e includerà il potenziamento delle postazioni di pronto soccorso che servono il litorale, l'entrata in servizio delle nuove ambulanze, l'attivazione del nuovo sistema di gestione informatica dei posti disponibili nelle unità di rianimazione degli ospedali regionali. All'incontro hanno partecipato il direttore dell'Ares 118, i direttori DEA di secondo livello, i medici di famiglia, quelli dei Pronto Soccorso, i rappresentanti delle associazioni professionali che lavorano sull'emergenza sanitaria. E' un primo passo concreto per dotare la Regione Lazio di un piano organico di interventi. Il passo successivo sarà quello di razionalizzare le proposte formulate dai diversi soggetti, prevedendo una serie d'interventi articolati che riguarderanno: l'emergenza sanitaria nei posti di villeggiatura, nelle aree urbane, la gestione coordinata del piano ferie ospedaliero, l'assistenza delle fasce deboli come anziani e non autosufficienti. "Sarà un lavoro complesso - conclude l'assessore Augusto Battaglia - che rappresenta l'unico modo per fornire risposte adeguate alle attese degli utenti della nostra Regione, e ai sindaci delle città del litorale".
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Marrazzo:"Organizzare una manifestazione per chiedere la grazia per Erich Priebke è un insulto alla città di Roma"
23. 06. 2005.
"Organizzare una manifestazione per chiedere la grazia per Erich Priebke è un
insulto alla città di Roma,
ai suoi cittadini, alla sua storia.
Per l'eccidio delle Fosse Ardeatine, in cui sono state brutalmente assassinate 335
persone innocenti, il criminale di guerra Erich Priebke non ha mai chiesto scusa e
il ricordo di quella strage rimane ancora oggi una ferita viva nel cuore della città
di Roma e dell'intera Regione Lazio".
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Marrazzo:"Le società chiuse sono le più deboli"
22. 06. 2005.
"La sicurezza è un problema che investe anche la politica. La concertazione e la capacità di tenere alti i rapporti di collaborazione tra enti locali e istituzioni sono, insieme alla diffusione tra la gente della cultura della conoscenza e dell'informazione, l'arma più forte per difendere la legalità". Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, intervenendo alla. Tavola rotonda sul tema della sicurezza nel Lazio. "La sicurezza è un elemento irrinunciabile - ha aggiunto Marrazzo - e la condizione per lo sviluppo del commercio, al pari degli investimenti e della fruibilità delle infrastrutture". Per il governatore del Lazio "nessuno deve pensare che la politica non abbia responsabilità rispetto al degrado del tessuto della legalità. Qualora questa responsabilità mancasse, la politica verrebbe meno alla sua mission, perché ogni problema non è mai solo sociale o economico, ma anche politico e culturale". "Sono le società chiuse ad essere le più deboli - ha aggiunto Marrazzo - mentre invece è necessario affrontare i problemi senza aver paura della diversità, portando scenari nuovi". Marrazzo si è infine rivolto ai giornalisti. "Raccontiamo la verità senza aver paura, lasciamoci trasportare dalle notizie e non dagli scandalismi. Perché i cittadini usano le notizie come servizi essenziali alla comunità e facendo così acquisiscono conoscenza. Più un cittadino è informato, più si saprà difendere dall'illegalità".
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Hermanin: "Augello e i suoi amici dovrebbero smettere i panni degli accusatori e riprendere quelli più consoni degli accusati"
21. 06. 2005.
"La destra dopo aver autorizzato, per cinque anni, le spese più folli, riscopre l'anima demagogica. Per memoria del consigliere Augello ne cito alcune: la Giunta regionale ha autorizzato, con la D.G.R. n. 1790 del 23 novembre 2001, le Asl a transare direttamente con i creditori delle cliniche private. Questa decisione ha comportato un aumento di spesa da 300 a 860 miliardi; in cinque anni grazie a perequazioni e rottamazioni varie, la spesa per i dirigenti è passata dai 17 milioni di euro del 1999 ai 40 milioni di euro del 2005"; "oppure vogliamo parlare del Commissario straordinario del S.Andrea che in barba alla legge rimane imprenditore e vince appalti dalla Regione nello stesso periodo nel quale dichiara l'esclusività del suo rapporto con la Regione? Possiamo continuare col Cotral o con il patrimonio dell'Istituto per ciechi S.Alessio". Lo dice in un comunicato l'ex consigliere regionale Giovanni Hermanin, rispondendo alle dichiarazioni di Andrea Augello, vice presidente del Consiglio regionale. "Insomma l'elenco è infinito - continua Hermanin - Ma c'è un punto che mi interessa sottolineare. Come mai all'arrivo negli assessorati gli assessori della Giunta Marrazzo hanno trovato archivi distrutti e persino stanze nude, senza mobilio, computer e attrezzature varie?" "Penso che queste sparizioni siano contrarie alle leggi vigenti e penso anche che il presidente Marrazzo farebbe bene ad ordinare una inchiesta interna per sapere che fine hanno fatto quelle carte e quei beni dello stato. Alla fine del percorso credo che Augello e i suoi amici dovrebbero smettere i panni degli accusatori e riprendere quelli più consoni degli accusati."
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Parroncini:"Augello come assessore al Bilancio di Storace ha contribuito a spendere decine di milioni di euro in propaganda"
21. 06. 2005.
"Mi chiedo se l'Andrea Augello che ha convocato la conferenza stampa di oggi sia la stessa persona che ha ricoperto l'incarico di assessore al Bilancio fino a pochi mesi fa. E' lo stesso che ha contribuito a spendere decine di milioni di euro per la comunicazione che lo chiamavano 'istituzionale' ma che in realtà era pura e semplice propaganda?" Lo ha dichiarato il capogruppo dei Ds in consiglio regionale Giuseppe Parroncini. "E' lo stesso che ha votato il regolamento di organizzazione della giunta, strumento attraverso il quale sono stati moltiplicati gli incarichi esterni, infarcita l'amministrazione di fedelissimi di Storace. Finisco qui per carità di patria, ma che Augello, sempre che si tratti della stessa persona, faccia questioni sugli stipendi dei collaboratori di Marrazzo mi sembra davvero paradossale".
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Marrazzo:"Quella del difensore civico è una figura istituzionale importantissima, lo incontrerò presto"
20. 06. 2005.
Quella del difensore civico è una figura istituzionale importantissima. Ho una serie di appuntamenti in agenda e tra questi anche l'incontro con il difensore della Regione". Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, in riferimento alle lamentele di Felice Maria Filocamo, difensore civico della Regione Lazio per la riduzione dell'organico e lo spostamento degli uffici. "Lo incontrerò presto", ha concluso Marrazzo a margine del suo intervento alla Conferenza annuale di Confesercenti.
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Marrazzo:"la questione rifiuti è una delle priorità politiche e amministrative della Regione Lazio"
19. 06. 2005.
"Sono convinto che la questione rifiuti sia una delle priorità politiche e amministrative della Regione Lazio. Ritengo anche, che la delicatezza del tema suggerisca la capacità di un confronto ampio, sereno, equilibrato e allo stesso tempo responsabile, da parte di tutti gli attori in campo". "Come Presidente e come Commissario straordinario, aprirò presto un tavolo di confronto che porti a soluzioni condivise sul tema rifiuti. Solo dal dialogo - infatti - potrà emergere una risposta adeguata alle necessità della comunità regionale. Dobbiamo puntare ad un aumento della raccolta differenziata che sappia andare al di sopra dei limiti imposti dalla legge, e che ci permetta di superare il ciclo di smaltimento indifferenziato". "Tutto ciò avverrà anche con adeguate risposte sul fronte delle tecnologie e degli impianti più avanzati. In ogni caso, come Commissario straordinario, non permetterò mai che la situazione nella nostra Regione possa portarci all'emergenza. Le scelte che prenderò saranno fatte in modo chiaro e trasparente, e soprattutto nell'interesse dei cittadini e dell'ambiente."
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Marrazzo:"Chiudiamo i CPT, non rispettano la dignità della persone"
17. 06. 2005.
"Condivido l'appello lanciato dal Presidente Vendola, che governa una Regione di frontiera per l'immigrazione. Mi sono sempre chiesto quanta disperazione e quanto bisogno spingano una madre o un padre a caricare figli, spesso neonati, su carrette del mare in balia di un destino a volte tragico. Penso che una società ricca, che ha una lunga tradizione di emigrazione nel mondo, debba saper gestire queste presenze con più umanità di quanto è avvenuto finora". "Non credo si possa più tollerare la logica tutta emergenziale e ispirata al binomio immigrato illegale uguale criminale, che sottende la legge Bossi/Fini, che non ha risolto nulla. Un Paese civile deve garantire sempre il rispetto della dignità e dei diritti fondamentali delle persone. Nei CPT spesso le persone vivono in condizioni disumane. Non possiamo continuare."
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Marrazzo:"Nessuno metta sotto tutela il Presidente della Repubblica"
16. 06. 2005.
"Il primo compito di chi occupa una funzione pubblica è il rispetto delle Istituzioni. Mi sembra che le dichiarazioni pubbliche del Ministro Castelli, a commento dell'iniziativa del Presidente Ciampi verso la Corte Costituzionale, siano la diretta conseguenza degli atti posti in essere in materia di grazia per limitare il ruolo e le funzioni del Presidente della Repubblica. Quello che preoccupa è una cultura "istituzionale" che sembra voler mettere sotto tutela del Governo il ruolo e le scelte del Presidente della Repubblica. Cosa incostituzionale e inaccettabile in sé e ancora più inaccettabile, trattandosi del Presidente Carlo Azeglio Ciampi, un uomo di Stato che ha sempre operato nel massimo rispetto verso le Istituzioni."
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Piero Marrazzo nominato commissario delegato per l'emergenza Valle del Sacco
15. 06. 2005.
Piero Marrazzo, Presidente della Regione Lazio, è stato nominato dal presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi Commissario delegato per il superamento dell'emergenza nel territorio del bacino del fiume Sacco tra le province di Roma e Frosinone. Nelle disposizioni emanate da palazzo Chigi si prevede che il Commissario provveda all'adozione di tutte le necessarie e urgenti iniziative per rimuovere le situazioni di pericolo e assicurare il sostegno economico ai titolari delle attività produttive agricole e zootecniche danneggiati dall'inquinamento. Spetterà al commissario caratterizzare e perimetrare l'area interessata dall'inquinamento ambientale e metterla in sicurezza, individuando gli interventi necessari per rimuovere e isolare le fonti inquinanti e per contenerne la diffusione, oltre alle operazioni di bonifica e ripristino ambientale nei limiti delle risorse disponibili. Il commissario potrà eventualmente inserire l'area in cui è stato dichiarato lo stato di emergenza nel piano nazionale delle bonifiche di interesse nazionale, d'intesa con il ministero dell'Ambiente; si occuperà di predisporre e approvare, sempre d'intesa con lo stesso ministero, il progetto di bonifica delle acque superficiali, di quelle sotterranee, dei sedimenti, dei suoli e dei sottosuoli inquinati del bacino del fiume Sacco; potrà adottare direttive nei confronti delle autorità locali per l'utilizzo delle risorse idriche dopo aver sentito le amministrazioni competenti; potrà promuovere attività di sorveglianza epidemiologica e ambientale per garantire la tutela della salute pubblica e la sicurezza delle produzioni agricole. Per tutto questo il Commissario potrà avvalersi dell'Istituto Superiore di Sanità, dell'Agenzia regionale protezione ambiente del Lazio, dell'Enea, dell'Apat, del Cnr-Irsa, dell'Istituto Zooprofilattico sperimentale della Toscana e del Lazio, delle strutture sanitarie pubbliche, delle strutture amministrative e tecniche della Regione Lazio, e della collaborazione delle università e degli enti territorialmente competenti. Il Commissario delegato è autorizzato a erogare, secondo i criteri concordati con il Ministero delle politiche agricole e forestali, entro 15 giorni dall'adozione del piano, un contributo a favore dei titolari di attività commerciali, produttive e agricole del comparto agro-zootecnico che abbiano dovuto sospendere l'attività o subito danni dall'emergenza. Per determinare contributi e indennizzi, il commissario è chiamato ad acquisire tutti i dati utili per quantificare i danni subiti dalle aziende. Per quanto riguarda gli animali da ingrasso mantenuti in azienda a seguito del divieto di movimentazione imposto, l'indennizzo coprirà la differenza tra il valore dell'animale macellato a prezzo di mercato valutato da Ismea e il valore al quale l'animale è stato effettivamente venduto. All'erogazione dei contributi e degli indennizzi di cui al presente articolo si provvede nei limiti delle risorse finanziarie disponibili.
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Di Carlo sul San Camillo
14. 06. 2005.
"Non più tardi di qualche giorno fa, tutti gli esponenti di Alleanza Nazionale hanno
criticato, nel dibattito in consiglio, le scelte della Giunta Marrazzo in materia di
ticket e contenimento del deficit sanitario. In particolare l'ex assessore Augello,
con la consueta sicurezza, riferendosi al S.Camillo, affermava: "Se gli ospedali,
che la Giunta di centrodestra non ha ancora venduto e che non ha fatto a tempo a
vendere, verranno venduti, li dovrà vendere la Giunta di centrosinistra. Se non li
venderà, dovrà dire come mette le coperture." Stasera il Presidente Marrazzo ha
spiegato molto chiaramente non solo che non intende vendere il S.Camillo (notizia
senza padre commentando la quale, per tutto il giorno, la destra ha martellato la
stampa), ma ha anche spiegato come intende coprire il deficit 2003. In modo assai
semplice: facendo quelle scelte che la destra in cinque anni non ha voluto fare,
preferendo invece scorciatoie come la finanza creativa per fare cassa e aumentare il
volume di danari da destinare ad una allegra gestione delle risorse pubbliche. In
sostanza prima si inventano che Marrazzo vende il S.Camillo e poi si appropriano del
come Marrazzo non vende più il S. Camillo. Delle due una: o sono false le
affermazioni di ieri sull'ineluttabilità della scelta di vendere il patrimonio
pubblico oppure è reale la constatazione che invece di cartolarizzare si poteva
gestire meglio la sanità e i pubblici danari. Scelgano loro."
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Parroncini:"Bloccata la vendita del San Camillo"
13. 06. 2005.
"Ci siamo battuti per 5 anni contro la politica della svendita degli ospedali del Lazio perche operazione che ipotecava il futuro della Regione per vent'anni, e perché non serviva a finanziare investimenti ma a pagare i debiti della Giunta Storace.
La decisione del Presidente Marrazzo e della Giunta di non vendere il S. Camillo non solo ci vede pienamente d'accordo ma conferma che c'è un'altro modo di gestire la sanità del Lazio rispettando i cittadini migliorando i servizi e non svendendo il patrimonio pubblico"
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Marrazzo:"Non venderemo l'Ospedale San Camillo di Roma"
13. 06. 2005.
"Per coprire l'indebitamento sanitario regionale relativo al 2003, non venderemo il San Camillo". Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo nel corso della conferenza stampa nella Sala Tevere della Regione. Assieme all'assessore al Bilancio, Luigi Nieri, e a quello alla Sanità, Augusto Battaglia, il governatore ha spiegato il modo in cui si farà fronte "al disavanzo della sanità al 2003 pari a 448 milioni di euro, senza formalizzare quella bozza di contratto di vendita
del San Camillo all'Inail che avevamo ereditato dalla precedente amministrazione regionale".
Due saranno le fonti di copertura, così come ha sottolineato Nieri: "250 milioni di euro che derivano dalle economie di parte corrente conseguite nel bilancio 2004 più 238 milioni che sono i fondi assegnati alla Regione Lazio quale concorso dello Stato ai disavanzi sanitari per gli anni 2001, 2002 e 2003, così come stanziati dalla legge finanziaria 2005".
Marrazzo ha definito la decisione di non procedere alla vendita del San Camillo "una scelta politica forte"."Riteniamo la sanità centrale sia per le politiche di bilancio, sia per lo sviluppo e la competitività", ha detto. Dopo aver sottolineato che "ad oggi riteniamo chiuso il capitolo
relativo all'indebitamento del 2003", Marrazzo ha ammesso che il lavoro per il prossimo futuro "resta comunque pesante".
Battaglia ha aggiunto che "l'assessorato alla Sanità ha adesso il compito di razionalizzare e monitorare il settore. A tal fine stiamo predisponendo un piano per l'impiego ottimale delle risorse umane e tecnologiche a nostra disposizione". Al termine della conferenza il presidente ha ricordato che le scelte annunciate oggi saranno formalizzate nei prossimi giorni ai ministeri competenti.
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Ospedale San Giacomo, riattivata Risonanza Magnetica ferma da un anno
11. 06. 2005.
Lunedì 13 giugno alle ore 11.30 il Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo e l'assessore alla Sanità Augusto Battaglia, presiederanno alla riattivazione dell'apparecchiatura per la risonanza magnetica dell'Ospedale S. Giacomo ferma da oltre un anno. Il macchinario, l'unico in dotazione nella storica struttura al centro di Roma è stato reso funzionante dopo le segnalazioni giunte dagli stessi operatori sanitari del reparto radiologico.
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Nominata la commissione tecnica di coordinamento della Valle del Sacco
10. 06. 2005.
Il Presidente Piero Marrazzo ha nominato con proprio decreto la Commissione Tecnica relativa al coordinamento delle iniziative di monitoraggio delle matrici ambientali e della popolazione della Valle del fiume Sacco. Della Commissione presieduta dall'Assessore all'Ambiente e Cooperazione tra i popoli Angelo Bonelli, fanno parte rappresentanti dell'Assessorato regionale all'Agricoltura, dell'Assessorato regionale all'Ambiente, delle Asl che insistono sul territorio interessato, dell'Arpa Lazio, dell'Istituto Superiore di Sanità e dell'Istituto Zooprofilattico
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Costa:"La giunta regionale ha approvato il calendario scolastico 2005-2006"
10. 06. 2005.
Le lezioni avranno inizio il 14 settembre 2005 nelle scuole del primo ciclo e il 15 settembre 2005 in quelle del secondo ciclo, e termineranno il 10 giugno 2006. Nella scuola dell'infanzia le attività educative inizieranno il 14 settembre 2005 e avranno termine il 30 giugno 2006. Si è ritenuto opportuno iniziare le lezioni a metà mese e in due giorni infrasettimanali distinti (mercoledì 14 e giovedì 15 settembre) per vari motivi: - si rispettano le esigenze didattiche, in quanto si consente alle istituzioni scolastiche di adempiere all'obbligo di destinare almeno 200 giorni allo svolgimento delle lezioni, esercitando la propria autonomia organizzativa sui 5 giorni a loro disposizione; - si tiene conto delle necessità familiari, consentendo in particolare ai genitori che lavorano di poter conciliare le loro esigenze con quelle dei figli; - si evita di avviare la scuola di lunedì e in un unico giorno, riducendo l'impatto sul traffico e sull'organizzazione delle città. Il calendario prevede, inoltre, che le lezioni siano sospese per le vacanze natalizie dal 22 dicembre 2005 al 7 gennaio 2006 e per le vacanze pasquali dal 13 al 18 aprile 2006. Queste le ulteriori festività: tutte le domeniche, 1° novembre, 8 dicembre, 25 dicembre, 26 dicembre, 1° gennaio, 6 gennaio, Lunedì dopo Pasqua, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno, festa del santo patrono. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito internet www.sirio.regione.lazio.it
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Battaglia:"Attivo entro il 15 luglio il reparto Ospedaliero per detenuti dell'ospedale Sandro Pertini"
09. 06. 2005.
In merito alla situazione del reparto Ospedaliero destinati ai detenuti presso l'ospedale "Sandro Pertini" di Roma, l'assessorato ha già provveduto all'approvazione della pianta organica e dato disposizioni alla Asl Roma B per l'assunzione dei medici e degli infermieri necessari. "Ho interpellato il dottor Cosimo Speziale, direttore generale dell'Asl RM B - spiega l'assessore Battaglia - che mi ha assicurato che l'Asl si è attivata per superare ogni difficoltà connessa all'apertura, e che la data d'attivazione è già stata fissata per il prossimo 15 luglio". "Per quanto riguarda invece l'ospedale "Belcolle" di Viterbo - prosegue l'assessore - ho contattato il direttore dell'Asl dott. Cisbani, dal quale ho avuto rassicurazioni in merito alla prossima apertura del reparto, al massimo entro due mesi. I lavori, infatti, sono già stati completati ed è in via di definizione anche la pianta organica". Sulla richiesta avanzata dai sindacati di Polizia Penitenziaria per un incontro urgente l'Assessore conferma comunque la propria disponibilità anche al fine di confrontarsi su tempi e modi di apertura dei reparti.
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Il Lazio rappresenterà le Regioni nell'Agenzia Nazionale del Farmaco
09. 06. 2005.
"La designazione della Regione Lazio da parte della conferenza dei presidenti di regione e delle province autonome a coordinare settori strategici come quelli dell'innovazione, istruzione, ricerca e lavoro, e l'aver ottenuto di rappresentare le regioni nell'agenzia nazionale del Farmaco sono due risultati importantissimi. Decisivi per lo sviluppo dei prossimi anni". Lo afferma Piero Marrazzo, presidente della Regione Lazio. "Quando noi immaginiamo un Lazio moderno e solidale lo facciamo proprio partendo da questi temi: la sanità garantita per tutti i cittadini, e una piena e buona occupazione, che poggi su basi solide di innovazione e ricerca. Avere il coordinamento di tutte le regioni italiane su questi temi - conclude il presidente Marrazzo - è un primo passo per costruire un futuro più competitivo per la nostra regione e per il nostro paese".
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Maurizio Costanzo consulente a titolo gratuito della Regione Lazio su cultura e comunicazione
09. 06. 2005.
Maurizio Costanzo ha accettato, a titolo gratuito, di mettere la sua esperienza e le sue conoscenze professionali a disposizione dell'amministrazione guidata dal presidente Marrazzo: sarà consulente della Regione "per la comunicazione e la promozione culturale nel territorio del Lazio". Il suo contribuito sarà fondamentale per rendere la Regione protagonista nei campi in cui il giornalista e conduttore televisivo è più esperto. "Da tempo corteggiavo Maurizio - afferma il presidente Marrazzo - e sono felice che abbia deciso di accettare la nostra proposta. Il fatto poi che sarà nostro consulente a titolo gratuito dimostra l'attenzione verso la nostra esperienza e la passione con cui guarda alle grandi prospettive di promozione di questo territorio". "La cultura, le bellezze, ma anche le opportunità offerte da questa Regione sono in gran parte ancora da sfruttare. Con l'impegno e la disponibilità di Maurizio Costanzo, uno degli anchorman più noti in Italia, 'padrone di casa' di un salotto televisivo che ha ospitato negli anni le storie, le vite, i problemi e le passioni degli italiani, sarà più semplice promuovere il Lazio in tutta Italia".
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Grande Raccordo Anulare, Marrazzo:""Quella del pedaggio non è una buona idea"
08. 06. 2005.
"Il Grande raccordo anulare nasce come una strada al servizio dei cittadini. Non
solo dei romani quindi, ma di tutti i cittadini del Lazio e - vorrei aggiungere -
anche delle imprese. Pagare un pedaggio sul Gra non è una buona idea".
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Il Presidente Marrazzo a Priverno all'assemblea degli industriali di Latina
07. 06. 2005.
"Se rileggiamo il piano economico e finanziario di cinque anni fa troviamo che non e' stato aperto un cantiere, addirittura e' stata definanziata la Pontina. Non ho un passato prossimo da difendere e in queste dichiarazioni non c'e' nulla di politico, sono considerazioni che dobbiamo fare perchè tutti insieme si decidano le cose da fare e si verifichi, come ci ha ricordato il presidente Ciampi, che vengano fatte". Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo toccando il tema delle infrastrutture nel suo intervento a Priverno all'assemblea degli industriali di Latina. Per quanto riguarda lo sviluppo del turismo, Marrazzo ha lanciato l'"idea di un'agenzia o di una fondazione che sappia ascoltare le esigenze e faccia una politica del territorio, della costa che sta morendo di secondo case, della portualita' che non puo' essere solo Civitavecchia". Piero Marrazzo ha poi sostenuto la necessità di "Una regione al centro dell' Europa, con Roma capitale che dovra' interagire con il resto del suo territorio e con un'Europa che va riletta attraverso la politica delle Regioni". "E' chiaro che dobbiamo pensare a che immagine dell' Europa abbiamo di fronte, i voti in Francia e in Olanda devono farci riflettere e forse si pensa ancora a un' Europa vista solo da Bruxelles, tecnocrate e fredda. Al contrario dobbiamo rileggerla attraverso la politica delle Regioni, del globale che si incontra con il locale". "Il Lazio - ha aggiunto - e' quello di Ventotene e di Spinelli, e' quella fonte di opportunita' che intendiamo individuare con la conferenza dei rettori affinche' la scienza si coniughi con le reali esigenze del territorio"
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Marrazzo:"Le infrastrutture della Regione Lazio sono da potenziare"
07. 06. 2005.
"Le infrastrutture derivano da un'esigenza per la quale la mobilità significa libertà". Lo ha detto Piero Marrazzo, presidente della regione Lazio intervenendo al convegno "Il sistema dei trasporti nel Lazio meridionale" promosso dall'amministrazione provinciale di Frosinone. "Da questo concetto -ha continuato Marrazzo - parte la necessità di spostarsi, di far circolare le merci, di far decollare lo sviluppo economico. I dati ci dicono che le infrastrutture materiali della regione sono al di sotto della percentuale minima di una regione europea quindi sarà compito della Giunta che presiedo costruire delle infrastrutture che rendano questo nostro territorio veramente europeo e che sappia inoltre svolgere il ruolo di raccordo tra i paesi del nord Europa e del Mediterraneo. Marrazzo ha inoltre aggiunto: "E' ovvio che nei prossimi mesi si dovranno fissare priorità perché parlare di infrastrutture significa parlare di lunghi periodi, significa fare progetti a lungo termine e investire molte risorse economiche. Ecco perché bisogna programmare con attenzione. Non è possibile farlo, però, se disfunzioni della burocrazia amministrativa impediscono di costruire 10 chilometri di strada come sta avvenendo per il tratto che collega Castelmassimo a Ferentino".
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Via Capo d'Africa, Marrazzo:"Uno spazio nuovo per i cittadini"
07. 06. 2005.
"I cittadini, i residenti e le famiglie del Celio hanno un nuovo spazio a loro disposizione. Lo stabile di via Capo d'Africa, che era occupato dall'associazione 'Foro 753', è stato sgomberato questa mattina in maniera pacifica e senza nessun incidente". Lo afferma Piero Marrazzo, Presidente della Regione Lazio. "Ora stiamo pensando al futuro di questo edificio. La Regione Lazio, fianco a fianco con il Comune di Roma - conclude Marrazzo - è impegnata a dare vita a progetti, come quelli di un centro anziani e di un asilo nido, che rendano l'edificio utile proprio per quei cittadini che hanno più bisogno di attenzioni e servizi".
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Precari Alitalia, Tibaldi:"Già al lavoro per un tavolo di confronto"
06. 06. 2005.
"Abbiamo incontrato nei giorni scorsi molte delle sigle sindacali che rappresentano i lavoratori precari in Alitalia, oltre che i precari del call center di Fiumicino, e la prospettiva è proprio quella di avviare un tavolo di confronto che porti alla costituzione di un'unità di crisi che coinvolga anche i Comuni di Roma e Fiumicino, la Provincia di Roma e le altre parti interessate". Lo afferma l'assessore regionale al Lavoro, Alessandra Tibaldi, che sta prendendo parte ad Anzio al Consiglio comunale straordinario sulla vertenza Colgate, in risposta alla lettera che il sindaco di Fiumicino, Mario Canapini, ha inviato al presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, a quello della Provincia di Roma Enrico Gasbarra e al sindaco Veltroni. "La nostra amministrazione - ha concluso l'assessore - sta lavorando per evitare che lo scalo romano venga penalizzato e per aprire una vertenza che sia il più possibile condivisa dai rappresentanti sindacali dei lavoratori".
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Marrazzo:"Francesco e Ilary non solo fama e gloria, ma anche impegno civile e solidarietà"
06. 06. 2005.
Il Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, si è dichiarato felice per l'invito che Ilary Blasi e Francesco Totti gli hanno inviato per l'incontro di questa sera in festeggiamento delle prossime nozze. Impossibilitato a partecipare alla festa, per precedenti impegni , il Presidente Marrazzo ha voluto comunque inviare un saluto e un augurio ai due futuri sposi. "Voglio esprimervi, da parte mia e della Regione che rappresento, i miei più sentiti auguri. Non si può che apprezzare lo spirito con cui avete affrontato la vostra dimensione di personaggi pubblici: non solo fama e gloria, ma anche impegno civile e solidarietà. E' una scelta di cui la Regione che ho l'onore di governare e la città di Roma di cui vi siete fatti ambasciatori sono orgogliose"
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Dalla Regione 300.000 Euro per il sostegno del Turismo nel Golfo di Gaeta
06. 06. 2005.
Erogazione di un contributo di 300.000 euro per sostenere le attività turistiche colpite dall'emergenza bomba nel golfo di Gaeta, per la realizzazione di interventi mirati, proposti dagli enti locali e dalle associazioni di categoria, in tema di pulizia straordinaria delle spiagge, azioni di arredo urbano, azioni di comunicazione e/o stampa, servizi di assistenza e sicurezza sulle spiagge libere, creazione di eventi a fini di attrazione turistica, creazione di un pacchetto di agevolazioni per i turisti. Presentazione di un emendamento in sede di assestamento di bilancio affinché nella concessione dei fondi per la riqualificazione delle strutture ricettive-alberghiere della Provincia di Latina si tenga adeguatamente conto delle esigenze delle imprese che hanno operato in stato di calamità. Avvio di una effettiva concertazione tra Regione, enti locali e organizzazioni di categoria per lo sviluppo turistico ed il rilancio economico del golfo di Gaeta, attraverso la promozione di un tavolo istituzionale sulla realizzazione della Pedemontana di Formia e sull'elaborazione di un Piano regolatore del Golfo". Sono questi i principali temi affrontati nel corso di un incontro tra l'Assessore allo Sviluppo Economico, Ricerca, Innovazione e Turismo Raffaele Ranucci e i rappresentanti degli enti locali e delle associazioni di categoria tenutosi presso la Regione Lazio per analizzare i provvedimenti da adottare per la tutela ed il rilancio del settore turistico nel golfo di Gaeta. Gli enti locali, rappresentati dal Sindaco di Formia, Sandro Bartolomeo, hanno evidenziato l'esigenza di intervenire sulla viabilità, sulla riqualificazione del litorale e la valorizzazione dei beni culturali, sulla balneabilità e navigabilità del Golfo compromessa a seguito dell'attuale localizzazione degli impianti di itticoltura. Nel corso dell'incontro l'Assessore Ranucci ha ribadito che durante il suo mandato si avvarrà del metodo della concertazione, raccogliendo le proposte che provengano dal territorio, e che lo sviluppo delle infrastrutture è il presupposto per la crescita del Golfo e la realizzazione della sua naturale vocazione turistica. L'Assessore Ranucci, sulla base di quanto rappresentato dal Sindaco di Formia e dagli operatori commerciali, si è fatto promotore di un tavolo istituzionale che coinvolga anche gli altri assessori competenti per la realizzazione di un piano regolatore del Golfo di Gaeta, nonché ha dichiarato di voler interessare il Presidente Piero Marrazzo per la costituzione di un tavolo di concertazione tra Regione, Anas ed Enti locali che porti finalmente alla risoluzione dei problemi connessi con la costruzione della Pedemontana di Formia. Alla riunione hanno preso parte anche il Consigliere Regionale Domenico Di Resta, i rappresentanti della Prefettura di Latina, della Camera di Commercio, dell'A.P.T., della Confcommercio, Confesercenti e Ascom.
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Il Presidente Marrazzo interviene alla Sesta edizione del Vitalba Day a Castelnuovo di Porto
05. 06. 2005.
Sesta edizione del Vitalba Day a Castelnuovo di Porto, festa annuale dell'Associazione che assiste i disabili dei 17 comuni della provincia di Roma Nord (Cassia, Flaminia e Tiberina). Hanno partecipato alla manifestazione il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo e la consigliera provinciale delegata all'handicap Tiziana Biolghini. "E' un'occasione per sensibilizzare la comunità sui problemi dei ragazzi disabili e le loro famiglie - ha detto Roberto Sisto presidente di Vitalba - e per richiamare l'attenzione delle istituzioni". Sisto ha chiesto a Piero Marrazzo: "Centri diurni, case famiglie nuovi trasporti. Questo territorio è privo di strutture". "La Regione deve prima di tutto capire che per perseguire le strategie - ha detto Marrazzo - può contare su mezzi diversi come il patrimonio dell'associazionismo. Le associazioni hanno spesso delle idee che precedono le tue scelte, sono pionieri che aprono strade che portano lontano. Negli ultimi anni la Regione non vi ha assistito tanto, forse per niente. Nei prossimi cinque anni come presidente vi starò accanto ascoltandovi". Il presidente della Regione ha salutato il gruppo musicale composto da ragazzi disabili "Ladri di carrozzelle" consigliando: "Ascoltarli fa bene alle orecchie e al cuore".
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4 Giugno, Anniversario della Liberazione di Roma, Marrazzo:"Un esempio per le Istituzioni"
04. 06. 2005.
"Quest'anno l'anniversario della Liberazione di Roma cade nei giorni in cui l'Italia si ritrova ancora una volta stretta attorno ai suoi militari, caduti nel corso di una missione all'estero. Il quattro giugno di sessantuno anni fa tanti cittadini romani, militari e civili, uomini e donne, combattevano uniti per risollevare la nostra città e il Paese dalla dittatura fascista e dall'occupazione nazista". "Dall'armistizio alla Liberazione furono oltre 1.700 le vittime italiane che persero la vita per l'alto scopo di salvare la Capitale. Altre migliaia furono i militari delle forze alleate, venute da lontano, che versarono il loro sangue per restituire la libertà al nostro popolo". Lo ha detto, in una nota, il presidente della Regione, Piero Marrazzo. "Ieri come oggi il sacrificio di questi uomini è l'esempio che le istituzioni, tutti i cittadini e le generazioni, venute dopo e cresciute in tempo di pace, sono chiamati a seguire per costruire una società più giusta e attenta ai diritti di tutti e della persona - continua Marrazzo - Il quattro giugno del 1944 questa città riconquistava la sua dignità e veniva liberata, avviandosi verso una nuova grande stagione di pace e democrazia che dura ancora oggi. Roma e l'Italia hanno trovato poi nella dimensione continentale il moderno senso di questa conquista, puntando a una più salda integrazione tra i diversi popoli d'Europa". "Oggi ricordiamo solennemente i giorni del nuovo inizio. L'impegno è coltivare e diffondere la memoria di quanto accaduto nelle strade di Roma e nella vita delle famiglie. Testimoniare la riconoscenza non è retorica, ma è il miglior antidoto contro il ripetersi dei drammi vissuti dalle generazioni passate - conclude - Pace, libertà e democrazia si fondano sul ricordo delle sofferenze di chi per molto tempo ne è stato privato e ha dovuto lottare per riaverle".
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Dziwisz nominato Vescovo di Cracovia, Marrazzo:"ammirabili la sua devozione e il suo attaccamento a Giovanni Paolo II"
03. 06. 2005.
"Mi felicito con Monsignor Stanislao Dziwisz per il nuovo incarico di Arcivescovo di Cracovia. Per quaranta anni accanto a Karol Wojtyla, in particolare nel lungo periodo di pontificato, la sua figura ha testimoniato in maniera esemplare i valori della lealtà e del servizio, nel segno di un profondo legame di amicizia con il Pontefice. Ammirabili la sua devozione e il suo attaccamento a Giovanni Paolo II soprattutto nella fase più grave della malattia". "Oggi la sua nomina rappresenta il naturale riconoscimento al suo spessore umano ed ecclesiale. A lui formulo i miei migliori auguri di buon lavoro". E' quanto scrive il presidente della Regione, Piero Marrazzo, commentando la nomina di monsignor Stanislao Dziwisz ad Arcivescovo di Cracovia.
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Aperta a Viterbo la camera ardente dei 4 soldati morti in Iraq Oggi i funerali
01. 06. 2005.
Aperta dalle 16.00 del 2 giugno la camera ardente per i quattro militari morti in Iraq, allestita nella caserma "Chelotti" di Viterbo presso il 1/o Reggimento dell'Aviazione dell'Esercito "Antares". Sulle panche ai lati delle bare, i parenti dei militari uccisi nell'incidente, piangono disperati. Le vedove, i figli, le madre e i padri si stringono schiacciati da un identico dolore. Il vescovo di Viterbo, Lorenzo Chiarinelli, ha un pensiero particolare per Leandra, la giovane vedova del colonnello Giuseppe Lima, madre di due bambini di cinque e due anni e mezzo, incinta al settimo mese: "In questa tragedia preghiamo per il dolore delle madri, dei padri, dei fratelli, dei figli e, in particolare, anche di chi ancora deve nascere. Ognuna di queste morti è un grido a favore della pace".

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Pasquale De Lise eletto presidente del TAR tribunale amministrativo regionale del Lazio
01. 06. 2005.
"I migliori auguri di buon lavoro a Pasquale De Lise, neo presidente del tribunale amministrativo regionale del Lazio, eletto oggi all'unanimità dal consiglio di presidenza della Giustizia amministrativa". Lo dichiara il Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo. "A Corrado Calabrò, presidente uscente del Tar, nominato al Parlamento alla guida dell'authority per le Telecomunicazioni - conclude Marrazzo - va il ringraziamento per il lavoro fin qui svolto e l'in bocca al lupo per il nuovo, prestigioso incarico".
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Marrazzo illustra il "Modello Lazio"
01. 06. 2005.
Competitività, innovazione, internazionalizzazione delle imprese, infrastrutture. Sono alcuni dei temi trattati questa mattina durante l'incontro tra il Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, e il Consiglio direttivo dell'Unione industriali di Roma presieduto da Luigi Abete. L'incontro, che si è tenuto nella sede di via Noale dell'Uir, ha fornito l'occasione al Presidente Marrazzo per illustrare ai presenti, per la prima volta dopo l'insediamento della Giunta regionale, quello che sarà il "modello Lazio". Nel suo intervento il Presidente Marrazzo ha posto l'accento sulla volontà di dare vita a un'amministrazione proiettata verso il Mediterraneo, dove una parte fondamentale sarà svolta dal dialogo e dalla concertazione con le parti sociali, con l'obiettivo di creare sviluppo e occupazione.
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Ranucci."Costruire un sistema Turismo Lazio"
31. 05. 2005.
"Costruire un sistema Turismo Lazio frutto di una vera politica di programmazione che vada oltre l'organizzazione di iniziative sporadiche e isolate. Dar vita ad un'Agenzia Regionale per il Turismo che favorisca un coordinamento delle politiche di promozione tra le province e tra queste e Roma, capace di produrre ricadute positive sull'intero territorio del Lazio. "Definire i contenuti di un Testo Unico sul Turismo attraverso un trasparente processo di concertazione ed arrivare rapidamente alla sua approvazione. Puntare sui sistemi turistici locali utilizzando la centralità e l'immagine di Roma come porta del Lazio". Questi i punti principali delineati dall'Assessore allo Sviluppo Economico, alla Ricerca, all'Innovazione e al Turismo, Raffaele Ranucci, durante l'incontro organizzato nella sede della Regione con gli assessori al Turismo delle province del Lazio. La riunione ha permesso un confronto aperto sulle reali esigenze del territorio. L'Assessore Ranucci ha convenuto con gli amministratori delle province di Rieti e Viterbo sulla necessità di accelerare alcuni progetti: quello per la realizzazione della navigabilità del Tevere da Poggio Mirteto a Magliano Sabina e quello per la riapertura della tratta ferroviaria dal Porto di Civitavecchia a Orte. L'Assessore ha fissato anche un primo appuntamento comune di tutti gli enti locali in occasione della prossima "Notte Bianca", durante la quale verrà presentato, a un gruppo internazionale di tour operators, il programma delle attività turistiche di tutte le province per il periodo 2005-2006.
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La bomba di Formia è stata fatta brillare con successo
31. 05. 2005.
"Apprendo con sollievo che la bomba della seconda guerra mondiale, ritrovata a Formia martedì scorso, è stata fatta brillare con successo. Finalmente migliaia di cittadini possono salutare felicemente la fine di una lunga settimana di attesa e di disagi". "A tutti loro va il mio primo pensiero, insieme ai ringraziamenti al Sindaco Bartolomeo, al Prefetto La Rosa, alla Protezione civile e a tutti i tecnici che si sono impegnati per la buona riuscita di un così delicato intervento". Queste le prime parole del Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, dopo la conclusione delle operazioni.
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Tibaldi:"Sono bastati pochi giorni alla nuova giunta per avviare a soluzione il caso Meccano, ex Goodyear"
31. 05. 2005.
E' quanto dichiara l'Assessore al Lavoro della Regione Lazio, Alessandra Tibaldi,
dopo che anche le maestranze hanno legittimato l'accordo siglato nei giorni scorsi
presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Vengono quindi sbloccati i fondi e
il Piano Industriale può finalmente partire. "Si tratta di un atto concreto e
responsabile da parte della Regione, dei lavoratori e dei sindacati che ha permesso
la conclusione di una situazione spinosa e il conseguente rilancio del territorio.
L'impegno della Regione sarà ora quello di monitorare periodicamente il corretto
svolgimento dei lavori di bonifica e le diverse fasi di attuazione del Piano
Industriale".
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Marrazzo:""La riconferma di Mondello, alla Camera di Commercio, rappresenta un importante segnale di continuità"
31. 05. 2005.
"Esprimo tutto il mio apprezzamento per l'elezione di Andrea Mondello a Presidente della Camera di Commercio di Roma". Questo il messaggio di soddisfazione del Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo alla notizia dell'elezione di Andrea Mondello alla Camera di Commercio di Roma. "La riconferma di Mondello, per la terza volta alla Camera di Commercio, rappresenta un importante segnale di continuità. Sono sicuro che il buon lavoro fatto fino ad oggi sul territorio proseguirà insieme alla piena collaborazione della Regione Lazio".
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Battaglia:"Approvata in Giunta una delibera per l'acquisto di 48 nuove ambulanze"
30. 05. 2005.
"La Giunta Regionale ha approvato oggi la delibera per l'acquisto di 48 nuove ambulanze per una spesa totale di 2 milioni e ottocentomila euro. Si tratta di una nuova tappa del percorso avviato dalla Giunta Marrazzo, per la riorganizzazione del sistema d'emergenza". E' quanto rende noto Augusto Battaglia, assessore regionale alla Sanità. "Un processo - spiega l'assessore - già avviato la scorsa settimana con la decisione di informatizzare il collegamento tra il 118 e i reparti di terapia intensiva e di rianimazione che si attuerà entro il termine di 60 giorni, e che proseguirà con un programma di riorganizzazione e di rafforzamento del pronto soccorso e dell'intera rete dell'emergenza". "In questo quadro mi hanno molto stupito le dichiarazione del Commissario dell'Ares 118 Gianluigi Bracciale. Dal mio insediamento - conclude l'assessore Battaglia - ho già incontrato il Commissario per due volte e mai stato informato della situazione riguardante i veicoli fermi da acquisire. Trovo perciò singolare dover apprendere questi fatti dai giornali".
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Innovazione, accordo tra la FILAS e l'Università La Sapienza
30. 05. 2005.
"La Filas e l'università La Sapienza consolideranno il loro impegno nelle iniziative già in corso, potranno istituire 'sportelli business lab' dove ricevere proposte e idee da parte di professori, ricercatori e studenti, promuoveranno la diffusione della borsa lavoro Ict e attiveranno nuove sinergie finalizzate allo sviluppo dell'innovazione". Lo stabilisce un accordo firmato oggi da Renato Guarini, rettore della Sapienza, e Fabrizio Sacerdoti, amministratore unico della Filas, società della Regione Lazio dedicata al sostegno dell'innovazione, alla presenza dell'assessore allo Sviluppo economico, ricerca, innovazione e turismo della Regione Lazio, Raffaele Ranucci. "La collaborazione tra i due Enti, in corso da tempo, ha già portato a importanti risultati - continua il comunicato - Creazione di 8 gruppi di lavoro per lo sviluppo di altrettante imprese hi-tech; Iniziative di trasferimento tecnologico verso le Pmi; Promozione di Cet (Centri di Eccellenza Tecnologica) sui temi di interesse delle Imprese del Lazio; Supporto ai Distretti tecnologici del Lazio; Attivazione di stage e tirocini". "Nel futuro di questa costruttiva collaborazione, Filas e università 'La Sapienza' intensificheranno gli sforzi per promuovere la nascita di imprese innovative e hi-tech derivate dai risultati della ricerca dell'Università, per rafforzare i Centri di Eccellenza nei settori dell'Ict, Multimediale, Aerospazio, Bioscienze, Beni culturali e per l'alta formazione con la possibilità di coinvolgere, nella realizzazione di singoli progetti, le aziende pubbliche e private leader nei vari settori di competenza - ha commentato Guarini - La Sapienza rafforzerà così ulteriormente il suo ruolo di risorsa per il territorio". "La firma della convenzione di collaborazione tra La Sapienza e la Filas è un concreto segnale di come la nostra visione dello sviluppo della Regione Lazio si fondi sull'innovazione e sulla ricerca - ha dichiarato Ranucci - La scelta del presidente Marrazzo di individuare, per la prima volta, un assessorato che funga da cabina di regia su questi due temi ci riporta al centro dell'Europa e proietta il nostro sistema economico in una prospettiva internazionale". "Si tratta di un nuovo importante passo sulla via che la Filas ha intrapreso da tempo per costruire un efficace network tra Istituzioni, Istituti di Formazione e Ricerca, imprese e giovani - ha dichiarato Sacerdoti - Siamo sicuri che questa Convenzione stipulata con una delle più grandi Università europee creerà nuove occasioni di sviluppo per la nostra Regione e servirà ad accentuare ancora di più il carattere di economia basata sulla conoscenza che costituisce un tratto fondamentale della realtà Laziale e una fonte di crescita in linea con gli obiettivi dell'Unione Europea e i trend di sviluppo mondiali".
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L'Assessore al lavoro della Regione Lazio, Alessandra Tibaldi all'assemblea dei lavoratori Fiorucci
30. 05. 2005.
Questa mattina alle ore 5.00 è iniziata la mobilitazione dei lavoratori della Fiorucci, con un presidio ed assemblea davanti ai cancelli della fabbrica. La protesta è contro il licenziamento di 15 operai da parte dell'azienda che, a detta dei lavoratori, ha interrotto unilateralmente le relazioni sindacali da oltre un mese, da quando cioè sono cambiati gli assetti proprietari. L'Assessore al lavoro della Regione Lazio, Alessandra Tibaldi, ha partecipato all'assemblea dei lavoratori impegnandosi a rappresentare la necessità di ripristinare le normali relazioni sindacali tra i vertici aziendali e le rappresentanze dei lavoratori per scongiurare i licenziamenti.
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Marrazzo e Bettini all'inaugurazione del "Thai Festival"
29. 05. 2005.
Fino al prossimo 2 giugno l'Auditorium Parco della Musica ospita il "Thai Festival", la prima rassegna europea dedicata alla cultura thailandese. L'iniziativa, proposta dalla Fondazione Musica per Roma, offre una kermesse di spettacoli, d'arte, di cultura, di folklore dell'antico Siam. Stasera dopo l'arrivo del vice premier thailandese, Surakiart Sathirathai, il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, e dell'Auditorium, Goffredo Bettini, hanno inaugurato la rassegna. "L'integrazione tra le varie culture è fondamentale per la pace tra i popoli - ha detto Marrazzo - Festival come questo danno la possibilità a tutti di conoscere culture diverse dalla nostra e di arricchire il nostro bagaglio culturale". Nei foyer dell'Auditorium tanti i visitatori che possono ammirare esposizioni di antichi pupazzi thailandesi, mostre di tessuti, di artigianato, di quadri. E' inoltre possibile assistere a dimostrazioni di massaggio. Nel programma di questa settimana inseriti anche spettacoli tradizionali di teatro musicale e maschere, una mostra sulla storia della "Muay Thai", l'antica "Thai boxe" e rassegne cinematografiche. La rassegna offre un'occasione per aiutare concretamente il paese dopo la recente catastrofe dello Tsunami. A tal proposito è in corso una cena alla quale prende parte il presidente Marrazzo che poi assisterà, nella Sala Santa Cecilia, al concerto di musica sinfonica dell'Orchestra Sinfonica di Roma della Fondazione Cassa di Risparmio di Roma.
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Marrazzo:" Farò un viaggio in tutti i Comuni del Lazio"
29. 05. 2005.
"Sarò un interlocutore disponibile ad accogliere, ascoltare e valutare idee, suggerimenti e proposte delle comunità montane e di tutti gli enti locali. Mai più un amministratore dovrà questuare per chiedere un atto dovuto dell'Amministrazione Regionale. Si tratta di un diritto". Queste le parole pronunciate da Piero Marrazzo, Presidente della Regione Lazio, questa mattina durante l'inaugurazione a Segni della sede della XVIII Comunità Montana dei Monti Lepini. Successivamente Marrazzo, nel ricordare le parole pronunciate due giorni fa a Latina dal Presidente della Repubblica Ciampi, ha voluto sottolineare il proprio impegno per un contatto diretto con gli amministratori e i cittadini della Regione: "Come Presidente, nel corso della legislatura, compirò un viaggio in tutti i 378 comuni della Regione. Voglio incontrare i sindaci, i consigli comunali e i cittadini senza distinzione di colore nelle amministrazioni". Infine il Presidente regionale è tornato sulla vicenda Valle del Sacco: "Il rispetto verso le istituzioni locali si vede anche dal fatto che nell'unità di crisi istituita per affrontare l'emergenza, gli enti locali sono protagonisti e garantiscono un dovere di trasparenza nei confronti dei cittadini. Delegare è una scelta efficace per il bene dell'amministrazione e non una regalia, proprio perché gli enti locali sono il primo interlocutore dei cittadini. E' questa la "democrazia di prossimità".
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Nel suo primo incontro con il Cipe, Marrazzo ha ottenuto l'approvazione di tre provvedimenti
27. 05. 2005.
Nel suo primo incontro con il Cipe, il presidente della Regione Piero Marrazzo ha ottenuto l'approvazione di tre provvedimenti: il primo e più oneroso (18 milioni di euro) riguarda il finanziamento per la progettazione di una bretella che collegherà l'autostrada A 12, comunemente detta Roma-Fiumicino, con l'interporto di Fiumicino. "Il secondo finanziamento approvato - ha spiegato lo stesso Marrazzo - riguarda la realizzazione della tranvia su gomma a Latina, nella tratta 'stazione Fs' - 'Latina centro' e quest'ultima con i nuovi quartieri". Infine il Cipe ha approvato il cambio di soggetto aggiudicatore per la metro C (finanziata in parte dalla Regione), dal Comune di Roma alla Roma Metropolitane s.r.l., società che ha come socio unico il Comune stesso.
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Giunta straordinaria per Formia, Marrazzo:"Trasmetteremo la richiesta di stato di emergenza al Consiglio dei Ministri"
26. 05. 2005.
"Il pericolo di esplosione - ha detto Marrazzo - terminerà lunedì, il giorno successivo gli artificieri faranno brillare l'ordigno. Trasmetteremo immediatamente la richiesta di stato di emergenza al Consiglio dei Ministri affinché la mettano in copertina". Il presidente della Regione ha poi annunciato di aver dato mandato all'assessore alle Attività produttive Raffaele Ranucci di monitorare "eventuali ricadute sul turismo". "All'assessore Valentini - ha aggiunto - il compito di verificare la situazione agricola della zona, in particolar modo sul mercato ortofrutticolo di Fondi, anche se il prefetto ha garantito il passaggio sulla strada statale Flacca di trasporti straordinari e merci deperibili. Ci auguriamo - ha concluso - che gli interventi garantiscano la vivibilità della zona e sostengano le molte attività commerciali che in questi giorni sono chiuse".
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Edoardo Narduzzi è il nuovo amministratore di Laziomatica SpA
26. 05. 2005.
E' stato nominato il nuovo amministratore unico della Società Laziomatica SpA. Si tratta del dott. Edoardo Narduzzi, romano, quarantenne, sposato e padre di una figlia. Proviene dalla Netikos spa società del Gruppo Telecom che si occupa di innovazione tecnologica, dove ricopriva l'incarico di Chief Executive Officer. Ha tre lauree: una in legge e una in Affari ed Economia, conseguite alla Sapienza di Roma e una in Banche e Finanze all'Università di Siena. Ha inoltre un Master in Scienza delle Finanze presso la London Business School e un Master in Business Administration presso la Warwick University. Ha svolto incarichi di prestigio al Ministero del Commercio e al Ministero delle Finanze. "Ringrazio il Presidente Piero Marrazzo - ha dichiarato il dott. Narduzzi - per la fiducia accordatami per ricoprire un incarico delicato e di responsabilità, con l'obiettivo di rilanciare una società che svolge un ruolo importante per assicurare il regolare svolgimento della missione della Regione e delle sue Aziende."
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Il Presidente Piero Marrazzo ha incontrato l'Ambasciatore di Israele Ehud Gol
25. 05. 2005.
Il Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo ha incontrato questa mattina a Roma l'Ambasciatore di Israele Sua Eccellenza Ehud Gol, presso l'Ambasciata stessa. È stato un incontro amichevole e cordiale nel corso del quale sono stati affrontati punti di possibili importanti collaborazioni. Il Presidente Marrazzo ha espresso la propria sensibilità alla situazione israelo-palestinese ed ha dichiarato tra l'altro che, "per la sua centralità logistica in seno al Mediterraneo" il Lazio può assumere un ruolo significativo per lo scambio culturale e per quanto altro possa servire ad agevolare dialoghi di collaborazione o di pace. Da parte sua l'Ambasciatore Ehud Gol ha espresso tutta la propria disponibilità ed ha invitato il Presidente Marrazzo in Israele.
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Tibaldi su Piano industriale Meccano
25. 05. 2005.
"Tutti gli adempimenti istituzionali che per diversi anni hanno bloccato il piano industriale della Meccano sono stati messi in atto: dal finanziamento per la bonifica, alle altre misure di sostegno all'occupazione (ivi compreso il rinnovo della cassa integrazione da parte del Governo). Il tutto in presenza di garanzie esplicite: il 4 giugno come termine ultimo per l'inizio dei lavori della bonifica del sito; la totale rioccupazione di tutti i lavoratori per almeno cinque anni dalla ultimazione del Piano; una verifica a cadenza trimestrale sia rispetto all'erogazione dei finanziamenti che per l'attività di vigilanza sulla gestione effettiva delle risorse pubbliche. Da ciò è scaturita un'ipotesi di accordo la cui attuazione è ovviamente subordinata al pronunciamento definitivo dei lavoratori che nel frattempo hanno aperto una vertenza con i vertici dell'Azienda circa il mancato rispetto di accordi salariali precedentemente sottoscritti."
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Mancini:"Marrazzo governa e la destra non capisce"
24. 05. 2005.
La riunione congiunta tra l'amministrazione capitolina e quella regionale è un fatto positivo, atteso da tanti cittadini. Si inaugura finalmente una stagione di collaborazione tra le istituzioni che renderà più forte la capitale e quindi l'intera regione". Queste le parole di Claudio Mancini, Consigliere regionale del gruppo Uniti nell'Ulivo- Ds, riferendosi alla riunione delle giunte Marrazzo e Veltroni, che si è tenuta oggi nella sede della Regione Lazio. "Di fronte a un fatto incontestabile, stupisce la reazione stizzita dei capigruppo del centrodestra che, evidentemente, continuano a sottovalutare Piero Marrazzo, come hanno fatto in campagna elettorale. Forse, dopo la sconfitta, non hanno ancora capito che i cittadini hanno premiato proprio un programma di collaborazione tra le istituzioni che punta ad affrontare i problemi concreti dei cittadini e non ad una contrapposizione politica che, come è stato in passato con Storace, ha paralizzato interi settori della vita economica e produttiva della capitale".
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L'Assessore Tibaldi incotra le RSU della Colgate-Palmolive
24. 05. 2005.
Questa mattina l'Assessore al Lavoro della Regione Lazio Alessandra Tibaldi ha ricevuto le Rsu della Colgate-Palmolive che hanno rappresentato l'ipotesi di delocalizzazione della linea di produzione dei dentifrici proposta dall'azienda. Una scelta che, se attuata, infliggerebbe un duro colpo ai livelli occupazionali e al tessuto socio-economico di un territorio (quello del litorale a Sud di Roma) che vanta una delle più alte percentuali di occupazione della Regione. L'Assessore ha garantito l'immediata attivazione di tutti i percorsi istituzionali e negoziali tesi a scongiurare questa ipotesi, oltre al pieno coinvolgimento dei Sindaci, delle forze politiche e sociali, delle lavoratrici e dei lavoratori del territorio. L'Assessore ha dato, inoltre, la propria disponibilità a partecipare al prossimo Consiglio Comunale che si terrà il 6 giugno presso il Comune di Anzio.
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Il portavoce del Presidente Marrazzo, Zamperini Sull'emergenza rifiuti nella provincia di Frosinone
23. 05. 2005.
Sull'emergenza rifiuti nella provincia di Frosinone, il Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, sta lavorando a tempo pieno. La dimostrazione immediata è il decreto firmato proprio su questi temi, lo scorso 6 maggio, uno dei suoi primi atti di governo. In quel provvedimento Marrazzo ha ordinato di adeguare la capacità di ricevere rifiuti dell'impianto di smaltimento di Col felice, secondo quanto ci ha chiesto di fare la magistratura. Non solo: la struttura potrà lavorare anche nei giorni festivi, proprio per garantire ai cittadini l'efficienza nella raccolta e nello smaltimento dei rifiuti. Insomma con questo atto - firmato quasi venti giorni fa - la Regione è intervenuta per riportare alla normalità la situazione nella provincia di Frosinone.
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A 13 anni dalla strage di Capaci
21. 05. 2005.
È transitato per la stazione Termini, dopo aver fatto tappa ad Alessandria, Modena, Piacenza, Bologna, Firenze, Prato, Livorno, Grosseto e Civitavecchia, il treno speciale proveniente da Torino che porterà studenti di tutta Italia a Palermo, per celebrare il XIII anniversario dalla strage di Capaci. Organizzato dalla Fondazione "Giovanni e Francesca Falcone" il treno, messo a disposizione da Trenitalia, ha raccolto a Roma 150 bambini delle scuole della capitale. Ad attenderlo c'erano rappresentanti del Comune, della Regione e della Provincia di Roma. Nella leggera brezza del pomeriggio sventolavano anche alcuni striscioni: "il sole dell'isola isola la mafia" o "Falcone noi saremo le gambe delle tue idee" recitavano alcuni. Massimo Pineschi, neo presidente del consiglio regionale, nella sua prima uscita ufficiale ha portato il saluto della Regione Lazio agli studenti in partenza. "Mafia, cosa nostra, 'ndrangheta o camorra sono tutti sinonimi di morte - ha detto - questo viaggio non ha solo un valore simbolico ma vi rende ambasciatori di un Paese che chiede il riscatto da un passato che porta il nome di mafia. Voi siete la speranza per un futuro di cambiamento". La manifestazione inizierà ufficialmente domani, con la presentazione dei lavori realizzati dalle scuole nell'ambito del concorso "Ricordare Falcone". Nel cortile del carcere "Ucciardone" sarà allestito il Villaggio della Legalità con gli stand delle scuole e delle consulte studentesche partecipanti. Il giorno successivo, presso l'Aula Bunker del carcere, i giovani incontreranno i rappresentanti istituzionali sul tema della legalità e del lavoro. Poi, dopo aver percorso il tratto che separa l'Aula dall'Albero Falcone e assistito all'esibizione del maestro Nicola Piovani e della sua orchestra, gli studenti parteciperanno ad una messa, presso la chiesa di San Francesco di Sales, in ricordo di Giovanni e Francesca Falcone. Il Comune, la Regione e la Provincia di Roma hanno donato agli studenti le rispettive bandiere.
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Tibaldi:"Il linguaggio delle bombe appartiene a chi vigliaccamente si nasconde"
20. 05. 2005.
Il grave attentato al circolo di Action a Roma è evidentemente l'unico linguaggio di cui è capace chi non sa rispondere ai problemi sociali rappresentati dal Movimento e da Action in particolare. Problemi che vengono sollevati ed esposti alla luce del sole nelle piazze, nei cortei, nell'iniziativa politica nella città. Il linguaggio delle bombe appartiene invece a chi vigliaccamente si nasconde attaccando quelli che rappresentano la sofferenza sociale prodotta da anni di politiche liberiste. Solidarietà quindi al Movimento ed a Action che non arretrerà certo di fronte a questo tentativo di intimidazione.
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Valle del Sacco, Marrazzo:"Pensiamo di costituirci parte civile"
18. 05. 2005.
"Tra qualche giorno verrò nominato, con ordinanza del dipartimento nazionale della Protezione Civile, Commissario straordinario per l'emergenza della Valle del Sacco. Come Regione abbiamo costituito invece una unità di crisi, strumento tecnico consultivo, che sarà coordinata dal vicepresidente della Giunta Massimo Pompili". "Ne faranno parte Daniela Valentini, Angelo Bonelli e Regino Brachetti, rispettivamente assessori all'agricoltura, all'ambiente e alle Riforme Istituzionali. Riteniamo che potrebbe essere un atto dovuto costituirsi come parte civile". Lo ha detto il Presidente della Regione Piero Marrazzo, incontrando alla cooperativa produttori latte Casilina, a Colleferro, gli allevatori e gli agricoltori coinvolti nella vicenda del latte inquinato della Valle del Sacco. Ruolo attivo nell' unità di crisi lo avranno anche l'assessore regionale alla sanità Augusto Battaglia, la provincia di Roma e quella di Frosinone e i sindaci dei 9 comuni colpiti dall'inquinamento. "In Giunta - ha continuato Marrazzo -abbiamo approvato una delibera, per 950 mila euro, che prevede il monitoraggio e la circoscrizione delle zone a rischio. Denaro che si va ad aggiungere a quello stanziato, 20 milioni di euro, dal ministero delle Politiche agricole e da quello dell'Ambiente. Tutti i cittadini devono sapere tutto. I lavori di bonifica non dureranno poco, per questo apriremo subito un tavolo di concertazione con i rappresentanti di categoria e le associazioni degli allevatori". Dopo aver ringraziato il Ministro alle Politiche agricole Gianni Alemanno, "per aver mantenuto la parola" ("le emergenze come i diritti non hanno colore", ha aggiunto) Marrazzo ha sottolineato la necessita' di fare chiarezza. "Da troppi anni - ha detto - ci sono cose poco chiare come sull'ex BPD e su cosa contengono i terreni. Non creiamo allarmismi - ha concluso - ma non sottovalutiamo l'emergenza".
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Massimo Pineschi è il nuovo Presidente del Consiglio Regionale
17. 05. 2005.
E' Massimo Pineschi (Lista Marrazzo) il nuovo presidente del consiglio regionale, "Vengo dalla società civile-ha detto appena eletto- ma sono grato ai partiti per quello che rappresentano. Comincio la nuova avventura con spirito costruttivo per dare risposte alle esigenze dei cittadini e alla gente che mi ha votato". Massimo Pineschi, 47 anni, romano, avvocato, è stato collaboratore di Piero Marrazzo nella trasmissione "Mi manda Rai Tre" e responsabile dell'ufficio legale della Uil. Alla vicepresidenza del Consiglio regionale sono stati eletti Guido Milana, consigliere del listino del Presidente, e Andrea Augello (An). Sono stati eletti segretari del consiglio regionale i consiglieri Claudio Fazzone (Fi), Carlo Lucherini (Uniti nell'Ulivo) e Anna Evelina Pizzo (Listino Marrazzo).
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Tibaldi:"Porterò il caso Meccano all'attenzione della Giunta Regionale"
15. 05. 2005.
"E' mia intenzione portare il caso Meccano all'attenzione della Giunta, il più
presto possibile". E' quanto ha dichiarato l'Assessore regionale al Lavoro,
Alessandra Tibaldi, a margine dell'incontro che si è svolto in mattinata presso la
Prefettura di Latina. "Il nostro obiettivo prioritario è quello di far luce
sull'intera vicenda - ha continuato l'Assessore - e avviare un percorso per la
soluzione definitiva del caso, non solo per i lavoratori, ma per tutti i soggetti
coinvolti".
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Quartiere a luci rosse, Bonelli:"Trovare giuste e concrete risposte che contrastino il fenomeno della prostituzione"
14. 05. 2005.
"Il Prefetto Achille Serra ha posto una questione che va affrontata senza pregiudizi. E' necessario confrontarsi per trovare giuste e concrete risposte che contrastino il fenomeno della prostituzione e il conseguente sfruttamento dei minori e non". Lo dichiara in una nota Angelo Bonelli, Assessore all'Ambiente e alla Cooperazione fra i popoli della Regione Lazio.
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Il Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo nominato commissario straordinario per l'emergenza nella Valle del Sacco
13. 05. 2005.
Al termine dell'incontro odierno, svoltosi a Palazzo Chigi, sulla Valle del Sacco è stato la deciso di dichiarare lo stato di emergenza sui territori inquinati dal fiume Sacco nei nove comuni delle province di Roma (tre comuni) e Frosinone (sei comuni) e di nominare il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo commissario straordinario per gestire l'emergenza socio-economica ambientale. Lo ha annunciato lo stesso Presidente Marrazzo uscendo da Palazzo Chigi dove si e' svolto l'incontro con rappresentanti del governo per esaminare il problema dell'area. Il Presidente ha aggiunto che per gestire questa emergenza potrà contare su uno stanziamento di 20 milioni di euro.
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Marrazzo:"L'amore che i cittadini hanno dimostrato verso Papa Wojtyla è lo stesso del loro nuovo Pontefice."
13. 05. 2005.
"La notizia che Papa Benedetto XVI ha deciso di iniziare il processo di
beatificazione di Papa Giovanni Paolo II era attesa da tutti i fedeli e dimostra
l'amore che fini dai primi istanti di pontificato, il nuovo Papa ha mostrato per il
suo predecessore. Credo che tutti i cittadini siano contenti e soddisfatti perché
l'amore che hanno sempre dimostrato verso Papa Wojtyla è lo stesso del loro nuovo Pontefice."
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Messaggio di auguri dal Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo al Capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi.
13. 05. 2005.
"Egregio Presidente, sei anni fa Lei veniva eletto dal Parlamento, riunito in seduta comune, Capo dello Stato. Oggi, giorno in cui ricorre l'evento, colgo l'occasione per ringraziarLa del lavoro fin qui svolto, sempre super partes e volto a difendere, nel rispetto delle proprie competenze costituzionali, gli interessi comuni. Lei, cosa di cui Le sono profondamente grato, ha permesso agli italiani di riscoprire i valori della Patria ed è stato, cosa non sempre facile, strenuo difensore della Carta costituzionale, oggetto, ancora oggi, di violenti e ripetuti attacchi. E' stato insomma, in questi sei anni di lavoro, il Garante dell'unità nazionale. Un valore che Lei ha interpretato al meglio nei momenti di festa come in quelli di profonda tristezza. Non posso dimenticare, scavando nella mia memoria, l'atteggiamento affettuoso, direi paterno, con cui ha accolto in Patria i militari dei civili morti in Iraq nello svolgimento del proprio lavoro. Quelle mani appoggiate, aperte sui feretri, come se fossero in procinto di dare una certezza, hanno saputo rappresentare, ancora una volta, il sentimento di un'intera Nazione. Di questo l'Italia e la Regione Lazio, Le sono riconoscenti".
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Appuntamenti del Presidente Marrazzo del 13 Maggio
12. 05. 2005.
Ore 10.40 - Roma - P.zza del Popolo - 153° anniversario della Polizia di Stato, Il Presidente Marrazzo prenderà parte ai festeggiamenti per il 153° anniversario della fondazione della Polizia di Stato. Ore. 15.00 - Roma -Palazzo Chigi, Sala Verde Il Presidente Marrazzo parteciperà alla riunione per l'emergenza della Valle del Sacco Ore. 20.00 - Catania - P.zza Dante Il Presidente Marrazzo parteciperà alla manifestazione di chiusura della campagna elettorale di Enzo Bianco
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Storace a sorpresa alla seduta dei presidenti delle Regioni, Marrazzo:"E' il segno di un clima buono".
12. 05. 2005.
"La seduta straordinaria è un'istituzione importante alla quale bisogna esserci perché si costruiscono strategie di rapporto con il governo che poi hanno una ricaduta importante sulla vita delle Regioni". Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, al termine della seduta straordinaria dei presidenti regionali e di quelli delle province autonome. Quanto alla visita a sorpresa di Storace, Marrazzo ha detto: "È stata una bella sorpresa, ci siamo stretti la mano. Un ministro che viene a dare il suo saluto ai presidenti delle Regioni è il segno di un clima buono".
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Mercoledì 18 Maggio la prima seduta del nuovo Consiglio Regionale
12. 05. 2005.
"Il Consiglio regionale del Lazio terrà la prima seduta dell'VIII legislatura mercoledì 18 maggio alle ore 11. A presiedere sarà il presidente uscente dell'Assemblea, Claudio Fazzone (Fi), che è il consigliere 'anziano' per aver ottenuto il maggior numero di preferenze nelle liste provinciali, coadiuvato dai tre consiglieri più giovani che fungeranno da consiglieri segretari provvisori". A darne notizia è un comunicato del Consiglio regionale. "Al primo punto all'ordine del giorno - prosegue la nota - figurano le opzioni dei candidati eletti consiglieri. Subito dopo, secondo quanto disposto dall'art. 20 del nuovo Statuto, si procederà all'elezione dell'Ufficio di Presidenza, 'costituito dal Presidente del Consiglio, dai due vicepresidenti, uno dei quali in rappresentanza della minoranza, da tre consiglieri segretari, uno dei quali in rappresentanza della minoranza'". "Per l'elezione del Presidente - proseguono dalla Pisana - è prevista una maggioranza dei due terzi dei componenti del Consiglio, maggioranza da ottenere nella prima votazione, altrimenti, nella seconda è ridotta a tre quinti e, dal terzo scrutinio in poi, è sufficiente la maggioranza dei componenti. I vicepresidenti e i segretari sono eletti con votazioni separate e risulta eletto chi ha ottenuto il maggior numero di voti e, a parità, i più anziani di età. I componenti l'Ufficio di Presidenza restano in carica per l'intera legislatura, salvo i casi di dimissioni o di grave impedimento". "Nell'ultima parte della seduta - conclude il comunicato - il Presidente della Regione Piero Marrazzo illustrerà il programma della Giunta, presentata nel pomeriggio di ieri".
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Appuntamenti del Presidente Marrazzo del 12 Maggio
11. 05. 2005.
Ore. 13.00 - Ufficio della Regione Toscana, Via Parigi, 11 Il Presidente Marrazzo parteciperà alla seduta straordinaria dei Presidenti delle Regioni e delle Province Ore. 17.00 - Regione Lazio - Via Cristoforo Colombo, 212 Il Presidente Marrazzo presiederà la prima riunione della Giunta Regionale Ore. 19.00 - Hotel Excelsior, Via veneto, 125 Il Presidente Marrazzo parteciperà al ricevimento dell'ambasciata d'Israele, in occasione del 57° anniversario dell'indipendenza Ore. 20.45 - Auditorium Parco della Musica - V.le Pietro de Coubertin Il Presidente Marrazzo prenderà parte al concerto dei Carabinieri
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Veltroni:"Con Piero Marrazzo abbiamo concordato di riunire presto in una seduta comune le due giunte"
11. 05. 2005.
"Come avevamo detto nei mesi passati, ora potremo lavorare insieme. Con la costituzione della Giunta Marrazzo inizia il cammino di Piero e dei suoi assessori, con i quali si stabilirà quel corretto rapporto istituzionale che consentirà al nostro territorio una ulteriore fase di crescita e di sviluppo". Lo afferma in un comunicato il Sindaco di Roma Walter Veltroni. "Piero Marrazzo - dice Veltroni - dimostrerà la sua competenza e la sua passione civile, e i suoi assessori saranno un riferimento per il lavoro delle istituzioni della Regione. Roma, in particolare, si propone di instaurare da subito una collaborazione quotidiana, semplice e serena, ed è per questo che con Piero Marrazzo abbiamo concordato di riunire presto in una seduta le due giunte, insieme".
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Gasbarra:"Ora è possibile un comune progetto di sviluppo"
11. 05. 2005.
Il presidente della Provincia di Roma, Enrico Gasbarra, ha inviato un telegramma di congratulazioni al presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, per la presentazione della nuova giunta regionale". Lo si legge in un comunicato di palazzo Valentini. "Caro Piero - ha scritto Gasbarra - desidero farti giungere, a nome mio e della Giunta, i più sinceri auguri di buon lavoro. Oggi inizi il cammino che farà circolare un'aria nuova in tutto il territorio della nostra Regione, la prima tappa di quel cambio di passo già iniziato nella Provincia di Roma, conseguenza naturale di una richiesta che ci è giunta chiara e fortissima da parte dei cittadini". "Oggi, finalmente, possiamo lavorare tutti insieme ad un comune progetto per lo sviluppo, la solidarietà e la crescita del nostro territorio, certo che la tua esperienza umana, professionale e politica porterà sicuramente un valore aggiunto al governo della Regione ma anche a tutti noi".
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Meta:"E' una Giunta cha farà voltare pagina"
11. 05. 2005.
"E' una giunta che farà voltare pagina alla nostra Regione. I 16 assessori nominati da Marrazzo rappresentano un gruppo compatto, con le competenze e la passione necessarie a rilanciare la nostra Regione. Mi sembra che il presidente e i partiti dell'Unione abbiano fatto davvero un ottimo lavoro, mettendo in campo una giunta che valorizza le esperienze maturate in questi anni di opposizione, ma anche nella guida degli enti locali". Lo afferma in un comunicato Michele Meta, segretario regionale dei Ds. "I partiti del centro sinistra del Lazio hanno davvero messo a disposizione i loro uomini migliori - continua - Marrazzo ha saputo operare buone scelte, con la dovuta autonomia, ma in un clima di grande collaborazione. Vorrei davvero ringraziare Marrazzo per il lavoro di queste settimane, un lavoro decisivo per rafforzare e rinsaldare l'unità dell'alleanza". "E' una giunta in cui ci sono cinque donne, e non si tratta soltanto del rispetto di una norma statutaria da noi fortemente voluta, ma di una profonda convinzione: la parità fra i sessi e la valorizzazione delle diverse sensibilità sarà sicuramente uno degli assi portanti di questa stagione di governo". Per quanto riguarda i Ds, ci aspetta una prova importante, con decisive postazioni di governo: dalla sanità, alla cultura, al commercio, all'agricoltura, all'urbanistica. Non dimenticando la vicepresidenza della giunta". "Sono sicuro che gli assessori del nostro partito saranno in prima linea nella costruzione del nuovo - conclude Meta - questa volta si potrà dire davvero, modello Lazio".
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Oggi il varo della Giunta Marrazzo
11. 05. 2005.
Il Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo presenterà oggi la nuova Giunta
Regionale. L'appuntamento è alle ore 16.00 presso la Sala Tevere (Palazzina A) in Via Cristoforo Colombo, 212.
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Appuntamenti del Presidente della Regione Lazio dell'11 Maggio
10. 05. 2005.
Ore 9.30 - Tivoli, Villa Gregoriana - L.go S. Angelo Il Presidente Marrazzo partecipa con il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi all'inaugurazione di riapertura di Villa Gregoriana. Ore. 12.30 - Roma, Auditorium Parco della Musica - Bookshop di V.le Pietro de Coubertin, Il Presidente Marrazzo partecipa alla Conferenza Stampa di presentazione del "Thai Festival", primo festival europeo dedicato alla cultura thailandese.
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La Regione Lazio riceve una delegazione dell'associazione Foro 753
10. 05. 2005.
Una delegazione dei rappresentanti dell'associazione Foro 753 è stata ricevuta, nella sede della Regione Lazio, dal segretario Generale e dal Responsabile dei rapporti con i cittadini, in merito allo sgombero dello stabile di via Capo d'Africa. La Regione ha ribadito la propria volontà, in accordo con il Comune di Roma e la Prefettura, di giungere in tempi rapidi al rilascio della struttura, evitando qualunque tensione. Inoltre, non appena formalizzata la Giunta, verrà favorito un incontro con l'assessore alle politiche sociali, finalizzato a seguire con attenzione i problemi e le questioni poste dall'associazione. La Regione intende destinare i locali al Comune di Roma per la realizzazione di un progetto di utilità sociale.
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Il Presidente Marrazzo:"risposte a chi opera nella legalità"
09. 05. 2005.
Dopo il tentativo di sgombero, del Foro 753 dal palazzo di proprietà della Regione di via Capo d'Africa, il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, risponde così alla richiesta di collaborazione degli occupanti. "Sono arrivato alla Presidenza - ha detto - per difendere i cittadini e la legalità. In questo caso hanno operato le Forze dell'Ordine su disposizione dell'autorità giudiziaria e quindi questo non riguarda il Presidente". "Mi riguarda invece il dopo: lavoreremo sia perché lo stabile possa essere utilizzato in termini sociali, sia per dare risposte alle associazioni. Tutte le associazioni che lavorano nella legalità e rappresentano il bisogno dei cittadini - ha concluso Marrazzo - avranno attenzione da me".
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Le istituzioni commemorano la morte di Aldo Moro
08. 05. 2005.
Nel ventisettesimo anno dall'assassinio di Aldo Moro, le istituzioni hanno reso omaggio allo statista democristiano deponendo delle corone in Via Cateani, la strada in cui la mattina del 9 maggio del 1978 venne rinvenuto il suo corpo crivellato di pallottole. I primi ad arrivare, intorno alle 9.30, sono stati i presidenti di Camera e Senato, rispettivamente Pierferdinando Casini e Marcello Pera. Poco dopo è stata la volta del sottosegretario alla Presidenza del consiglio Gianni Letta; via via sono poi arrivate le corone del Presidente della Repubblica, dei Democratici di Sinistra, della Margherita, del Partito Popolare Italiano e dell'Associazione Nazionale Partigiani Cristiani. Hanno chiuso il comune di Roma, la Regione e la Provincia che si sono stretti nel ricordo di Moro. "Per un ragazzo di 20 anni che faceva politica - ha detto il presidente della Regione Piero Marrazzo - questo è stato un fatto che ha segnato, ma in realtà ha segnato il Paese, la storia di questa città. La morte di Moro ci ha lasciato ance una lezione: in determinati momenti la politica e chi la rappresenta sa unirsi a difesa delle istituzioni e dunque della comunità".
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Benedetto XVI "prende possesso" della Cattedra di Roma
07. 05. 2005.
Vicinanza di Cristo e testimonianza di fede. Sono queste le parole chiave dell'omelia di Benedetto XVI a San Giovanni in Laterano durante la messa di intronizzazione. "Questo giorno, nel quale posso per la prima volta insediarmi sulla Cattedra del vescovo di Roma quale successore di Pietro - dice Papa Ratzinger - è il giorno in cui in Italia la Chiesa celebra la festa dell'Ascensione del Signore. Solo grazie al mistero del Suo ascendere si può comprendiamo il significato della Cattedra". L'Ascensione di Cristo significa che Egli appartiene completamente a Dio. Possiamo allontanarci da Lui interiormente, ma Egli ci aspetta sempre ed è sempre vicino a noi. Lo Spirito Santo è la forza attraverso la quale Cristo ci fa sperimentare la Sua vicinanza". Il nuovo vescovo di Roma, riprendendo le parole della prima lettura dei vangeli (Atti degli Apostoli), sottolinea anche il bisogno di testimonianza. Il pontefice ha parlato anche del mistero dell'Eucaristia, definendola criterio di ogni dottrina, in quanto "amore di Cristo che si fa tangibile in mezzo a noi". "Cari Romani, adesso sono il vostro vescovo - conclude Benedetto XVI ringraziando i fedeli al termine dell'omelia - In quanto cattolici, tutti siamo anche Romani, così vorrei cercare con tutto il cuore di essere il vostro vescovo, il vescovo di Roma":
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La nuova Giunta regionale vedrà la luce fra lunedì e martedì
07. 05. 2005.
La nuova Giunta regionale del Lazio potrebbe essere pronta lunedì o martedì prossimi: lo ha detto il presidente, Piero Marrazzo, rispondendo ai giornalisti a margine di un forum sul Mediterraneo a Napoli. "E' trascorsa una settimana dalla mia proclamazione - ha spiegato Marrazzo - e credo che lunedì o martedì il Lazio avrà la sua Giunta"
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Il Presidente Marrazzo:"Quello che è accaduto ai ragazzi del Maccabi è un grave campanello d'allarme"
06. 05. 2005.
"Vorrei esprimere la mia più ferma condanna per la vergognosa manifestazione di anti-semitismo avvenuta durante la partita di calcio tra Maccabi e Pro Acilia e manifestare la mia piena solidarietà a tutti gli ebrei romani". "Quel che colpisce è che questo episodio sia avvenuto nel corso di una gara sportiva tra ragazzi. E' un grave campanello d'allarme. Dobbiamo con forza ribadire il nostro no ad ogni atto di violenza e razzismo". .
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Foschi:"Insultare la squadra del MACCABI per quello che rappresenta, significa insultare la storia di noi tutti"
06. 05. 2005.
"Una vicenda triste, che deve preoccupare tutti, perché fondata su un pregiudizio ed una discriminazione dura a morire sulla quale si fa ancora troppo poco sul piano culturale. Certo, i continui revisionismi e le bugie che alcuni, troppo impunemente raccontano, non aiutano". "Insultare la squadra del MACCABI per quello che rappresenta, significa insultare la storia di noi tutti". E' quanto afferma il neoconsigliere regionale, Enzo Foschi. "Fa male al cuore che ciò accada durante una competizione sportiva tra adolescenti, se ciò è stato possibile significa che nessuno ha potuto, o voluto, raccontare nulla a questi ragazzi - continua Foschi - La giustizia sportiva deve mandare un chiaro segnale di assoluta intolleranza per simili episodi, Occorre per questo prendere iniziative disciplinari che dimostrino che questi atteggiamenti sono fuori dai valori dello sport". "Con il Presidente regionale della Federcalcio Melchiorre Zarelli abbiamo concordato anche l'opportunità di promuovere iniziative ed azioni positive per combattere e contrastare ogni forma di comportamento che ispiri questi episodi".
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Il Presidente Marrazzo sulla morte di Calipari:"La richiesta di verità deve rimanere forte, chiara e netta"
05. 05. 2005.
"La richiesta di verità deve rimanere forte, chiara e netta". E lauspicio del neopresidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, sulla morte di Nicola Calipari, espresso nel corso di una visita alle Fosse Ardeatine. "Calipari è lultimo dei martiri", ha aggiunto Marrazzo, e in questo senso la richiesta di verità deve rimanere "non solo per chi ha perso la vita ma per tutti gli italiani". "Non può essere una ragione di politica a farci dimenticare che cè una ragione più profonda", ha specificato il presidente della Regione, riferendosi sempre alla verità sul caso dellagente del Sismi. Per Marrazzo occorre "andare avanti, è una necessità per tutti noi".
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La mappa del nuovo Consiglio della Regione Lazio
03. 05. 2005.
Le prefetture delle cinque province laziali hanno comunicato i nomi dei consiglieri eletti alla Regione. Questo l'elenco: MAGGIORANZA (42) Listino(14): Augusto Battaglia,Antonietta Brancati, Paola Brianti, Giuseppe Celli, Wanda Ciaraldi, Daniele Fichera, Maria Antonietta Grosso, Luisa Laurelli, Anna Maria Massimi,Guido Milana, Claudio Moscardelli, Anna Pizzo, Ivano Peduzzi, Filiberto Zaratti Uniti nell'Ulivo(16): Silvia Costa, Bruno Astorre, Francesco Dalia, Claudio Mancini, Daniela Valentini, Enzo Foschi, Umberto Ponzo, Mario Di Carlo, Rapisardo Antinucci, Carlo Lucherini, Giovanni Carapella, Antonio Zanon, Francesco De Angelis, Mario Perilli, Giuseppe Parroncini, Domenico Di Resta, Partito della Rifondazione Comunista(3): Luigi Nieri, Enrico Luciani, Alessandra Tibaldi. Lista Civica Piero Marrazzo(4): Marco Di Stefano, Luigi Canali, Roberto Alagna, Massimo Pineschi. Verdi(2): Angelo Bonelli, Peppe Mariani Comunisti Italiani(1): Alessio D'Amato. Udeur Popolari(1): Simone Gargano Italia dei Valori con Di Pietro(1): Giovanni Loreto Colagrossi. OPPOSIZIONE (28) Alleanza Nazionale(11): Giulio Gargano, Andrea Augello, Francesco Aracri, Fabio Rampelli, Bruno Prestagiovanni, Tommaso Luzzi, Pietro Di Paolantonio, Antonello Iannarilli, Franco Fiorito, Antonio Cicchetti, Fabrizio Cirilli Forza Italia(8): Giorgio Simeoni, Marco Verzaschi, Raffaele D'Ambrosio, Stefano De Lillo, Gianfranco Sammarco, Fabio Armeni, Rodolfo Gigli, Claudio Fazzone Lista Storace(4): Francesco Saponaro, Vladimiro Rinaldi, Fabio Desideri, Augusto Pigliacelli Udc(4): Luciano Ciocchetti, Gianfranco Bafundi, Anna Teresa Formisano, Aldo Forte Psi-Nuovo Psi(1): Donato Rosario Robilotta
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Marrazzo:"Spero di formare la nuova Giunta Regionale entro la fine di questa settimana"
02. 05. 2005.
"Ci ho lavorato in queste settimane. Spero di riuscire a formare la nuova Giunta entro la fine di questa settimana". Lo ha detto il presidente della Regione, Piero Marrazzo. "Ho 10 giorni di tempo ma non voglio utilizzarli tutti - ha continuato Marrazzo - Anche perché vorrei tenere il meno possibile le deleghe degli assessorati". "Sarà quindi la mia squadra - ha concluso Marrazzo - Io sarò il presidente del dialogo e non della forza. Tuttavia sono anche molto determinato".
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Marrazzo:" Le prime emergenze sono Sanità e Valle del Sacco"
02. 05. 2005.
I bilanci della sanità e l'emergenza ambientale della valle del fiume Sacco. Queste, ha annunciato il presidente della Regione, Piero Marrazzo, le prime materie su cui comincerà a lavorare. "Tra i primi atti ci sarà la certificazione dei bilanci, a partire da quelli della sanità dove la situazione è molto seria - ha spiegato Marrazzo - I cittadini devono subito avere un quadro completo della situazione. "Tra domani e dopodomani mi recherò, poi, nella valle del Sacco dove la situazione si presenta molto grave come ho potuto apprendere parlando con il ministro dell'Agricoltura, Gianni Alemanno, e il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso. Spetta alla Regione dare il necessario supporto ai cittadini". Marrazzo, che ha riferito di aver festeggiato il primo maggio con i cittadini ad Isola Liri, ha annunciato che tra domani e dopodomani incontrerà i dipendenti della Regione. "Questo è il programma a stretto giro", ha concluso.
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Solidarietà, Giustizia e Pace i temi del primo Regina Coeli di Benedetto XVI
01. 05. 2005.
La solidarietà, la giustizia e la pace siano i pilastri su cui costruire lunità della famiglia umana. La necessità che nella società di oggi sia testimoniato il «Vangelo del lavoro» e lauspicio che non manchi il lavoro, specialmente per i giovani sono stati espressi da Benedetto XVI nel suo primo Regina Coeli, recitato dalla finestra dellappartamento papale, davanti ad una folla che ha continuato a riempire piazza San Pietro, ormai colma di circa 100.000 persone. "Questoggi - ha detto il Papa - iniziamo il mese di maggio con una memoria liturgica tanto cara al popolo cristiano, quella di San Giuseppe Lavoratore. Fu istituita dal Papa Pio XII di venerata memoria proprio cinquantanni or sono, per sottolineare limportanza del lavoro e della presenza di Cristo e della Chiesa nel mondo operaio. E necessario testimoniare anche nellodierna società il Vangelo del lavorò, di cui parlava Giovanni Paolo II nellEnciclica Laborem exercens". "Auspico - ha proseguito - che non manchi il lavoro specialmente per i giovani, e che le condizioni lavorative siano sempre più rispettose della dignità della persona umana. Penso con affetto a tutti i lavoratori e saluto quelli raccolti in Piazza San Pietro appartenenti a numerose associazioni. In particolare saluto gli amici delle ACLI (Associazioni Cristiane dei Lavoratori Italiani), che celebrano questanno il sessantesimo di fondazione, ed auguro loro di continuare a vivere la scelta della fraternità cristianà come valore da incarnare nel campo del lavoro e della vita sociale, perchè la solidarietà, la giustizia e la pace siano i pilastri su cui costruire lunità della famiglia umana".
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Primo Maggio a Isola Liri
30. 04. 2005.
Il Presidente Marrazzo ha partecipato alla manifestazione per la festa del lavoro promossa dal Comune di Isola del Liri e dalle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil.
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Il sindacato medici ospedalieri sulle liste di attesa:"In 5 anni di governo Storace non ha risolto il problema"
30. 04. 2005.
"Le vere liste dattesa negli ospedali italiani permangono a causa delle riduzioni drastiche dei posti letto" commenta Domizio Antonelli, segretario nazionale del Coas (sindacato medici ospedalieri) commentando le inchieste negli ospedali italiani e rispondendo al neoministro della Salute, Francesco Storace. "Come ex Presidente della Regione Lazio lattuale Ministro conosce bene la situazione del suo ex Territorio sulle liste dattesa, nella quasi totalità dei casi collegate ai posti letto. Attualmente, infatti, è difficile trovare posti letto addirittura per i pazienti emergenti-urgenti". "Ma - ha aggiunto Antonelli - in 5 anni di governo Storace non è stato possibile risolvere il problema, sollecitato anche dai sindacati più volte. Speriamo che ora, come Ministro, inserisca tra le priorità il ripristino dei posti letto per le urgenze, per i malati oncologici e per le liste dattesa".
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Gli auguri del Quirinale per i 90 anni di Toaff
30. 04. 2005.
Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato a Elio Toaff, rabbino emerito della Comunità ebraica di Roma, un messaggio di auguri per il suo novantesimo compleanno. "Illustre professor Toaff, caro amico - ha scritto Ciampi - con gioia mi associo ai festeggiamenti che la Comunità Ebraica di Roma le tributerà per i suoi novanta anni. La nostra antica amicizia, rafforzata dalle radici legate alla città di Livorno, si è ancor più consolidata nei momenti di confronto e di incontro vissuti nei rispettivi ruoli istituzionali. Ci ha mosso il comune intento di costruire una pace autentica, fondata sui valori più alti della convivenza civile, attraverso il dialogo, il confronto, il rispetto fra tutte le identità civili, culturali e religiose dei popoli". "Lei è un grande patriota italiano - ha aggiunto Ciampi - un uomo di fede, un uomo di speranza. Un maestro e una guida nelle esperienze e nelle dure prove che per mezzo secolo hanno consentito alla Comunità Ebraica di Roma, da Lei autorevolmente guidata, di legare la nobile tradizione di sapienza della cultura ebraica alla storia della nostra Repubblica. Grazie per il Suo impegno generoso e per la testimonianza di vita che Ella continua a porre al servizio di un comune patrimonio etico universale. Da parte di mia moglie Franca e mia Le giungano gli auguri più affettuosi".
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Marrazzo:"Dalle notizie che arrivano dalla Corte d'Appello l'insediamento avverrà all'inizio della prossima settimana"
29. 04. 2005.
Il neopresidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, entrerà in carica ufficialmente all'inizio della prossima settimana, dopo che la Corte d'Appello avrà terminato il lungo riconteggio delle preferenze. E' quanto annunciato dallo stesso Marrazzo, uscendo da un incontro in Campidoglio in occasione della 39° festa dei calabresi nel mondo. "Dalle notizie che arrivano - ha detto - mi sembra che la Corte d'Appello stia lavorando al meglio per poter arrivare all'insediamento all'inizio della prossima settimna, forse tra domenica e lunedì". A proposito della composizione della giunta, definita «un puzzle», il governatore ha chiarito di "non aver usato il manuale Cencelli, ma quello della politica. Costruirò una squadra, anzi credo che ormai siamo a buon punto". La formazione del governo regionale, ha garantito Marrazzo, darà voce a tutte le forze politiche della maggioranza, anche quelle numericamente meno rilevanti: "Se fosse un problema numerico - ha infatti spiegato il presidente - io ho preso trecentomila voti da solo... ma è giusto parlare di politica. Il governo non si ferma alla giunta, ci sono tanti tasselli dove intervenire per far sentire la propria voce, c'è il consiglio regionale, ad esempio".
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Marrazzo:"Mi ha chiamato il Ministro Alemanno per lavorare sull'emergenza della Valle del Sacco"
28. 04. 2005.
"Oggi mi ha chiamato il Ministro Alemanno per lavorare sull'emergenza della Valle del Sacco". Lo ha detto il neo Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, a margine della "Festa dei calabresi nel mondo" in Campidoglio.
"In attesa dell'insediamento, previsto tra domenica e lunedì - ha continuato Marrazzo - sarà il governo a interessarsi dell'emergenza. Da martedì, in accordo con la protezione civile, toccherà alla Regione". Sulla giunta, Marrazzo ha aggiunto: "Costruiremo una squadra che lavorerà alla Regione, il problema
non è numerico, non ci sono piccoli partiti ma partiti. Tutti parteciperanno alla maggioranza".
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Bonelli sulle Aree protette del Lazio
28. 04. 2005.
"Dopo aver sonoramente perso le elezioni regionali - afferma Angelo Bonelli, capogruppo verde alla regione Lazio - Francesco Storace aggredisce ancora le aree protette del Lazio. Lormai ex presidente della giunta continua a produrre atti che vanno contro il patrimonio ambientale della nostra regione. Domani la giunta regionale del Lazio, che dovrebbe limitarsi alla ordinaria amministrazione, con un ultimo colpo di coda, approverà il piano di assetto del parco dellInsugherata che prevede importanti stravolgimenti modificando la normativa e azzerando gli ampliamenti del perimetro dellarea protetta che sono stati approvati da Roma Natura". "Non soddisfatto, Storace si appresta ad assaltare anche alla riserva naturale di Decima Malafede. Lex capo di gabinetto dellex presidente della giunta regionale, generale Catalano, ha infatti predisposto la deroga alle misure di salvaguardia della riserva naturale per dare il via a un massiccio e pesante intervento. «Questa non è ordinaria amministrazione - dice Bonelli - Storace deve fermarsi e deve evitare ulteriori massacri al territorio del Lazio, che è già stato pesantemente martirizzato da cinque anni di pessimo governo di centrodestra".
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Parroncini:"Bloccare la delibera della giunta uscente sul Programma dei grandi eventi culturali"
28. 04. 2005.
"Bloccare subito la delibera con cui la giunta uscente ha approvato il Programma dei grandi eventi culturali e soprattutto bloccare tutti i provvedimenti attuativi". Lo chiede il consigliere regionale dei Ds Giuseppe Parroncini con una lettera rivolta all'assessore uscente alla cultura, Luigi Ciaramelletti, e a dirigenti regionali. "Ho diffidato i dirigenti e il segretario della giunta: non devono porre in atto nessun provvedimento attuativo di quel programma. Entrando nel merito del provvedimento, poi, non si capisce davvero il motivo di tanta urgenza. Si tratta di un lungo elenco di finanziamenti ad associazioni di tutti i tipi. Ce n'è per tutti i gusti: da turneé di artisti che hanno partecipato alla campagna elettorale di An, ai concerti propagandistici organizzati dalla Regione in questi mesi. Non vorremmo - continua Parroncini - che si trattasse, in gran parte, delle solite manifestazioni organizzate da amici e fedeli di partito". "Bisogna cambiare registro, la cultura deve uscire dalla logica clientelare che la giunta Storace ha applicato ossessivamente. E un primo passo è proprio questo: bloccare questa manovra effettuata fuori tempo massimo".
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Marrazzo alla Comunità Ebraica di Roma:"Sviluppare i valori della convivenza e del dialogo tra le diverse culture e religioni"
27. 04. 2005.
Il neo presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo si è recato in una visita di cortesia presso la Comunità Ebraica di Roma, dove erano lì a riceverlo il rabbino capo, Riccardo Di Segni, il presidente Leone Paserman, e i due vice presidenti Riccardo Pacifici e Roberto Coen insieme alla consigliera Livia Genah Valabrega. L'obiettivo dell'incontro è stato quello di elaborare progetti comuni nel campo sociale, storico-culturale, socio-sanitario, religioso e sportivo. "La comune veduta su questi temi - ha sottolineato il presidente Marrazzo - può essere l'occasione per sviluppare i valori della convivenza e del dialogo tra le diverse culture e religioni".
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Papa Benedetto XVI:"Ho scelto questo nome per riallacciarmi idealmente a Benedetto XV, coraggioso e autentico profeta di pace"
27. 04. 2005.
Il nuovo papa ha voluto chiamarsi Benedetto per riallacciarsi «idealmente» a Benedetto XV, «coraggioso e autentico profeta di pace», che ha guidato la chiesa in «un periodo travagliato a causa del primo conflitto mondiale». Lo ha detto Joseph Ratzinger nella sua prima udienza generale del mercoledì.
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Il Vice Premier Tremonti e le spiagge: dalla finanza creativa alla finanza diabolica
26. 04. 2005.
"Tremonti aveva già ipotizzato di vendere i beni culturali, ora passa alle spiagge. La giunta Storace voleva mettere in vendita gli ospedali. Sono proposte che oscillano tra il comico e il grottesco. Non credo che gli italiani accetteranno mai un provvedimento del genere. Noi comunque ci opporremo in tutti i modi. Sono convito che ci penseranno gli elettori, quando sarà il momento, ad affossare tali ipotesi i chi le va formulando". Il neopresidente della Provincia di Viterbo, Alessandro Mazzoli, commenta così la proposta del vicepremier Giulio Tremonti di mettere in vendita le spiagge. "Spero sia solo una battuta. Una persona normale non può pensare davvero di vendere le spiagge o di darle in concessione per 90 anni, che sarebbe come venderle". "Altro che finanza creativa, qui siamo alla finanza diabolica", dice infine il consigliere regionale viterbese Giuseppe Parroncini. "Un provvedimento del genere, che non esito a definire scellerato - aggiunge - e che finirebbe per pesare ulteriormente sul bilancio delle famiglie, altro che rilancio dei consumi".
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Il Presidente Marrazzo riceve la delegazione delle Acli Regionali del Lazio
26. 04. 2005.
"Stamane Piero Marrazzo ha ricevuto una delegazione delle Acli Regionali del Lazio, guidata dalla Presidente Lidia Borzì, insieme ai presidenti delle cinque province, più i componenti della Presidenza Regionale, per proseguire il dialogo che si era creato nei mesi precedenti attraverso il metodo della concertazione". A darne notizia è un comunicato delle Acli. "Questa attenzione ai soggetti della società civile - afferma Lidia Borzì - è un segnale positivo, in questo momento delicato che precede la formazione della squadra di governo". "Le Acli - continua la nota - hanno ribadito che è importante potenziare i tre pilastri della nostra regione, ovvero il welfare, la formazione, il lavoro, per cui lo sviluppo non deve avvenire solo in termini di PIL, ma anche di progresso delle risorse, equità, inclusione sociale e qualità della vita". "Stamane - prosegue Lidia Borzì - abbiamo ribadito le parole chiave per un buon governo della Regione che sono centralità della persona e politiche dell'interdipendenza. Marrazzo ha dato segnali interessanti in questo senso perché ha detto che porrà al centro de suo mandato le persone e la concertazione, quella vera, che coinvolge tutti in maniera diretta, cosa che ci ha già dimostrato". "La Presidente della Acli, durante il tavolo di consultazione alla Regione - si legge nel comunicato - ha chiesto di avere attenzione sulla formazione intesa non solo come mero addestramento ma sviluppo integrale della persona". "Il nuovo Governatore - continua Borzì - ci ha detto che la formazione sarà uno dei punti cruciali del suo mandato, anche perché incrocia e sostiene i lavoratori atipici e la loro sostenibilità. Già nel nostro programma elaborato prima delle lezioni regionali, avevamo lanciato la richiesta di istituire un Osservatorio Permanente dei Lavoratori Atipici, che monitori non solo le entrate, ma anche le uscite dal mondo del lavoro, perché, come ci ha ripetuto anche Marrazzo, investire sugli atipici significa investire sul nostro futuro considerato che la maggior parte di loro sono giovani, la cui precarietà incide sui rispettivi progetti di vita". "Giudizio positivo dunque per la presidenza delle Acli del Lazio su questo nuovo modo di fare politica - conclude la nota - che coinvolge i protagonisti del Terzo Settore prima di prendere le decisioni, in modo che le occasioni di concertazione non siano solo delle scatole vuote ma dei veri e propri organi di monitoraggio e co-progettazione dell'azione politica".
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Parroncini:"Revocare il concorso per dirigenti bandito dalla Giunta Storace"
26. 04. 2005.
"Hanno superato ogni limite". Così il consigliere regionale Ds Giuseppe Parroncini, riconfermato alla Pisana, commenta la decisione dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale "di bandire in tutta fretta l'ennesimo concorso per dirigenti, a pochi giorni dalle elezioni che hanno visto la vittoria di Marrazzo e del centro-sinistra". "Ho richiesto l'immediata revoca di tale provvedimento - aggiunge l'esponente dei Ds - poiché palesemente illegittimo, dal momento che l'amministrazione di centro-destra non ha mai provveduto, come era suo dovere, all'inquadramento di decine di idonei in un precedente concorso che aspettano da tempo di vedere riconosciuto il loro diritto. La decisione del centro-destra, assunta quando il Consiglio era di fatto sciolto, rappresenta l'ultimo atto di protervia della coalizione sconfitta".
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Ciampi:La memoria di quella lotta non vuole rendere più vive le divisioni. Anzi, vuole rendere più salda l'unità nazionale"
25. 04. 2005.
"Cara signora Pertini..." ha detto Carlo Azeglio Ciampi, presidente della Repubblica italiana. E a quel saluto rivolto a Carla Voltolina "a nome di tutti gli italiani" l'intera piazza Duomo ha reagito con un fragoroso, lunghissimo applauso. Dedicato a lei, moglie di Sandro Pertini, Partigiano. E dedicato a lui, Carlo Azeglio Ciampi. Partigiano. In questo gesto, volutamente scandito dal presidente della Repubblica, e in questa reazione della piazza c'è tutto il senso della grande manifestazione che Milano e Ciampi hanno riservato al 25 aprile. Da un lato la celebrazione dei valori fondanti di un'identità nazionale; dall'altro una festa di popolo, alla quale lo stesso Ciampi ha voluto simbolicamente unirsi quando, al termine del suo discorso, è sceso dal palco per andare a salutare e ad abbracciare di persona la gente che premeva alle transenne. «Ciam-pi, Ciam-pi» ha scandito più volte la piazza. "Grazie, grazie a tutti" ha risposto il presidente stringendo le mani ad alcune delle decine di migliaia di persone oggi scese in piazza a Milano per il 60° anniversario della Liberazione. Le polemiche innescate alla vigilia dalle dichiarazioni del sindaco di Milano, Gabriele Albertini, secondo il quale per una degna celebrazione del 25 aprile era meglio non vedere in piazza bandiere rosse ma solo bandiere tricolore, si sono stemperate di fronte al forte richiamo all'unità nazionale fatto oggi da Ciampi. Un'unità, ha ricordato, che è nata dalla Resistenza e per questo la Resistenza deve essere ricordata e celebrata. "La memoria di quella lotta - ha sottolineato - non vuole certo rendere più vive le divisioni. Anzi, vuole rendere più salda l'unità nazionale". "Non dimentichiamoci mai che la Costituzione è la base della convivenza civile dell'intera nazione» ha detto Ciampi. La piazza lo ha ringraziato salutandolo con le parole del comandante 'Isò, l'ex sindaco di Milano Aldo Aniasi, che parlando a nome dei milanesi ha detto: "I milanesi, caro presidente, la accolgono con gioia e respingono le proposte provocatorie che si ripetono in modo petulante". "Lei - ha aggiunto - è un geloso custode della Costituzione. Con Lei ci sentiamo garantiti".
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Marrazzo:"Dobbiamo sentire sempre il 25 aprile come una festa che rappresenta la democrazia e l'unità nazionale"
25. 04. 2005.
"Vedere che il 25 aprile diventa ogni anno motivo di polemica fa comprendere che bisogna tornare a riposizionare in modo forte i valori". E' la considerazione del neo presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo che ha partecipato a Roma alla manifestazione per la festa della Liberazione. "Dobbiamo sentire sempre - ha detto Marazzo, che ha preferito non parlare dal palco perchè non è ancora avvenuta la sua proclamazione ufficiale - il 25 aprile come una festa che rappresenta la difesa della democrazia e l'unità nazionale".
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Prodi:"E' inquietante che Berlusconi non abbia mai considerato suo dovere partecipare alle celebrazioni della Liberazione"
24. 04. 2005.
"Ricordo che il presidente Ciampi, nella celebrazione del 25 aprile dello scorso anno, ebbe a dire che la celebrazione di questa festa scandirà per sempre la vita della nostra Repubblicà. Sottoscrivo". E' quanto afferma Romano Prodi nel messaggio per il 60° anniversario della Liberazione. "E' un peccato, ed è un motivo di preoccupazione sincera, che forze rilevanti della maggioranza che ha governato l'Italia in questa legislatura non si riconoscano in questa Festa di libertà e di democrazia - scrive il leader dell'Unione - E' un motivo di inquietudine che il Presidente del Consiglio di questi anni trascorsi non abbia mai considerato un suo dovere civile e politico prendere parte alle celebrazioni della Liberazione", afferma Prodi, che domani parteciperà insieme al presidente Ciampi alle celebrazioni previste in mattinata a Roma e nel pomeriggio a Milano. Celebrazioni organizzate per questo 60° anniversario che, sottolinea il leader dell' Unione nel messaggio, "si muovono tutte nel solco di quella azione di formazione costante e discreta della coscienza patria che ispira tante iniziative del Presidente della Repubblica".
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Prodi boccia il Berlusconi bis:"premiati i responsabili del disatro dell'economia e della cattiva gestione della Sanità laziale"
23. 04. 2005.
"La mia prima reazione scorrendo la lista dei ministri è che I due elementi di novità del Berlusconi bis sono il ritorno di Giulio Tremonti, principale responsabile dell'andamento negativo dell'economia italiana, e l'arrivo di Francesco Storace alla Sanità, sconfitto alle elezioni regionali proprio per la cattiva gestione del sistema sanitario nel Lazio". Così il leader dell'Unione Romano Prodi boccia il Berlusconi-bis.
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Bonelli:"Adesso gli italiani sperimenteranno sulla propria pelle il fallimentare modello di gestione della sanità di Storace"
23. 04. 2005.
"Adesso è ufficiale: Francesco Storace ha mentito agli elettori". Lo afferma in una nota Angelo Bonelli, Coordinatore nazionale dell'esecutivo dei Verdi, a proposito della nomina dell'ex presidente della regione Lazio a ministro della Salute del governo Berlusconi bis. "Durante la campagna elettorale per le elezioni regionali del Lazio - ricorda l'esponente dei Verdi - Storace aveva più volte affermato che, anche in caso di sconfitta, sarebbe rimasto in Consiglio regionale per ricoprire il ruolo di leader dell'opposizione. Oggi invece ha fatto la valigia ed è diventato ministro della Salute del governo Berlusconi bis: questa sì che è coerenza. E' evidente che per Francesco Storace la nostalgia di una poltrona e del potere era troppo forte. Anzi, irrefrenabile". "Adesso tutti gli italiani -conclude Bonelli - sperimenteranno sulla propria pelle il fallimentare modello di gestione della sanità pubblica che Storace ha attuato in cinque anni di governo nel Lazio, un modello che ha prodotto interminabili liste di attesa, processi di privatizzazione spinti, vendita degli ospedali pubblici e ticket".
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Nasce Banca Impresa Lazio per sostenere l'accesso al credito per le piccole e medie imprese
22. 04. 2005.
"La Regione Lazio apre una banca. Si chiama Banca Impresa Lazio e servirà per sostenere l'accesso al credito per le piccole e medie imprese. Per adesso è ancora in attesa delle autorizzazioni della Banca d'Italia e i suoi uffici sono ospitati nel cuore dei Parioli, in via Bellini, nella sede della Società Sviluppo Lazio, di proprietà della Pisana e anche azionista, con un pacchetto del 40 per cento, del nuovo istituto". La Repubblica spiega "l'alchimia complessa" del processo. "Di un capitale sociale iniziale di 7 milioni di euro, solo 2 milioni e 800 mila sono di Sviluppo Lazio, poi vengono due quote da 18% l'una, rispettivamente della Banca Nazionale del Lavoro e di Capitalia, ed infine altre due del 12% nel portafoglio della Banca di credito Cooperativo di Roma e di Banca Intesa - continua La Repubblica - A tenere il timone è il presidente Andrea Monorchio, l'ex ragioniere generale dello Stato, mentre il direttore generale è Enrico Pedretti. E al resto dei soci spetta un consigliere a testa". "La struttura produttiva del Lazio - spiega Pedretti su Repubblica - è fatta essenzialmente di piccole e medie imprese, con un rating, cioè l'indice che fa capire il grado di solvibilità, basso o molto basso, le cui dimensioni e la cui cultura finanziaria rendono sempre più complicato stare al passo con i requisiti di finanziamento". "E proprio per risolvere questo problema, interverrà Banca Impresa Lazio - dice La Repubblica - garantendo il margine di rischio. Un'operazione finanziaria che dovrebbe facilitare l'accesso al credito delle piccole aziende del Lazio, che per il 96% hanno meno di dieci addetti, offrendo un unico interlocutore". Ma chi avrà in mano le leve di comando? "Noi di Sviluppo Lazio - spiega Pedretti -abbiamo solo il 40% e dunque non siamo maggioranza. Il nostro scopo è solo quello di far da volano alle aziende del territorio gestendo tramite la banca un fondo regionale, già stanziato a partire dal 2005, di venti milioni di euro l'anno per tre anni, che, attraverso il meccanismo della garanzia dei rischi, consentirà di finanziare un gran numero di aziende".
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Il Presidente incontra le forze politiche:"quello che conta è lo spirito con il quale stiamo affrontando questi colloqui"
21. 04. 2005.
Il Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, ha incontratole delegazioni di Uniti nell'Ulivo, dei Comunisti italiani, dei Verdi, di Rifondazione Comunista nel quadro delle consultazioni per la formazione della nuova Giunta. “In questa fase – ha dichiarato Marrazzo - quello che conta, prima dei nomi, è lo spirito con il quale stiamo affrontando questi colloqui. Sappiamo che c'è molto da fare per rimettere in moto questa regione e a farlo sarà una squadra di governo compatta, la squadra di Marrazzo. Stiamo mettendo a punto le nuove deleghe, poiché crediamo che la politica debba tornare a prendersi le proprie responsabilità: fissando le priorità su cui concentrare gli sforzi e rispondendo delle decisioni prese". "Basta con gli interventi a pioggia che promettono a tutti, danno a pochi e spesso non sono utili per nessuno. In quest'ottica alla Giunta spetterà il compito di governare, mentre le Agenzie regionali dovranno essere riportate nell'alveo di una competenza tecnica, in quanto strumenti al servizio degli obiettivi fissati dalla politica. Siamo convinti di poter fare un ottimo lavoro. Sono molto fiducioso”.
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Marrazzo incontra le associazioni di categoria:"Ho voluto dare un segnale di cambiamento a partire dalle consultazioni"
21. 04. 2005.
Il Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo ha continuato nella le consultazioni in vista della formazione della Giunta. Il Presidente ha incontrato diverse associazioni di categoria: Cna, Acai, Confagricoltura, Confesercenti, Federlazio, Coldiretti, Confetra, Lega delle cooperative, Confcooperative, Confcommercio.
"Ho voluto dare un segnale di cambiamento già a partire dalle consultazioni per la formazione della Giunta ha detto il PresidenteMarrazzo. Il dialogo che si era creato in campagna elettorale prosegue oggi attraverso il metodo della concertazione. Una concertazione vera che non si limita a presentare le delibere un momento prima della loro approvazione, ma che coinvolge le parti sociali e le associazioni di categoria nei processi che portano alla costruzione delle decisioni". "Dobbiamo rimettere in moto la nostra Regione - ha continuato Marrazzo - sfidando sul piano politico ed economico le regioni settentrionali favorite a volte dalle scelte del governo Berlusconi-Bossi. Certo sappiamo che cè un grande lavoro da fare e che dovremo fare i conti non solo con le difficoltà derivate dalla congiuntura economica, ma soprattutto con lincognita rappresentata dal vero stato dei conti nella sanità". "Non sappiamo ancora qual è realmente il buco che ci lascia la giunta uscente. Nessuna Asl ha approvato i bilanci, e questo non è un fatto positivo. Siamo però ottimisti. La nostra squadra è già al lavoro e ho trovato nei miei interlocutori apprezzamento e massima disponibilità per costruire lo sviluppo del Lazio. Sono, infatti, convinto che la nostra regione debba tornare ad esercitare quel ruolo centrale, posta comè tra lEuropa ed il Mediterraneo, capitale culturale e di spiritualità".
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Pasetto:"Definizione di un nuovo assetto organizzativo che restituisca centralità all'assemblea regionale"
21. 04. 2005.
"La Margherita del Lazio nell'esprimere la propria soddisfazione per la vittoria del
centrosinistra e del presidente Marrazzo lo ringrazia per aver interpretato e coniugato al meglio la sua leadership per la coesione della coalizione che lo ha sostenuto e di aver fatto emergere con forza la discontinuità e l'alternativa del ruolo di presidente rispetto a quello praticato nei cinque anni dal
centrodestra".
Lo dichiara in una nota Giorgio Pasetto, coordinatore della Margherita del Lazio. "La vittoria di Marrazzo - continua Pasetto - rappresenta anche la sconfitta
personale di Francesco Storace e di una politica che ha puntato alla personalizzazione del ruolo del capo dell'esecutivo e incentrata sul modello del governatorato. Il risultato elettorale ha quindi chiaramente sancito l'opzione per un modello alternativo e coerente per un diverso modo di intendere il governo della Regione . Per queste ragioni la Margherita del Lazio conferma la propria volontà di cambiare rotta e, coerentemente a quanto contenuto nel programma della coalizione, auspica che la più larga articolazione della giunta sia preceduta dalla definizione di un nuovo assetto organizzativo corrispondente al modello di presidenza affermato nel corso della campagna elettorale dal presidente Piero Marrazzo. Un modello - conclude il parlamentare della Margherita - che
restituisca centralità all'assemblea regionale ed all'attività legislativa e programmatica, che avvii il trasferimento delle funzioni al Comune di Roma, alle province e agli enti locali e che si apra alla partecipazione delle autonomie locali e sociali rispondendo così alle aspettative dei cittadini di una politica
di sviluppo e di salvaguardia dello stato sociale" .
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Il Presidente Marrazzo incontra gli ambientalisti:"Considero l'ambiente una ricchezza ed una risorsa per l'intero territorio"
21. 04. 2005.
Il Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, nel quadro delle consultazioni in atto, ha incontrato nel pomeriggio Mirella Belvisi di Italia Nostra, Raniero Maggini del Wwf, Lorenzo Parlati e Cristiana Avenali di Legambiente Lazio, in attesa di incontrare prossimamente tutto il mondo dell'associazionismo ambientalista. “Considero l'ambiente una ricchezza ed una risorsa per l'intero
territorio – ha detto il Presidente Marrazzo - in quanto capace di attivare un circolo virtuoso che comprende l'agricoltura, il turismo, le attività culturali”.
Il Presidente Marrazzo ha ribadito la volontà di applicare il metodo della concertazione anche per le tematiche che riguardano il governo del territorio, le aree protette, l'abusivismo edilizio, la difesa del suolo. I rappresentanti delle associazioni hanno apprezzato il segnale di attenzione verso il mondo ambientale ed hanno ribadito l'importanza della valutazione di impatto ambientale e di un efficace piano territoriale paesistico. Inoltre, hanno confermato la richiesta di un impegno sulla raccolta differenziata prima di qualunque riflessione sugli inceneritori e la necessità di rilanciare la cura del ferro, approvando al più presto il Piano di Trasporti Regionale finalizzato al
raddoppio del numero dei pendolari.
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Marrazzo incontra i sindacati in vista della composizione della nuova Giunta della Regione Lazio
20. 04. 2005.
Questo pomeriggio il Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, ha
incontrato i segretari generali di Roma e Lazio di Cgil, Cisl e Uil, Walter Schiavella, Franco Simeoni e Giuseppe Moretti, nel quadro delle consultazioni avviate con le parti sociali, le istituzioni della società civile e i partiti in vista della composizione della nuova Giunta regionale.
Nel corso dell'incontro si è preso atto della difficile situazione economica in cui versa la Regione e della necessità di aprire al più presto una serie di tavoli di concertazione per porre in essere gli interventi necessari. Inoltre, è stata espressa la comune volontà di valorizzare il C.r.e.l. e farlo funzionare come strumento autonomo delle parti sociali a sostegno della concertazione.
“Un altro incontro importante, dopo quello di ieri, nell'ottica della concertazione per rimettere in moto il sistema Lazio e far ripartire lo sviluppo in questa regione”. Questo il commento del Presidente Marrazzo. Dal canto loro i segretari
di Cgil, Cisl e Uil hanno auspicato una rapida composizione del prossimo Governo regionale, chiamato a misurarsi con l'insieme di problemi lasciati aperti dalla precedente amministrazione: dal rilancio dello sviluppo, alla ricerca e l'innovazione, dalle infrastrutture al nodo della sanità, che deve essere al centro dell'azione di Governo attraverso il ripristino delle condizioni di gestione capaci di
rispondere alle esigenze dei cittadini, a partire dall'eliminazione del
ticket. I sindacati hanno espresso il proprio apprezzamento per la scelta del
Presidente Marrazzo di procedere attraverso il metodo della concertazione, segnando in tal modo una netta discontinuità con la Giunta uscente e riconoscendo il ruolo negoziale delle parti sociali.
I segretari di Cgil, Cisl e Uil, infine, hanno ribadito il proprio
consenso alla delega dei poteri speciali alla Capitale sul traffico e
l'urbanistica e al completamento del processo di trasferimento delle
deleghe alle province.
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Il Presidente Marrazzo all'inaugurazione dell'Ebri (European Brain Research Institute)
20. 04. 2005.
Prima uscita ufficiale, pure in assenza di proclamazione, del presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, che ha partecipato, nella sede della Fondazione Santa Lucia, all'inaugurazione dell'Ebri (European Brain Research Institute) Centro europeo di ricerca sul cervello. Marrazzo, dopo aver riconosciuto all'ex presidente Storace, alla sua Giunta e all'intero Consiglio regionale di aver individuato nella formazione, nella ricerca e nell'innovazione tre elementi fondamentali del Lazio nei prossimi 5 anni, ha detto: "Per la politica sostenere la ricerca è un dovere mentre è importante ringraziare chi si occupa di ricerca perché contribuisce al miglioramento della qualità della vita di tutti i cittadini". Secondo Marrazzo però, "il frutto non va solo guardato, ma va soprattutto costruito". "Il Lazio - ha sottolineato - è la regione del sapere e della conoscenza, ma c'è bisogno di fare sistema tra le forze politiche, gli enti di ricerca, le università e le imprese, per avere una ricaduta sulla qualità
della vita e sulla competitività del territorio".
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Pompili:"Con l'ANPI per la difesa della memoria"
20. 04. 2005.
Il segretario della federazione romana dei Democratici di sinistra, Massimo Pompili, e i componenti il Comitato politico cittadino del partito si sono iscritti oggi all'Associazione nazionale partigiani d'Italia (ANPI). "I Democratici di sinistra di Roma - ha spiegato Pompili – con questo gesto simbolico hanno voluto ribadire, rinnovare e rafforzare il proprio impegno nella difesa della memoria storica e degli ideali di libertà e democrazia che la lotta di Liberazione partigiana ha contribuito in modo determinante ad affermare nel nostro Paese. Tutto questo di fronte agli attacchi violenti della destra italiana che vuole oscurare in modo vergognoso il valore della Resistenza, mettendo sullo stesso piano i partigiani che si battevano per la libertà e coloro che, combattendo fino all'ultimo nella Repubblica Sociale di Salò al fianco dei nazisti, ne condivisero la visione scellerata partecipando a stragi efferate di partigiani e civili inermi. I Democratici di sinistra di Roma continueranno a stare, invece, come sempre, al fianco di chi ha lottato per un'Italia unita, democratica e libera. Proprio per questo il 25 aprile, nel sessantesimo della Liberazione, i Ds romani sfileranno con l'ANPI e con le altre associazioni storiche dell'Antifascismo,
della Resistenza, della Deportazione, da Porta San Paolo fino al Campidoglio".
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La prima omelia di Benedetto XVI
20. 04. 2005.
Già dalla sua prima uscita pubblica il nuovo pontefice ha riservato non poche sorprese. Se Benedetto XVI deve la sua fama soprattutto alla sua ferrea difesa della dottrina cattolica, alla denuncia del relativismo religioso e culturale, questa mattina ha dimostrato di possedere anche grandi capacità di governo della Chiesa universale e una visione precisa dei problemi che lo attendono. Certamente il Pontefice si è voluto porre nel solco dell'eredità di Giovanni Paolo II, toccando questioni importanti come l'attualità e l'importanza del Concilio Vaticano II, la scelta dell'ecumenismo, la richiesta dell'aiuto ai suoi «fratelli nell'episcopato» che può essere letta come l'apertura alla questione della collegialità, cioè al tema della partecipazione sempre più attiva dei vescovi alla vita e al governo della Chiesa universale. Dunque nella prima omelia non c'è stato niente di formale, ma invece il papa ha già disegnato una gamma di temi importanti sui quali intende confrontarsi. Scarica il testo completo dell' Omelia di Benedetto XVI
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Incontro fra il Presidente della Regione Lazio Marrazzo e il Presidente dell'Unioncamere Lazio Mondello
19. 04. 2005.
Delineare strategie condivise, ricercare sinergie tra il sistema delle Camere di Commercio del Lazio e la futura Regione Lazio. Sono questi i punti salienti dell'incontro che si è tenuto oggi tra il neo eletto Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo e il Presidente dell'Unioncamere Lazio Andrea Mondello.
Molte le tematiche trattate nel colloquio di oggi: dalla necessità di avviare una reale politica di marketing territoriale, alla ricerca di iniziative comuni in materia di attività produttive, ricerca, innovazione tecnologica e turismo per ridare slancio alla crescita economica della nostra regione.
Un altro tema trattato è stato quello dell'ammodernamento e dello sviluppo delle infrastrutture, argomento sul quale la Regione Lazio e il sistema camerale laziale sono impegnati da tempo con numerosi progetti e iniziative. “E' stato un colloquio molto cordiale ed utile – ha dichiarato Piero Marrazzo, Presidente della Regione Lazio – con un interlocutore importante per lo sviluppo della nostra regione. Intendo proseguire con il metodo della concertazione per costruire in modo partecipato il futuro del Lazio.
Alla politica spetta il compito di prendere le decisioni ed assumersene le relative responsabilità, ma con il concorso significativo delle istituzioni della società civile e delle parti sociali”.
“Far crescere economicamente la nostra regione, offrire più opportunità di lavoro, in particolare ai giovani, sfruttare al meglio le straordinarie potenzialità del nostro territorio in tema di innovazione e favorire le sinergie tra ricerca, università e impresa.
Sono questi i temi più importanti di cui ho discusso con il Presidente Marrazzo – ha affermato Andrea Mondello, presidente dell'Unioncamere Lazio – . L'obiettivo primario dell'incontro era quello di porre le basi per una collaborazione fruttuosa tra il sistema delle Camere di Commercio del Lazio e la futura Regione Lazio. E posso affermare senz'altro che l'incontro è stato costruttivo. Sono da sempre convinto che la collaborazione fra istituzioni sia un presupposto indispensabile per
creare quel clima di fiducia necessario per favorire gli investimenti del sistema imprenditoriale. E da questo punto di vista ho trovato la massima attenzione da parte del neo presidente della Regione Lazio.
Le Camere di Commercio del Lazio si dichiarano sin da ora pronte a collaborare con la futura Regione mettendo a disposizione le proprie risorse e il proprio know-how. L'incontro di oggi è stato un ottimo punto di partenza per un lavoro comune che dovrà durare per i prossimi cinque anni e che ha come obiettivo quello di incentivare lo sviluppo economico del nostro territorio e migliorare quindi la qualità della vita dei cittadini di questa regione”.
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Campane a festa in tutta Roma
19. 04. 2005.
Tutte le parrocchie della Capitale suonano le campane in segno di giubilo per salutare l'elezione del nuovo Pontefice.
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Bonelli:"L'ex presidente eviti di massacrare il territorio"
19. 04. 2005.
"Dopo aver perso sonoramente le elezioni regionali Francesco Storace continua ad aggredire e massacrare le aree protette del Lazio. L'ormai ex presidente
della giunta seguita a produrre atti che vanno contro il patrimonio ambientale della Regione: con un colpo di coda ha stravolto il piano di assetto del parco dell'Insugherata, modificando la normativa e azzerando gli ampliamenti, approvati da Roma Natura, del perimetro dell'area protetta. Non soddisfatto, ha poi sferrato un attacco anche alla riserva naturale di Decima Malafede. L'ex capo di gabinetto dell'ex presidente della giunta regionale, generale Catalano, ha infatti predisposto la deroga alle misure di salvaguardia della riserva naturale per dare il via a un massiccio e pesante intervento edificatorio". La denuncia, in una nota, Angelo Bonelli, capogruppo dei Verdi alla Regione Lazio. "Questa non è ordinaria amministrazione - dice Bonelli - Storace si fermi ed eviti ulteriori massacri al territorio del Lazio, che è già stato pesantemente provato da cinque anni di pessimo governo di centrodestra".
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Ancora una fumata nera al Conclave per eleggere il successore di Giovanni Paolo II si rivota nel pomeriggio
19. 04. 2005.
Meno di tre ore per due votazioni. I cardinali hanno fatto in fretta, questa mattina, e a mezzogiorno erano già da alcuni minuti in «pausa pranzo». L'elezione non c'è stata, com'era prevedibile. La fumata nera, che in qualche momento era però piuttosto grigia, si è protratta a lungo, oltre un quarto d'ora. Segno che molti cardinali avevano preso appunti durante lo scrutinio e quindi oltre alle 230 schede (115 per ogni votazione) c'erano parecchi altri fogli da distruggere, come prescrive la Costituzione Apostolica «Universi Dominici Gregis». Ma cosa c'era scritto, quali nomi in quelle schede e in quegli appunti, andati in fumo insieme alle previsioni di qualche quotato osservatore delle cose vaticane? Essendo in Conclave, i cardinali non possono raccontarlo ai giornalisti (e comunque glielo impedirebbe anche il giuramento). Se restiamo alle previsioni della vigilia, si può dedurre che il nome del card. Josef Ratzinger sarà stato ripetuto decine di volte nello scrutinio. L'altro votato si pensa possa essere stato il card. Carlo Maria Martini, perchè insieme a Ratzinger è certamente il porporato più rappresentativo di una delle due grandi «fazioni» presenti anche in questo Conclave. In ogni caso con tre votazioni alle spalle, i conti dei due schieramenti dovrebbero essere fatti. La quarta votazione dunque potrebbe portare un nome nuovo, e se i voti saranno tanti la quinta potrebbe far confluire gli altri fino al quorum dei due terzi, quei 77 voti indispensabili per fare il nuovo Papa.
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Marrazzo:"Una vittoria in sintonia con il voto espresso due settimane fa"
18. 04. 2005.
"Una vittoria in sintonia con il voto espresso due settimane fa, quando le elettrici e gli elettori del Lazio hanno voluto premiare la campagna elettorale del centrosinistra, fatta di atti concreti e non di polemiche. É significativo, inoltre, che il rinnovamento passi attraverso l'elezione di un Presidente giovane e ancora una volta questa è la dimostrazione che il centrosinistra quando si presenta unito vince".
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In migliaia in Piazza San Pietro ma la prima fumata è nera
18. 04. 2005.
Nonostante le previsioni che non credevano probabile un voto del Conclave già questa sera, sono arrivati a decine di migliaia a piazza San Pietro da ogni parte del mondo e sono rimasti a lungo con gli occhi incollati al comignolo della Cappella Sistina. Un'attesa che sembrava fosse stata premiata da uno sbuffo di fumo bianco uscito dal camino che, però, è subito diventato nero. E la gioia ha lasciato il passo alla delusione. Quando, alle 16.30, i quattro maxischermi di piazza San Pietro hanno cominciato a diffondere le immagini dei cardinali nella Cappella Sistina, in piazza c'erano solo poche migliaia di fedeli, gran parte dei quali in fila per entrare nella Basilica per rendere omaggio alla tomba di Giovanni Paolo II. Ma dalle 18 il flusso è aumentato sempre più al punto da costringere le forze dell'ordine a chiudere al traffico via della Conciliazione. Sulla piazza, intorno all'obelisco recintato da transenne ci sono decine di telecamere e teleobiettivi puntati verso il tetto della Cappella Sistina. Altrettanti ce ne sono qualche decina di metri più avanti che inquadrano il loggione del quale dovrà affacciarsi il nuovo Papa. La piazza si è lentamente riempita di un popolo non festante come negli ultimi giorni della veglia a Papa Wojtyla, ma speranzoso e multicolore. La piazza viene costellata da bandiere americane, polacche, spagnole, colombiane, brasiliane, honduregne, croate e di Panama, e come idoli del calcio o dello spettacolo i cardinali hanno i loro supporter: Ratzinger, Arinze, Godfried, Policarpo e i sudamericani. Solo gli italiani sembrano non scaldare tanto la fantasia. L'attesa si fa spasmodica, anche i rintocchi delle campane che segnano le ore provocano sussulti ai 40 mila in piazza. Poi, intorno alle 20, l'illusione: i maxischermi rimandano il primo piano del comignolo da cui esce del fumo bianco. In migliaia urlano di gioia, battono le mani, pregano, gridano «Evviva il nuovo Papa». Ma è un attimo, il fumo diventa nero, la gioia lascia il posto alla delusione. In molti dicono: «Ci avevamo creduto». Mentre la piazza si svuota, sotto un lampione in tanti accendono candele per Papa Wojtyla.
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Extra Omnes: il Conclave è cominciato
18. 04. 2005.
E' durata 59 minuti l'intera cerimonia dell'ingresso e giuramento in Conclave dei cardinali elettori, dal momento in cui è stata seguita in diretta da milioni di telespettatori grazie alle riprese del Centro televisivo vaticano e quindi «girate» al Tg1 per l'italia e ad altre emittenti per l'estero. La diretta è cominciata quando i cardinali erano già nell'Aula della Benedizione ed è terminata quando, 59 minuti dopo, il Maestro delle cerimonie liturgiche pontificie, l'arcivescovo Piero Marini, ha intimato l'"extra omnes», facendo uscire tutti gli altri dalla Cappella Sistina, chiudendo le due porte in legno massiccio.
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Ballottaggio: chiusi i seggi a Viterbo
18. 04. 2005.
Chiuse le 292 sezioni elettorali della Tuscia dove si è svolto il turno ballottaggio per l'elezione del presidente della Provincia di Viterbo. Gli scrutini delle schede, tenendo conto degli adempimenti preliminari che devono essere svolti dagli addetti ai seggi, dovrebbero cominciare intorno alle 15.30. I primi risultati saranno quindi disponibili a partire dalle 16,15. L'affluenza alle urne, Alle 15, secondo quanto rendo noto l'Ufficio territoriale del Governo di Viterbo è di 165.416 aventi diritto, pari al 65,7%.
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La geografia del Conclave
17. 04. 2005.
I 115 cardinali che da domani prenderanno parte al Conclave provengono da 52 Paesi. La Nazione più rappresentata è l'Italia, con venti porporati, seguita da Germania e Spagna, ciascuna con sei rappresentanti. Il continente dal maggior numero di cardinali elettori è l'Europa, con 58, poi l'America con 35: quattordici tra Usa e Canada, 21 dell'America Latina. L'Africa e l'Asia hanno ognuna undici cardinali, l'Oceania due. Tra i cardinali asiatici chiamati ad eleggere il nuovo Pontefice tre provengono dall'India, due dalle Filippine e dal Giappone, uno da Vietnam, Thailandia, Indonesia e Siria. Mancano due cardinali, perchè ammalati: Jaime Lachica Sin, 77 anni, arcivescovo emerito di Manila, nelle Filippine; e Adolfo Antonio Rivera Suarez, arcivescovo emerito di Monterrey, in Messico. Tra i 115 elettori, 22 cardinali appartengono a ordini religiosi: i più rappresentati sono i francescani con quattro, seguiti dai gesuiti e dai salesiani con tre ciascuno.
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Ballottaggio per l'elezione del Presidente della Provincia di Viterbo alle 22.00 ha votato il 45,20% degli elettori
17. 04. 2005.
Alle elezioni provinciali di Viterbo dove è in corso il ballottaggio fra il candidato della Cdl Francesco Battistoni (al 49,7% nel primo turno) e quello dell'Unione Alessandro Mazzoli (al 36,1%). Alle 22, secondo i dati diffusi dalla Prefettura, ha votato il 45,20% degli aventi diritto, pari a 90224 persone. La percentuale più alta è stata registrata a Proceno dove ha votato il 71% degli elettori, la più bassa a Monterosi dove ha votato il 29,50%.
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Inaugurato al Quadraro il Parco 17 Aprile 1944
17. 04. 2005.
Una piazza per ricordare, a distanza di 61 anni, le vittime del rastrellamento nel quartiere del Quadraro. E' stato intitolato "17 Aprile 1944" il giardino del Parco del Monte del Grano, nel municipio X, dove era già stata realizzata una lapide in memoria dei caduti nel rastrellamento del quartiere romano. A presiedere la cerimonia Gianni Borgna, assessore capitolino alla cultura. "Roma città democratica non può dimenticare cosa è accaduto quel 17 aprile di 61 anni fa - ha dichiarato Borgna - e lo ricorderà soprattutto ai giovani come monito per cosa è stato il nazifascismo". Numerosi i cittadini che, nonostante la pioggia, hanno seguito in silenzio la cerimonia e le parole di Sisto Quaranta, tra i sopravvissuti al rastrellamento del Quadraro. "Io ero tra quei 947 che da qui sono stati deportati in Germania" ha ricordato, commosso, Quaranta. "Ricordo quel giorno come se fosse ora, ero alla finestra della mia casa e sentivo le cannonate che sparavano le artiglierie dal fronte di Anzio - racconta Quaranta - e speravo che arrivassero gli americani a liberarci. Invece ad arrivare furono i tedeschi che alle 11,20 hanno iniziato il rastrellamento".Quaranta ha poi rivolto lo sguardo alla lapide dove il municipio sta pensando di incidere i nomi delle vittime della deportazione. "Quella lapide mi ricorda le donne, le madri e le mogli che imploravano i tedeschi di lasciarci liberi, invece loro risposero con calci e pugni. Nel trambusto non riuscii nemmeno a salutare mia madre che poi, seppi, era svenuta mentre venivo condotto via". Quaranta si è infine rivolto ai giovani presenti, molti dei quali, incuranti della pioggia, continuavano a sventolare le bandiere coi colori della pace. "Noi reduci abbiamo fatto una promessa - ha concluso Quaranta - ovvero di non dimenticare più quella mattina terribile. Fatelo anche voi, affinché tutto ciò non accada mai più".
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Affluenza in calo al ballottaggio per l'elezione del Presidente della Provincia di Viterbo
17. 04. 2005.
Affluenza alle urne in calo, rispetto al primo turno, per le elezioni provinciali a Viterbo dove è in corso il ballottaggio fra il candidato della Cdl Francesco Battistoni (al 49,7% nel primo turno) e quello dell'Unione Alessandro Mazzoli (al 36,1%). Alle 12, secondo i dati diffusi dal ministero dell'Interno, aveva votato il 9,4% degli aventi diritto, contro il 12,2% registrato alla stessa ora del primo giorno di votazioni nel primo turno.
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La navetta spaziale russa Soyuz si è agganciata oggi senza problemi alla Stazione Spaziale Internazionale
17. 04. 2005.
Dopo il lancio perfettamente riuscito e l'ingresso in orbita avvenuto correttamente, oggi i tre uomini dell'equipaggio della navetta russa russa Soyuz TMA6, fra i quali l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) Roberto Vittori, hanno raggiunto i loro colleghi che da sei mesi si trovano a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS).
Questa mattina alle 4,19 la Soyuz si è agganciata al modulo russo Pirs e, dopo il completamento dei controlli successivi alla fase di aggancio, il portello tra la navetta e la Stazione Spaziale si è aperto, qualche minuto dopo le 7.
Tutte le manovre si sono svolte come previsto e in modo completamente automatico, dalla fase di aggancio al puntamento balistico, all'avvicinamento finale. Un successo salutato dagli applausi degli esperti e delle autorità che seguivano le operazioni in collegamento dal Centro di controllo spaziale russo a Mosca.
"Tutto si è svolto in automatico come previsto, senza che fosse necessario l'intervento del comandante a bordo della Soyuz", ha detto la portavoce dell'ESA in Italia, Simonetta Cheli, che ha seguito le operazioni in collegamento dal centro dell'ESA presso Frascati (ESRIN). "Sono onorato di essere sulla Stazione Spaziale", sono state le prime parole di Vittori, diventato oggi il primo astronauta europea per la seconda volta a bordo della Stazione Spaziale. Vittori è entrato «galleggiando» nell'aria nel modulo della stazione orbitale insieme ai suoi compagni di equipaggio, l'americano John Phillips (NASA) e il comandante Sergei Krikalev, dell'Agenzia spaziale russa Roscosmos.
Ad accoglierli c'erano Leroy Chiao (NASA) e Salizhan Sharipov (Roscosmos), arrivati sulla stazione orbitale sei mesi fa con la missione ISS Expedition 10. Subito dopo gli abbracci, tutti e cinque gli abitanti della stazione orbitale erano pronti per il saluto alle autorità, in collegamento con il Centro di controllo a Mosca, e poi ad affrontare una giornata di lavoro. Quella cominciata in questi giorni è in realtà una doppia missione. E' iniziata infatti la missione ISS Expedition 11, nella quale il comandante Krikalev e il tecnico di volo Phillips che resteranno sulla Stazione Spaziale per sei mesi, dando il cambio a Chiao e Sharipov. Questi ultimi rientreranno a Terra nella notte fra il 24 e il 25 aprile insieme a Vittori con la Soyuz TMA5, la navetta russa che li aveva portati sulla Stazione Spaziale nell'ottobre 2004.Intanto la Soyuz TMA6 resterà agganciata alla Stazione Spaziale per i prossimi sei mesi, come navetta di salvataggio dell'equipaggio della missione ISS Expedition 11. Contemporaneamente è iniziata la missione Eneide, nella quale è impegnato Vittori, che prevede 22 esperimenti, messi a punto da piccole e grandi aziende italiane, università e centri di ricerca.
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Bonelli:"Chiediamo a Storace, così attento ai provvedimenti dell'ultimo minuto, di intervenire urgentemente per il fiume Sacco"
16. 04. 2005.
"L'inquinamento del fiume Sacco e la grave emergenza ambientale e sanitaria che si è creata nei comuni di Segni e Gavignano è indice dell'inadeguatezza della
giunta Storace in materia di tutela dell'ambiente della nostra regione". Lo afferma, in una nota, Angelo Bonelli, capogruppo dei Verdi alla Regione Lazio. "La presenza di sostanze inquinanti nel fiume Sacco, bandite dal commercio cinque anni fa - afferma Bonelli - evidenzia lo stato di abbandono in cui si trova il mondo agricolo dopo cinque anni di governo della giunta Storace. Scoprire che nel Lazio circolano ancora sostanze pericolose e fuorilegge da anni, la dice lunga anche sulla politica agricola che ha svolto l'assessore all'ambiente
Iannarilli, che non ha né informato gli agricoltori né tanto meno effettuato controlli per evitare che sostanze così pericolose venissero utilizzate danneggiando l'ambiente. Vista la grave crisi ambientale ed economica che si è creata - conclude Bonelli - chiediamo alla giunta Storace, così brava e attenta ai provvedimenti dell'ultimo minuto, di intervenire urgentemente per verificare esattamente l'entità dell'inquinamento e di avviare seri controlli per verificare la
presenza e la quantità di pesticidi fuorilegge su tutto il territorio del Lazio".
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Parroncini:"Sospendere la graduatoria dell'Arsial"
15. 04. 2005.
"Ci si trova nella fase delicatissima di passaggio dei poteri, ma alla Regione Lazio si va ben oltre gli atti ordinari: le promozioni si susseguono a raffica. Il
presidente dell'Arsial non è rimasto a guardare e, subito dopo il voto del 3 e 4 aprile, ha disposto l'affissione delle graduatorie relative alla selezione per le progressioni verticali del personale, nonostante i dubbi sollevati sull'esito
delle prove selettive e senza la determinazione a firma del direttore generale, pure prevista dal bando. Si tratta di un atto gravissimo". Lo afferma in un comunicato Giuseppe Parroncini, consigliere regionale Ds, che "ha invitato il
presidente dell'Agenzia regionale per lo sviluppo e l'innovazione dell'agricoltura nel Lazio, Andrea Urbani - continua la nota - a sospendere immediatamente la graduatoria". "L'operazione ha creato sconcerto e preoccupazione, tanto che la
Cgil, nel denunciarla, non ha escluso azioni legali a tutela di tutti i dipendenti - dice Parroncini - Urbani non può che trarre una conclusione: bloccare tutto. E' necessario che si ristabilisca la serenità della quale il personale dell'Agenzia
(circa 200 dipendenti dotati di forti capacità professionali) ha bisogno per lavorare bene, affinché l'Arsial possa contribuire con efficacia allo sviluppo della competitività dell'agricoltura laziale".
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Vertenza Teleco Cavi di Frosinone
14. 04. 2005.
La situazione legata alla vertenza Teleco Cavi di Frosinone si fa di giorno in giorno più complicata. Allo sciopero della fame, ancora in corso, del
presidente dell'Amministrazione provinciale di Frosionone Francesco Scalia, si aggiunge un'altra iniziativa:i 130 operai rimasti senza stipendio sono saliti sul tetto della fabbrica nella quale lavoravano. Si è temuto il peggio e la Digos, nel tentativo di rabbonirli e invitarli a scendere per evitare incidenti, ha chiesto la mediazione di Francesco Scalia. A quest'ultimo però, che intendeva avvicinare gli operai, il direttore di fabbrica ha negato l'ingresso nello stabilimento.
A ora, gli operi non intendono scendere dalla struttura. Intanto, la richiesta dello stesso Scalia, inoltrata alla Procura di Frosinone di accertare lo stato economico reale dell'azienda e, nel caso, nominare un commissario straordinario, ha prodotto un rapporto inviato dalla Procura di Frosinone a quella di Teramo,
città in cui c'è la sede legale della Teleco Cavi.
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Meta:"La giunta uscente si fermi. Basta con i provvedimenti fuori dall'ordinaria amministrazione"
14. 04. 2005.
"La Giunta regionale si fermi: basta con i provvedimenti fuori dall'ordinaria amministrazione". E' quanto chiede il segretario regionale dei Ds del Lazio Michele Meta. "Non ci sono solo - spiega Meta - le nomine fatte in fretta e furia che abbiamo denunciato nei giorni scorsi. Ci sono anche provvedimenti di giunta, impegni di spesa, varianti di piano regolatore, transazioni, immobili in affitto. Tutti provvedimenti che non hanno nulla a che fare con l'ordinaria amministrazione, approvati nella riunione della giunta (uscente) che si è tenuta lunedì, una settimana dopo le elezioni". "Scorrendo l'elenco dei provvedimenti approvati - aggiunge il segretario regionale dei Ds - salta subito agli occhi l'approvazione del programma dei grandi eventi culturali per il 2005, per una spesa di quasi cinque milioni di euro. Si passa poi per l'approvazione di un piano integrato per Mentana, che ha avuto il via libera definitivo dal Comune appena pochi giorni fa. Spicca, quindi, l'appartamento di piazza Verdi affittato alla Fondazione Bellisario. Che sia la stessa di cui Š presidente Lella Golfo, candidata nella Lista Storace? Non abbiamo nulla da eccepire sulla fondazione, ma questa fretta appare quanto meno sospetta". Che dire poi - continua Meta - dell'adeguamento del trattamento economico per Roberto Bettarini, consigliere diplomatico di Storace? Ci siamo sempre chiesti, senza avere risposta, quali fossero le funzioni di un consigliere diplomatico in Regione, adesso, in fretta e furia, la giunta uscente gli aumenta addirittura lo stipendio. Continuano infine i provvedimenti per quanto riguarda la sanità: hanno deciso, ad esempio, di autorizzare una transazione su una causa pendente in Corte d'Appello. Ma non sarebbe stato più corretto, visto che la causa è appunto pendente, lasciare la decisione a chi ha vinto le elezioni? Infine nella riunione di lunedì è stato approvato l'affidamento triennale del servizio di ristorazione per il Sant'Eugenio per i prossimi tre anni. Anche in questo caso non siamo di certo nell'ordinaria amministrazione e per di più con il parere negativo degli uffici. Per di più, infine, abbiamo ricevuto solo l'elenco dei provvedimenti approvati, senza avere il testo delle rispettive delibere». «Rinnoviamo - conclude Meta - al presidente uscente e agli assessori l'invito a restare nei confini della normale amministrazione. Non è possibile prendere decisioni importanti e impegnative per il futuro della Regione in una fase di passaggio dei poteri"
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Lucherini:"La giunta uscente di Storace approva uno scempio nella zona di Mentana"
14. 04. 2005.
"Più di centomila metri cubi di cemento, una serie di palazzine a sei piani per un totale di circa 1300 nuovi abitanti: questo il piano integrato di edificazione approvato lunedì scorso dalla giunta regionale uscente nella zona di Monte d'Oro fra Casali di Mentana e l'inizio di via delle Molinette". Lo ha detto il consigliere regionale dei Ds Carlo Lucherini sottolineando che "questa zona è circondata dalla riserva naturale Nomentum ed è sormontata dalla collina di Monte d'Oro, sottoposta a vincolo archeologico che dovrebbe rientrare nel parco del Risorgimento" e sostenendo che "questa è una colata di cemento che arriva in una zona già gravemente compromessa da anni di sfruttamento selvaggio sul territorio".
"Già a febbraio avevamo chiesto alla giunta di dire di no - ha ricordato Lucherini -poi nel giro di pochi giorni è arrivato questo via libera definitivo da una giunta regionale che dovrebbe occuparsi solo di ordinaria amministrazione".
"In totale spariranno 8 ettari di terreno agricolo - ha aggiunto il consigliere - e le nuove fognature serviranno solo il nuovo complesso e non tutta la frazione mentanese".
Infine Lucherini, ricordando che "il terreno che valeva 200 mila euro, con questa operazione varrà circa 16 milioni di euro", si è chiesto: "a chi andrà il guadagno?". "La legge - ha proseguito Lucherini - impone di restituire alla cittadinanza la differenza di valore ma l'unica cosa certa è il guadagno della ditta costruttrice, 40 milioni di euro". "In questo modo - ha concluso il consigliere - si crea un ulteriore elemento di squilibrio nella già disordinata crescita di Mentana e lo crea una giunta già sconfitta dagli elettori. Questo scempio deve finire, il periodo di passaggio dei poteri non può essere utilizzato per sistemare gli affari rimasti in sospeso al di fuori di ogni controllo democratico".
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Marrazzo risponde alle RSU di Cassino
13. 04. 2005.
Ringrazio le Rsu del sito di Cassino e quelle dell'indotto per gli auguri di buon lavoro, particolarmente graditi poiché, come potete immaginare, di cose da fare in questa regione ce ne sono tante, a cominciare dalle situazioni di incertezza occupazionale nelle quali si trovano ancora troppe lavoratrici e troppi lavoratori. Per quanto riguarda la Fiat di Cassino vi ribadisco il mio forte impegno per dare una prospettiva ai lavoratori dello stabilimento e dell'indotto. La difesa del diritto al lavoro sarà infatti uno degli assi centrali del mio governo. Per questo non solo intendo onorare prima possibile l'impegno di essere di nuovo da voi, ma vi assicuro che convocherò al più presto un tavolo di concertazione per riportare la Fiat di Cassino ad essere il fulcro del
polo industriale del comprensorio.
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Pubblicato sul sito della Regione Lazio il modulo di autocertificazione per l'esenzione sanitaria
13. 04. 2005.
Pubblicato sul sito della Regione Lazio il modulo di autocertificazione ai fini dell'esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria per motivi di reddito. (Valido dal 30 Agosto 2004 al 30 Luglio 2005). PER COLLEGARTI E SCARICARLO CLICCA QUI
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Rodano:"Revocare i licenziamenti dall'dall'Italian Hospital Group"
13. 04. 2005.
I licenziamenti sanciti dall'Italian Hospital Group sono inaccettabili e devono essere revocati". Lo chiede Giulia Rodano, consigliere DS alla Regione Lazio, a
proposito del licenziamento di diciannove dipendenti della clinica Italia Hospital Group di Guidonia Montecelio. "I licenziamenti sono un'arma di ricatto che l'azienda utilizza per ottenere vantaggi di cui non si conosce la natura", continua
la Rodano. "Peraltro", fa notare la Rodano "le modalità in cui l'Italian Hospital Group ha comunicato la decisione ai dipendenti sono state a dir poco intempestive
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Banca Intesa stanzia 20 milioni di Euro per progetti imprenditoriali nel Lazio
12. 04. 2005.
Banca Intesa e Bic Lazio, l'agenzia della Regione Lazio per lo sviluppo del territorio attraverso la creazione d'impresa, hanno sottoscritto un accordo che prevede lo stanziamento da parte dell'istituto di credito di 20 milioni di euro per la realizzazione e il finanziamento di progetti volti allo sviluppo imprenditoriale nella Regione. Lo si legge in una nota.
L'intento è quello di favorire la nascita, lo sviluppo e l'aggregazione delle piccole e medie imprese locali, anche attraverso l'erogazione di finanziamenti e servizi bancari innovativi. Il protocollo d'intesa siglato rappresenta la prima concreta applicazione a livello locale dell'accordo quadro del dicembre scorso, tra Banca Intesa e Aida (Associazione Italiana delle Agenzie di Sviluppo Locale e Marketing Territoriale), al quale ha recentemente aderito anche Bic Lazio, per il finanziamento di un plafond fruibile da tutte le agenzie associate.
Una delle prime azioni concrete è la partecipazione di Bic Lazio e Banca Intesa al Fondo per lo sviluppo di progetti di ricerca derivanti da spin-off accademici, il cui obiettivo è la nascita di start-up tecnologicamente avanzate. L'operazione mira a sostenere lo sviluppo e l'occupazione dell'area della Provincia di Frosinone, anche favorendo il posizionamento sui mercati delle imprese legate all'indotto Fiat.
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Il Presidente della Provincia di Rieti Melilli:"Tagliati dalla giunta Storace due terzi dei fondi per l'APT"
12. 04. 2005.
"La giunta Storace ha decurtato i due terzi dei finanziamenti regionali per il 2005 all'Azienda di promozione turistica". Lo ha rilevato il presidente della
Provincia di Rieti, Fabio Melilli, nella sua veste di commissario straordinario dell'Apt reatina. "Il normale stanziamento, destinato dalla Regione Lazio per gli interventi operativi in materia turistica, ha subito un fortissimo taglio
ed una riduzione così rilevante che è passata dai 172.618 euro dello scorso anno, agli attuali 66.810. In pratica - prosegue Melilli - la decurtazione è stata di quasi due terzi sul totale. Con le scarsissime risorse assegnate, in misura tanto inadeguata alle reali esigenze, sarà di conseguenza bloccata ogni attività
di promozione del territorio, sia in Italia, sia all'estero, precludendo la realizzazione di progetti e di programmi per i quali il normale contributo regionale consentiva, anche se con difficoltà, le indispensabili coperture. Temo ora per i riflessi negativi che si ripercuoteranno su tutta l'attività della
prossima estate e per le attese di comuni, pro loco e libere associazioni e comitati di cittadini che, se perdurerà l'assenza di un'integrazione, non potranno essere accolte. Il piano di riparto dei contributi deliberato dalla giunta Storace, ritenuto del tutto insufficiente e comunque tale da coprire gli impegni
soltanto a tutto il 30 aprile corrente, consente di provvedere - conclude il commissario straordinario dell'Apt - a due soli impegni istituzionali da ottemperare entro il 30 ottobre prossimo e cioè la stampa del depliant riguardante le disponibilità annuali degli alberghi e quella degli agriturismo".
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Metrebus a tariffa agevolata per gli studenti e i lavoratori pendolari della Provincia di Roma
10. 04. 2005.
"La Provincia di Roma ha sottoscritto per il secondo anno una convenzione con Atac Spa e le aziende di trasporto pubblico locale per offrire ai cittadini del
territorio la possibilità di acquistare con uno sconto del 30% l'abbonamento annuale per treni, bus e metropolitane. Potranno usufruire delle agevolazioni tariffarie gli studenti e i lavoratori pendolari".
"L'agevolazione - prosegue Gasbarra - riguarda gli abbonamenti annuali Metrebus Lazio, sia ordinario con validità 12 mesi sia scolastico con validità 10 mesi. In particolare, l'agevolazione è destinata ai lavoratori con un reddito personale lordo annuo fino a 22mila euro e agli studenti fino a 26 anni di età, che
risiedono in uno dei comuni della provincia di Roma".
"L'iniziativa dell'amministrazione provinciale - aggiunge Michele Civita, assessore alla Mobilità e ai trasporti - vuole favorire l'utilizzo del trasporto pubblico e garantire un sostegno economico alle famiglie con redditi svantaggiati. Lo
scorso anno gli uffici della Provincia hanno ricevuto oltre 20mila richieste di agevolazione tariffaria, un ottimo risultato che sottolinea il valore di questo impegno".
Per ottenere l'abbonamento annuale Metrebus Lazio a tariffa agevolata - spiegano da palazzo Valentini - i cittadini che hanno i requisiti richiesti devono compilare un modulo di autocertificazione disponibile negli uffici del proprio
municipio oppure sul sito internet www.provincia.roma.it e consegnato al Comune di residenza. E'compito dello stesso Comune spedire il modulo agli uffici della Provincia, che invierà poi direttamente all'utente una lettera con allegata una card personale per acquistare l'abbonamento annuale Metrebus Lazio a
tariffa agevolata nei vari punti vendita (istituti di credito convenzionati e biglietterie delle stazioni ferroviarie e metropolitane). Per informazioni - concludono dalla Provincia - è possibile consultare il sito internet della Provincia o
contattare i numeri telefonici 06/67668565-66 e il numero verde 800332980.
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Partono due nuovi collegamenti veloci da Viterbo per Roma
10. 04. 2005.
Partiranno da domani i due nuovi collegamenti ferroviari veloci tra Viterbo e Roma con frequenza giornaliera e sospensione dei giorni festivi. Il treno per Roma partirà da Viterbo - Porta Fiorentina alle 7:28 fermando a Monte
Fiascone alle 7:38 e arriverà a Roma - Tiburtina alle 8:44. Il collegamento serale partirà da Roma Tiburtina alle 19:13 raggiungendo Monte Fiascone alle 20:17 e Viterbo - Porta Fiorentina alle 20:29. Il treno, composto da carrozze identiche
a quelle del "Leonardo express", potrà ospitare circa 300 viaggiatori a sedere.
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Veltroni:"Vorrei che l'intero Paese fosse orgoglioso di questa capitale"
09. 04. 2005.
"Essere anti romani vuol dire essere anti italiani. Non è più tollerabile ogni parola sgradevole verso Roma. Non lo era prima, non lo è ancor di più oggi". Lo ha
detto il sindaco di Roma, Walter Veltroni, che questa mattina ha incontrato la stampa per tracciare il bilancio delle giornate per le esequie del Papa. "Ci si ricordi di ciò che Roma fa ogni giorno - ha proseguito Veltroni - i romani hanno mostrato una grande capacità di tenuta e vorrei che l'intero Paese fosse
orgoglioso di questa capitale"
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Marrazzo:"Roma Capitale Universale di Accoglienza"
08. 04. 2005.
Ancora una volta Roma ha dimostato di essere Capitale Universale di Accoglienza. In questi giorni, in cui tutto il mondo ha voluto stringersi intorno al Papa più amato, l'Amministrazione capitolina e le altre Istituzioni hanno dato grande prova di organizzazione ed efficienza rendendo possibile il corretto svolgimento di un vero e proprio evento storico. Credo sia giusto ringraziare per l'impegno profuso gli operatori e i volontari del 118 e dell'ARS che hanno
garantito i servizi di Primo Soccorso ai milioni di pellegrini giunti a Roma per l'ultimo saluto al Santo Padre.
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Marrazzo a Radio Vaticana:"Abbiamo vissuto la chiusura di un epoca"
08. 04. 2005.
"Abbiamo vissuto la chiusura di un'epoca. Ci è resi conto che era finito il papato di Giovanni Paolo II quando la bara è rientrata nella basilica. Una sensazione avvertita in Piazza ma anche penso a casa". Lo ha detto Piero Marrazzo, presidente della Regione Lazio, dai microfoni di Radio Vaticana dopo aver partecipato ai funerali in piazza San Pietro.
Il Papa è riuscito a toccare i cuori della gente, ha affermato Marrazzo, "perché è riuscito a ripartire dal cuore della società, ovvero dalla gioventù".
"Fatto sta che i ragazzi lo hanno compreso subito - ha aggiunto - e sono stati proprio loro oggi a non risparmiarsi, con gli applausi, in piazza San Pietro. Insomma, è stato davvero il Papa dei giovani. Ventisette anni di papato hanno consentito a Giovanni Paolo II di lasciare un segno profondo. Credo innanzitutto che rimarrà il valore del dialogo, portato anche fisicamente nelle zone più remote del mondo e con una sofferenza che a sua volta era messaggio di valore"
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Veltroni:"Roma ha vinto con amore ed efficienza la sua sfida più difficile"
08. 04. 2005.
"Roma ha vinto con l'amore e l'efficienza la sua sfida più difficile. In questi giorni nella nostra città sono affluiti milioni di fedeli che hanno voluto esprimere il dolore e l'affetto per Giovanni Paolo II. La città tutti ha accolto e a tutti ha
consentito di vivere questa straordinaria esperienza. Roma ha risposto credo nel modo migliore e nelle prossime ore rivolgerò un ringraziamento profondo a tutti coloro che si sono impegnati in uno sforzo straordinario in questi giorni". Lo dichiara il sindaco, Walter Veltroni, che continua: "Intanto posso dire che
garantire sicurezza a centinaia di capi di stato e di governo e nello stesso tempo garantire l'afflusso e il deflusso di centinaia di migliaia di fedeli è una sfida che si può vincere solo con la cultura universale della città, con il cuore dei romani e con l'efficienza che nasce da esperienza e senso di responsabilità".
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Coldiretti:"Auguri al Presidente Marrazzo"
07. 04. 2005.
"Al nuovo presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, rivolgiamo i nostri migliori auguri di buon lavoro". Lo si legge in un comunicato della Coldiretti del
Lazio, che esprime anche "l'auspicio che il presidente presti, come si è impegnato a fare, la dovuta attenzione ai temi dell'agricoltura, settore che nel Lazio, e lo confermano i dati, rappresenta un importante capitolo economico, per il quale occorrono sempre di più scelte politiche strategiche, di promozione, valorizzazione e innovazione". "Un auspicio - continua la nota - che la Coldiretti laziale estende all'assessore all'agricoltura che verrà designato: competente,
di 'qualità' e capace di 'leggere' e sostenere le esigenze delle imprese della filiera agroalimentare e lo sviluppo delle potenzialità dell'impresa agricola nel soddisfacimento degli obiettivi di qualità alimentare ed ambientale presenti e
richiesti dalla società".
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In corso le consultazioni per il varo della Giunta Marrazzo
06. 04. 2005.
Il Presidente Piero Marrazzo ha iniziato il primo giro di colloqui con le delegazioni dei partiti per una valutazione politica del voto.
Nel corso della giornata ha incontrato le delegazioni dei “Consumatori
Uniti”, dell' Italia dei Valori, dell'Udeur, dei Comunisti italiani, dei Verdi e di Rifondazione Comunista.
Oggi sono previsti gli incontri con lo Sdi, con i Repubblicani Europei, con la Lista Marrazzo, con la Margherita e i Ds
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Pasetto:"In Consiglio Regionale gruppi federati dell'Ulivo"
06. 04. 2005.
"Alla grande vittoria di Piero Marrazzo e della coalizione di centrosinistra si aggiunge il positivo risultato della lista Uniti nell'Ulivo". Lo afferma in
un comunicato Giorgio Pasetto, coordinatore della Margherita nel Lazio. "Ora - prosegue - è importante dare fin dall'inizio forza politica programmatica alla coalizione. È anche per questo che occorre dar vita a gruppi federati in Consiglio regionale e accogliere favorevolmente la volontà del presidente Marrazzo di
costituire la Giunta in tempi brevi".
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Garavaglia:"Roma serve il Paese in questo momento di dolore e la Lega Nord la denigra"
06. 04. 2005.
"Questa Roma mi commuove. È sorprendente come la Capitale sia capace d'assorbire l'onda d'urto dei milioni di persone che sono arrivate o stanno
arrivando in città per rendere omaggio al Santo Padre. I cittadini romani stanno compiendo uno sforzo colossale per garantire la permanenza di tutti questi visitatori, un'opera compiuta senza clamore, ma nella consapevolezza della
responsabilità di cosa significa vivere nella Capitale. Da parte sua, il Governo, che in questi anni non ha mai sostenuto l'azione di Roma al servizio del Paese, continua ad appoggiarsi alla Lega, una forza politica il cui sforzo denigratorio nei
confronti della città si sta rilevando ogni giorno che passa insensato, offensivo e, alla luce dell'impegno profuso dai romani in questi giorni sotto gli occhi di tutto il mondo, soprattutto paradossale".
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Cominciano le consultazioni del neo-presidente della Regione
06. 04. 2005.
Cominciano oggi le consultazioni del neo-presidente della Regione, Piero Marrazzo con le delegazioni dei partiti per la formazione della nuova giunta regionale. Il primo incontro, previsto in giornata, è con l'Italia dei Valori.
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Silvio Marino:"Siamo al fianco di Alessandro Mazzoli"
06. 04. 2005.
“Un grande sforzo della Lista Civica e di Piero Marrazzo accanto ad Alessandro Mazzoli, che rappresenterà l'intera coalizione del centrosinistra nel secondo turno delle elezioni per la scelta del nuovo Presidente della Provincia di Viterbo”.
Questo l'impegno espresso da Silvio Marino, capolista della Lista Civica
Piero Marrazzo nel viterbese e coordinatore locale della campagna elettorale nel neo presidente della Regione.
“Un primo elemento di soddisfazione viene certamente dal ricambio generazionale in corso – ha affermato Marino – considerando che entrambi
i candidati sono molto giovani pur avendo alle spalle un'importante esperienza politica. Spero e ritengo sia giusto dare concretamente seguito a questo segnale di rinnovamento e modernità e che questo significhi tante e continue opportunità di confronto pubblico tra i due candidati per verificare la rispondenza dei programmi alle esigenze del territorio e per giudicare con serenità gli otto anni della Giunta Marini, di cui Battistoni sarebbe, comunque, la naturale prosecuzione”.
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I voti delle Liste e la composizione numerica del nuovo Consiglio della Regione Lazio
05. 04. 2005.
UNITI NELL'ULIVO 747.986 voti 27,1% 16 seggi
ALLEANZA NAZIONALE 467.920 voti 16,9 % 10 seggi
FORZA ITALIA 424.669 voti 15,4% 9 seggi
UDC 216.785 voti 7,8% 4 seggi
LISTA STORACE 194.650 voti 7,0% 4 seggi
LISTA CIVICA PIERO MARRAZZO 186.183 voti 6,7% 4 seggi
RIFONDAZIONE COMUNISTA 162.268 voti 5,9% 3 seggi
FEDERAZIONE DEI VERDI 72.909 voti 2,6% 2 seggi
PARTITO DEI COMUNISTI ITALIANI 64.515 VOTI 2,3% 1 seggio
U.D.EUR POPOLARI 46.388 voti 1,7% 1 seggio
ALTERNATIVA.SOCIALE.MUSSOLINI 32.148 voti 1,2% 0
NUOVO PSI 30.103 voti 1,1% 0
L'ITALIA DEI VALORI 28.658 voti 1,0% 1 seggio
CONSUMATORI UNITI 18.025 voti 0,6% 0
IL TRIFOGLIO 15.731 voti 0,6% 0
MOVIMENTI.IDEA SOCIALE. RAUTI 12.643 voti 0,5% 0
PLI-PRI 11.978 voti 0,4% 0
FORZA ROMA 10.369 voti 0,4% 0
PARTITO.PENSIONATI. 7.950 voti 0,3% 0
LISTA CONSUMATORI 4.315 voti 0,2% 0
AVANTI LAZIO 3.279 voti 0,1 % 0
COSTITUENTE DEMOCRATICA. 2.832 voti 0,1% 0
LISTA QUADRIFOGLIO 2.019 voti 0,1% 0
Totale 2.764.323 voti validi
Sono eletti 55 Consiglieri ai quali si aggiungono i 14 componenti del Listino per Piero Marrazzo presidente e il candidato sconfitto Francesco Storace.
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Marrazzo eletto Presidente della Regione Lazio con 1.628.486 voti pari al 50,7%
05. 04. 2005.
I risultati ufficiali emessi dal Ministero dell'interno:Piero Marrazzo è eletto Presidente della Regione Lazio con un 1.628.486 voti pari al 50,7 %; Francesco Storace ha raccolto 1.522.198 corrispondenti al 47,4 %; Alessandra Mussolini ha ottenuto 62.352 voti, l' 1,9 %.
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Folla immensa di fedeli a San Pietro per l'ultimo omaggio al Papa
05. 04. 2005.
Una vera e propria invasione, dalleprime ore della mattina, per rendere l'ultimo saluto al papa.
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Dati reali del Ministero degli Interni delle 21 e 32: Marrazzo ampiamente in vantaggio
04. 04. 2005.
Secondo i dati parziali del Ministero dell'Interno,3.883 sezioni su 5.187 sezioni
complessive nel Lazio, Marrazzo 51,4%, Storace 46,7%, Mussolini 1,9%.
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"Ho ricevuto la telefonata di auguri di Francesco Storace". Lo ha detto Piero Marrazzo al comitato elettorale.
04. 04. 2005.
"Ho ricevuto la telefonata di auguri di Francesco Storace". Lo ha detto Piero Marrazzo al comitato elettorale.
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Marrazzo:"I dati hanno un significato politico importante"
04. 04. 2005.
Marrazzo ha ringraziato la sua famiglia, i partiti della coalizione, Walter Veltroni, Francesco Rutelli e Goffredo Bettini. "Mi è stato affidato un compito di alta responsabilità ma hanno creduto in me - ha detto Marrazzo - Stanno arrivando dei dati che hanno un significato politico importante, perché il risultato del Lazio conta molto". Marrazzo ha infine voluto dedicare un pensiero a Nicola Calipari:
"l'avevo promesso un mese fa - ha concluso - S'è ne è andato un amico e un servitore dello Stato".
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Dati reali del Ministero degli Interni delle 21 e 32: Marrazzo ampiamente in vantaggio
04. 04. 2005.
Secondo i dati parziali del Ministero dell'Interno, 1.642 sezioni su 3.692 sezioni
complessive nel Lazio, Marrazzo 54,8%, Storace 43,2%, Mussolini 2%.
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Marrazzo:"Aspettiamo i dati definitivi con compostezza ma è la nostra serata"
04. 04. 2005.
È stato accolto da un boato accompagnato da un lunghissimo applauso Piero Marrazzo, arrivato da poco al comitato elettorale. Intorno grida "Piero, Piero". Il
giornalista di Rai Tre è salito sul palco dell'ala Mazzoniana della stazione Termini.
"Aspettiamo i dati definitivi con compostezza ma è la nostra serata"
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Un vero e proprio tripudio al Comitato Marrazzo
04. 04. 2005.
Un applauso convinto per il vantaggio di Piero Marrazzo. Un vero e proprio tripudio, con standing ovation, per quello di Nichi Vendola in Puglia. Questa
l'atmosfera che si respira al comitato elettorale di Piero Marrazzo dopo le ultime proiezioni Nexus. Marrazzo è atteso a breve.
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Dati reali del Ministero degli Interni: Marrazzo ampiamente in vantaggio
04. 04. 2005.
Secondo i dati parziali del Ministero dell'Interno, 1.571 sezioni su 5.187 sezioni
complessive nel Lazio, Marrazzo 51,1%, Storace 46,7%, Mussolini 2,2%.
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La Direzione Ds:"Il Lazio al centrosinistra"
04. 04. 2005.
L'ufficio elettorale dei Ds conferma il passaggio di Piemonte e Lazio al centrosinistra.
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Zingaretti:"Io di bombe atomiche non ne ho proprio viste"
04. 04. 2005.
"E' stata una bella campagna elettorale e io di bombe atomiche non ne ho proprio viste". Così dal quartier generale di Piero Marrazzo, l'europarlamentare Ds Nicola Zingaretti
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Dati reali del Ministero degli Interni:Marrazzo in testa
04. 04. 2005.
Secondo i dati parziali del Ministero dell'Interno, con 679 sezioni su 5.187 complessive nel Lazio, Storace raccoglie il 48,5% dei voti; Marrazzo il 49,5%.
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Dati reali della Prefettura di Roma: Marrazzo in testa
04. 04. 2005.
Secondo i dati forniti dalla Prefettura di Roma (aggiornato Alle 20.36) relativi al territorio della Provincia di Roma Marrazzo è in testa con il 54,28%, Storace al 43,89% e Mussolini all' 1,83%.
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Terza proiezione Nexus sul 14% dei dati scrutinati
04. 04. 2005.
Terza proiezione Nexus per il Lazio: Piero Marrazzo al 49 %, Francesco Storace al 48,6 %, Alessandra Mussolini 2,4%
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Seconda proiezione Nexus Marrazzo ancora in testa
04. 04. 2005.
Seconda proiezione Nexus per il Lazio: Piero Marrazzo al 49,8%, Francesco Storace al 48,2%, Alessandra Mussolini 2,0%.
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Dati finali dell'affluenza alle urne: 72,7% contro il 71,6% del 2000
04. 04. 2005.
L'affluenza totale alle urne nelle 5.187 sezioni del Lazio è stata di 72,7% degli elettori contro il 71,6% delle precedenti regionali.
Il dettaglio delle Province:
Alle 15, ora di chiusura dei seggi, l'affluenza dei votanti a Roma e provincia è stata del 71,9% contro il 70,7% delle scorse elezioni.
L'affluenza dei votanti a Latina e provincia è stata del 73,4% contro il 72,7% delle scorse elezioni.
L'affluenza dei votanti a Frosinone e provincia è stata del 72,5% contro il 71,3% delle scorse elezioni.
L'affluenza dei votanti a Rieti e provincia è stata del 76,1% contro il 74,6% delle scorse elezioni.
L'affluenza dei votanti a Viterbo e provincia è stata del 79,9% contro l'80,5% delle scorse elezioni. Viterbo è l'unica provincia del Lazio in cui gli elettori sono stati chiamati al voto anche per il rinnovo dell'amministrazione provinciale: hanno esercitato il proprio diritto il 79,8% degli elettori contro l'80,4% della precedente tornata.
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La salma di Giovanni Paolo II è stata traslata
04. 04. 2005.
La salma di Papa Giovanni Paolo II è stata traslata dalla Sala Clementina alla Basilica di San Pietro. Al passaggio del corteo funebre la folla assiepata in Piazza San Pietro è esplosa in un applauso
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Grande soddisfazione al Comitato Marrazzo per la prima proiezione
04. 04. 2005.
Un boato. E' esploso al comitato Marrazzo durante la messa in onda delle prime proiezioni che vedono in vantaggio il candidato del centrosinistra. Grande
soddisfazione, un urlo di gioia e pacche sulle spalle tra i simpatizzanti e tra gli esponenti politici già arrivati al comitato tra cui Nicola Zingaretti, parlamentare europeo dei Ds e Angelo Bonelli, coordinatore nazionale dell'esecutivo dei
Verdi.
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Prima proiezione Nexus: Marrazzo in testa
04. 04. 2005.
Prima proiezione Nexus: Marrazzo:50,4%; Storace:47,7%; Mussolini:1,9%
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Danneggiata nella notte la sezione ds del quartiere Talenti a Roma
04. 04. 2005.
Questa notte ignoti hanno appiccato il fuoco alla bacheca e all'insegna della sezione "Anna Lindt" nel quartiere Talenti. Sono stati bruciati tra le altre cose tutti i manifesti che erano attaccati alla vetrata della sezione e soltanto per un caso fortuito non si sono avuti danni all'interno del locale.Del fatto sono stati informati gli organi inquirenti che stanno indagando sull'accaduto.
Il capogruppo dei Democratici di Sinistra Maria Teresa Ellul ha condannato l'episodio: "E' preoccupante l'attacco alla sezione Anna Lindt per il ruolo di centro di iniziativa politica che questo luogo assume nel quartiere di Talenti".
Per il segretario della Federazione dei D.S. di Roma Massimo Pompili "si tratta di un episodio gravissimo soprattutto perché si aggiunge a numerosi altri accaduti nella città e perché avviene in un momento politicamente delicatissimo. Nel quartiere Talenti i D.S. sono tornati solo da pochi anni con un proprio insediamento territoriale, che si è però subito radicato e ha lavorato bene in questi anni. Sono certo che questo atto di intimidazione non farà arretrare di un millimetro questo impegno e i buoni risultati che sta portando. Agli organi di polizia chiediamo il massimo impegno per fare luce sull'episodio".
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Zingaretti:"C'è un giudizio negativo sull'operato di Storace"
04. 04. 2005.
"C'è nei dati un'omogeneità di giudizio, che conferma voto politico. Su 14 regioni, 12 sembrano avere una prevalenza del centrosinistra. Nel Lazio, è stata
chiamata in causa la destra e Berlusconi, e per questo c'è stata una politicizzazione". Lo ha detto poco fa Nicola Zingaretti (Ds), che ha continuato: "Checché se ne sia detto, non abbiamo mai valutato il fenomeno della Mussolini, che era una concorrente. Penso che se i dati che ci sono verranno confermati, Marrazzo vince perché c'è un giudizio negativo su
operato di Storace e perché si riconosce autorevolezza per governare alla coalizione di centrosinistra".
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Secondo exit polls della Nexus: Marrazzo tra il 48,5 e il 52,5% Storace tra il 45 e il 49%, Mussolini tra l'1,5 e il 3,5%.
04. 04. 2005.
Secondo exit polls della Nexus: Marrazzo tra il 48,5 e il 52,5% Storace tra il 45 e il 49%, Mussolini tra l'1,5 e il 3,5%.
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Pasetto:"Marrazzo ha recuperato 8-9 punti percentuali"
04. 04. 2005.
"Rispetto al voto europeo sostanzialmente la tendenza consolida quei risultati. In realtà allora nel Lazio il centrodestra non aveva avuto un crollo, e c'era stato il sorpasso del centrosinistra che si è consolidato. Un dato è certo, pur mantenendo tutta la cautela del caso, dal momento che stiamo parlando di sondaggi, di dati ancora virtuali: rispetto alla partenza Marrazzo ha recuperato 8-9 punti percentuali". Lo ha detto Giorgio Pasetto, coordinatore regionale della Margherita per il Lazio, durante lo speciale sulle elezioni del Tgr regionale del Lazio.
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Montino:"I primi dati confermano una tendenza generale"
04. 04. 2005.
"I primi dati, in generale, confermano l'esistenza di un vento generale, che porterebbe 11 regioni al centrosinistra e 2 al centrodestra. Certo, in questi primi
momenti è necessaria una grande cautela, non siamo ancora in presenza di rilevazioni ufficiali. Vedremo se la seconda tornata di exit poll confermerà questa tendenza". Lo ha detto Esterino Montino, senatore Ds, durante lo speciale elezioni regionali del Tgr Lazio. "Poi c'è un giudizio tutto romano e regionale - ha
continuato Montino - che conferma una tendenza molto seria che già si era rilevata con il voto europeo, che mette al centro la buona amministrazione della città di Roma e che conferma come la scelta del candidato sia stata quella giusta".
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Primo exit polls della Nexus: Marrazzo tra il 48 e il 52% Storace tra il 45.5 e il 49,5%, Mussolini tra l'1,5 e il 3,5%.
04. 04. 2005.
Primo exit polls della Nexus: Marrazzo tra il 48 e il 52% Storace tra il 45.5 e il 49,5%, Mussolini tra l'1,5 e il 3,5%.
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Giornalista RAI denunica aggressione da parte di militante di Forza Italia
04. 04. 2005.
La giornalista Rai Roberta Pretelluzzi, conduttrice della trasmissione "Un giorno in
pretura", ha denunciato alla polizia di essere stata aggredita "da un militante della sezione di Forza Italia di via Sora", nei pressi di Corso Vittorio. L'episodio, ha raccontato, è accaduto alle 9,30 circa di questa mattina, quando si stava allontanando dalla scuola dove aveva votato. "Stavo uscendo dal seggio -
afferma Pretelluzzi - e ho visto una sezione di Forza Italia con un manifesto di propaganda elettorale esposto. Mi sono informata sulla normativa, e quando ho saputo che non possono essere esposti manifesti a meno di 200 metri di distanza dal seggio elettorale ho chiesto al militante di Forza Italia di
toglierlo". A quel punto l'uomo, continua la giornalista, l'avrebbe "insultata ripetutamente", con frasi come "tornatene nell'Urss, tanto sei disoccupata perché vinciamo noi". "A quel punto - sostiene la giornalista di Raitre - gli ho chiesto di dirmi il suo nome e sono entrata nella sezione dove c'era anche
un altro militante. Qui mi hanno spintonata una prima volta con l'intento di spingermi fuori. Una volta uscita, mi hanno spintonata di nuovo facendomi cadere in terra provocandomi una lussazione alla spalla".
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I funerali di Giovanni Paolo II si svolgeranno Venerdì 8 aprile alle ore 10.00 in San Pietro
04. 04. 2005.
I funerali di Giovanni Paolo II si svolgeranno Venerdì 8 aprile alle ore 10.00 in San Pietro
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Ancora in calo l'affluenza. Alle ore 22.oo hanno votato il
03. 04. 2005.
Il Viminale comunica che alle ore 22,00 del 3 aprile 2005, ha votato per le elezioni regionali il 55,2%, il 55,8% NEL LAZIO. Nel 2000, alle precedenti regionali, l'affluenza al termine dell'unico giorno di votazioni fu pari al 73,1%. In questa tornata elettorale le urne resteranno aperte anche il lunedì dalle ore 7.00 alle ore 15.00.
Il dettaglio del Lazio:
L'Ufficio territoriale di governo comunica che l'affluenza al voto nell'intera provincia di Roma è stata del 55,5 per cento. Nella sola provincia, Roma
esclusa, del 58 per cento. Il dato di Roma città è del 54,42% pari a 1.258.369 persone. Nell'intera provincia hanno votato 1.848.057 persone.
Nell'intera provincia di Frosinone l'affluenza al voto per le elezioni regionali è stata del 55,24% degli aventi diritto. Hanno votato 248.170 persone. A Frosinone città percentuale del 56,24%.
A Latina e provincia l'affluenza al voto alle 22 per le elezioni regionali è stata del 55,96 per cento. Hanno votato finora 251.703 aventi diritto. Nel solo
capoluogo ha votato il 56,45 per cento.
Secondo quanto rende noto l'Ufficio Territoriale di Governo di Rieti, nell'intera
provincia di Rieti ha votato il 56,98%, pari a 73.786 votanti. Nel solo capoluogo, il 57,37%.
Secondo quanto rende noto l'Ufficio Territoriale di Governo di Viterbo, nell'intera provincia ha votato il 60,05%, pari a 151.017 votanti. Nel solo capoluogo, il 57,57%.
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L'ultimo messaggio di Giovanni Paolo II "All'umanità, che talora sembra smarrita e dominata dal potere del male"
03. 04. 2005.
"Carissimi Fratelli e Sorelle! Risuona anche oggi il gioioso Alleluja della Pasqua. L'odierna pagina del Vangelo di Giovanni sottolinea che il Risorto, la sera di quel giorno, apparve agli Apostoli e 'mostrò loro le mani e il costato', cioè i segni della dolorosa passione impressi in modo indelebile sul suo corpo anche dopo la risurrezione. Quelle piaghe gloriose, che otto giorni dopo fece toccare all'incredulo Tommaso, rivelano la misericordia di Dio, che 'ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito'". "Questo mistero di amore sta al centro dell'odierna liturgia della Domenica in Albis, dedicata al culto della Divina Misericordia". "All'umanità, che talora sembra smarrita e dominata dal potere del male, dell'egoismo e della paura, il Signore risorto offre in dono il suo amore che perdona, riconcilia e riapre l'animo alla speranza. E' amore che converte i cuori e dona la pace. Quanto bisogno ha il mondo di comprendere e di accogliere la Divina Misericordia! Signore, che con la tua morte e risurrezione riveli l'amore del Padre, noi crediamo in Te e con fiducia ti ripetiamo quest'oggi: Gesù, confido in Te, abbi misericordia di noi e del mondo intero". "La solennità liturgica dell'Annunciazione, che celebreremo domani, ci spinge a contemplare con gli occhi di Maria l'immenso mistero di questo amore misericordioso che scaturisce dal Cuore di Cristo. Aiutati da Lei possiamo comprendere il senso vero della gioia pasquale, che si fonda su questa certezza: Colui che la Vergine ha portato nel suo grembo, che ha patito ed è morto per noi, è veramente risorto. Alleluia!".
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Il Segretario di Stato Vaticano Sodano:"Giovanni Paolo II Il Grande"
03. 04. 2005.
"Per un quarto di secolo nelle piazze di tutto il mondo Giovanni Paolo II ha portato il vangelo della speranza". Le parole del segretario di Stato, Angelo Sodano, sono state interrotte dal lungo e accorato applauso dei fedeli,
da questa mattina riuniti in preghiera a piazza San Pietro. Sodano, durante l'omelia, ha ricordato il pontificato di papa Wojtyla, definito "Il Grande". "Per più di 26 anni ci ha invitati a guardare Cristo - ha detto - unica ragione della
nostra speranza". L'omelia di Sodano scorre nelle immagini dei maxischermi allestiti sulla piazza tra il silenzio e le lacrime dei fedeli che ricordano "il papa di tutto il mondo". Ma Sodano avverte e rincuora i fedeli. "La vita non ci è tolta - ha
concluso Sodano - ma è trasformata"
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Affluenza ancora in calo, il dato delle 19.00 è 41,1% contro il 54,3% del 2000 dove però si votava in una sola giornata.
03. 04. 2005.
Il dettaglio:
Nell'intera provincia di Roma alle 19 per le elezioni regionali è stato del 40,4 per cento. Oltre al 38,8 per cento di Roma città, il dato della provincia esclusa Roma vede un'affluenza al voto del 44,1 per cento.
Nell'intera provincia di Frosinone è stata del 41,42%, il 42,06% a Frosinone città. In termini di votanti, nell'intera provincia hanno votato 186.063 persone
Dai rilevamenti della Prefettura di Latina effettuati emerge che sull'intero territorio provinciale ha votato il 42,52 % degli elettori.
Secondo quanto rende noto l'Ufficio Territoriale di Governo di Rieti, nell'intera
provincia di Rieti ha votato il 43,06% (55.761 su 129.502 votanti) di cui il 43,42% nel capoluogo.
Secondo quanto rende noto l'Ufficio Territoriale di Governo di Viterbo, ha votato
ill 44,68% (112.381 su 251.506 votanti) e il 42.67% nel capoluogo.
A Viterbo gli elettori sono chiamati a rinnovare anche la presidenza della Provincia e il relativo consiglio.
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Affluenza in calo rispetto rispetto alle precedenti regionali ma nel 2000 si votava in un solo giorno.
03. 04. 2005.
Affluenza alle urne in calo per le regionali rispetto alla precedente votazioni per i governatori del 2000, ma in quell'occasione si votava soltanto nella giornata di domenica, mentre per questa tornata elettorale le urne resteranno aperte anche lunedì sino alle 15.
I dati del ministero dell'Interno, relativi all'affluenza alle urne alle ore 12, segnalano una partecipazione al voto pari al 12,5% degli aventi diritto, rispetto al 17,4% del 2000. Nel LAZIO il valore scende all'11,5%.
A ROMA e PROVINCIA l'affluenza è stata dell' 11,3 %. A FROSINONE e provincia provincia hanno votato complessivamente 49.225 aventi diritto pari al 10,9%.
A LATINA e provincia ha votato il 12,7 % dei 449.750 aventi diritto. A RIETI ha votato l'11,6% mentre a A VITERBO e provincia ha votato il 12,2% corrispondente a 30.754 elettori.
Le prossime rilevazioni della giornata saranno effettuate alle ore 19 e alle 22, alla chiusura delle urne per la giornata di domenica.
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Il Presidente Ciampi:"L'Italia è in lutto"
02. 04. 2005.
Visibilmente commosso, il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha comunicato agli italiani, a reti Rai unificate, il suo dolore per la morte del
Pontefice. "Lo abbiamo ammirato per la forza delle idee, per la passione e la capacità di trasmettere speranza a tutti noi, e soprattutto ai giovani di tutto il mondo. Abbiamo ammirato la sua straordinaria apertura al dialogo tra le religioni", ha detto. "L'Italia è in lutto - ha continuato Ciampi -. Avverto
come tutti il profondo dolore. E' forte il ricordo di tanti incontri, di tanti colloqui. Io e mia moglie ricorderemo per sempre la sua voce e i suoi occhi luminosi che ti scavavano nel profondo. Lo sguardo carico di affetto che ti abbracciava prima
ancora che alzasse le braccia". Il pensiero del presidente della Repubblica è andato a "momenti straordinari" come il Giubileo, e la marcia per la pace di Assisi nel 2002, quando il Pontefice gli offrì di portare la lampada della pace. "Ha segnato la storia - ha aggiunto - verrà ricordato come uno di quegli uomini che hanno indicato la strada della libertà e della giustizia e l'hanno perseguita con tutte le loro forze". Ciampi ha sottolineato "lo straordinario contribuito dato al superamento divisione tra Est e Ovest", e al mantenimento di "un ordine
mondiale di pace" e il suo "apostolato in tutto il mondo". "Ha comunicato speranza e fiducia a tutti noi - ha continuato - ha scolpito la coscienza con valori che danno senso e dignità a vita delle persone". "Continuerà a vivere nei nostri cuori e nella riconoscenza per la sua testimonianza e il suo esempio. E' stato un vero apostolo di pace nel mondo intero. L'Italia, Roma, la sua diocesi, che si
sta riversando in piazza piangono perdita di un padre, di una persona amata".
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Le campane hanno annunciato al popolo di Roma la morte del Papa
02. 04. 2005.
Come da tradizione quando si è diffusa la voce della morte di Giovanni Paolo II, le campane di tutte le chiese di Roma hanno iniziato a suonare.
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La notizia della morte comunicata a Piazza San Pietro
02. 04. 2005.
La morte del Papa è stata comunicata ai fedeli presenti in piazza San Pietro, che hanno accolto la notizia in silenzio.I più di 60mila fedeli riuniti in piazza San Pietro recitano l'Eterno riposo per Giovanni Paolo II. Molti, piangono pregando per il Papa. A recitare la preghiera dal microfono il segretario di Stato Vaticano, cardinale Angelo Sodano.
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Bollettino 2 aprile ore 19.20
02. 04. 2005.
"Le condizioni cliniche del Santo padre si mantengono gravissime."Nella tarda mattinata è comparsa la febbre alta. Opportunamente sollecitato risponde correttamente alle domande dei familiari".
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Nota del Comitato per Piero Marrazzo Presidente
02. 04. 2005.
Piero Marrazzo, candidato del centrosinistra alla presidenza della regione Lazio, si recherà al voto domani, domenica alle ore 12.30 al seggio di via Cerchiara (scuola Belvedere), località Belvedere a Riano. Lo rende noto il Comitato Marrazzo. Il Comitato Marrazzo aspetterà i risultati elettorali da lunedì 4 aprile alle 13 presso la sala della Cappa nell'ala Mazzoniana della Stazione Termini in via Giolitti 34. Per gli accrediti inviare un fax allo 06/44703350 o una mail a ufficiostampa@pieromarrazzo.it.
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Incredibile fotomontaggio su giornali locali, tanto più grave perché accade nel clima di commozione per il Santo Padre
02. 04. 2005.
"Con un fotomontaggio pubblicato sui quotidiani “Ciociaria Oggi”,“Latina Oggi” e “Nuovo Castelli Oggi”, tutti facenti capo ad uno stesso gruppo editoriale, viene condotta una vergognosa speculazione politica che altera il profilo del candidato presidente Piero Marrazzo e l'identità politica della coalizione".
Lo dichiarano in un comunicato congiunto i parlamentari laziali dell'Unione, Loredana De Petris, Gerardo Labellarte, Esterino Montino e Giorgio Pasetto per denunciare le pagine pubblicate oggi da alcuni quotidiani laziali.
"La pubblicazione di questo palese falso viene da noi denunciato al Prefetto di Roma e di Latina e al Garante dell'Editoria, che dovrà sanzionare chi ha commissionato questo ignobile gesto che smentisce con evidenza dei fatti il vittimismo di cui s'ammanta il presidente uscente".
"Denunciamo questo fatto – hanno concluso i parlamentari dell'Unione – tanto più grave perché accade all'indomani del clima di commozione e collaborazione bipartisan che tra i poli si era instaurato in conseguenza della vicenda che ha colpito il Santo Padre".
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Tristezza e gratitudine per il Papa dal popolo di internet
02. 04. 2005.
L'ansia per la salute del Papa corre sul web e da ogni parte del mondo giungono messaggi di infinita tristezza per la sua sofferenza, ma anche di gratitudine per quanto ha "dato" e "ci continua a dare". L'abbraccio dei fedeli, o anche di semplici simpatizzanti, avvolge il pianeta come mai prima era successo. Potenza di Internet. Negli ultimi giorni, sono spuntati numerosissimi forum e blog dove chi naviga in Rete può dire la sua, e lasciare un suo personale ricordo del Pontefice. "Ci insegna qualcosa anche se non può parlare", è l'amaro commento di un anonimo nell'internazionale «the Blog Pope». Sulla stessa linea, l'intervento di JY Man di Hong Kong che dal sito della Bbc, sottolinea come Giovanni Paolo II continui "ad insegnarci qualcosa anche se non può parlare. Grazie".
"Che Allah lo benedica", dice un musulmano che vive a Londra. Ma c'è anche chi spera di rivedere presto il Papa in buona salute: "Sarebbe un miracolo, ma bisogna avere fiducia fino alla fine", fa sapere Juanita.
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Il bollettino medico del 2 aprile ore 11.30
02. 04. 2005.
Di seguito il testo del bollettino diramato dal direttore della sala stampa delle Santa sede, Joaquin Navarro Valls. Le informazioni sullo stato di salute del Santo padre sono aggiornate alle 9 di stamattina. "Le condizioni generali, cardiorespiratorie e metaboliche del Santo padre si mantengano sostanzialmente invariate e pertanto gravissime. Dall'alba di oggi è stata osservata una iniziale
compromissione dello stato di coscienza. Stamane alle ore 7.30 è stata celebrata la santa messa alla presenza del papa".
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Domani e lunedì l'Italia al voto
02. 04. 2005.
Domani e lunedi oltre 41 milioni di italiani sono chiamati alle urne per eleggere 13 presidenti di regioni, due presidenti di provincia e e 387 sindaci. Si vota per eleggere i governatori di Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna, Liguria, Marche, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Campania, Calabria, Puglia. Slitta di due settimane, al 17 e 18 aprile, il voto in Basilicata dopo il pronunciamento del Consiglio di Stato sulla riammissione di Unione Popolare che ha chiesto di avvalersi del diritto di fare campagna ellettorale, richiesta accolta dal prefetto di Potenza. In quella stessa data, oltre al voto per l'elezione del presidente e del consiglio regionale della Basilicata si terrà anche l'eventuale turno di ballottaggio, per l'elezione diretta dei sindaci e dei presidenti della provincia. - DOVE SI VOTA. Al turno elettorale sono interessati le regioni a statuto ordinario, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Lombardia, Veneto, Umbria, Lazio, Abruzzo, Campania, Puglia, Marche, Basilicata (che vota il 17 aprile), Calabria,(ad eccezione della regione Molise), 2 province (Viterbo e Caserta), e 368 comuni, di cui 9 capoluoghi di provincia (Lodi, Mantova, Pavia, Venezia, Macerata, Chieti, Andria, Taranto e Vibo Valentia). - IL CORPO ELETTORALE. Sono interessati complessivamente alle elezioni regionali 41.875.150 elettori ( dei quali 552.750 in Basilicata che va alle urne il 17 aprile), di cui 20.148.873 uomini e 21.726.277 donne, distribuiti in 50.708 sezioni (682 in Basilicata). Gli elettori che parteciperanno alle elezioni provinciali saranno 974.409, di cui 472.412 uomini e 501.997 donne, ripartiti in 1.181 sezioni; mentre alle elezioni comunali prenderanno parte 3.451.508 elettori, di cui 1.664.708 uomini e 1.786.800 donne, ripartiti in 4.058 sezioni, così distribuiti: nei 66 comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti 2.325.211 elettori (1.115.049 uomini e 1.210.162 donne) e nei restanti 302 comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti 1.126.297 elettori (549.659 uomini e 576.638 donne). Complessivamente, gli elettori che parteciperanno alle prossime consultazioni del 3 e 4 aprile - considerando una sola volta gli enti interessati a più elezioni - sono 41.908.117, di cui 20.165.155 uomini e 21.742.962 donne, ripartiti in 50.748 sezioni.
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Città del Vaticano calma apparente
02. 04. 2005.
Nella Città del Vaticano la vita questa mattina è "apparentemente" normale. Nonostante la tensione legata alla sorte di Giovanni Paolo II, nel piccolo Stato tutti i servizi sono aperti e funzionanti: la posta, il supermercato, la farmacia e l'ufficio carburanti sono aperti anche se non sono numerosi i dipendenti e i romani che si vedono in giro. Nessun particolare segno esteriore percepibile all'interno delle mura leonine di quanto sta avvenendo.
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Monsignor Comastri:"la nostra preghiera accompagnerà il Santo Padre anche nel silenzio della sera"
01. 04. 2005.
Al termine del Rosario, monsignor Angelo Comastri ha invitato gli oltre sessantamila fedeli presenti in piazza San Pietro a pregare e a non abbandonare la piazza, che sarà aperta tutta la notte, per accompagnare il Santo Padre nel silenzio della sera.
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In Piazza San Pietro silenzio e preghiera
01. 04. 2005.
Solo le voci dei fedeli che seguono il Rosario guidato da monsignor Angelo Comastri, arciprete della Basilica vaticana, rompono il silenzio irreale che regna stasera in piazza San Pietro. Chi arriva parla sottovoce. Prima dell'inizio della preghiera si è accesa la luce della finestra dalla quale il Papa si affaccia per benedire i fedeli.
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L'abbraccio di Roma al Papa
01. 04. 2005.
"Il papa è romano come noi e tutta Roma oggi gli sta vicino". Questo è il commento di Pietro, 63 anni, pensionato, ma rappresenta quello di tutti i fedeli che hanno partecipato alla cerimonia organizzata per stare vicino al Santo padre e officiata dal cardinale Camillo Ruini nella basilica di San Giovanni in Laterano". Tanti i giovani commossi presenti alla cerimonia: "abbiamo seguito il papa in tante occasioni - hanno ricordato i ragazzi scout - e soprattutto in momenti di sofferenza ci ha trasmesso forza e serenità".
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Toccherà al Vicario cardinale Camillo Ruini annunciare ufficialmente la morte del Papa.
01. 04. 2005.
Toccherà al Vicario cardinale Camillo Ruini annunciare ufficialmente la morte del Papa. Lo prevede la procedura, che affida appunto al Vicario del Santo Padre per la Diocesi di Roma il compito di dare notizia del triste evento nel momento in cui avviene. Non è casuale: Roma è la Diocesi del Papa dal momento immediatamente successivo all'elezione al soglio pontificio. In piazza San Pietro saranno invece i rintocchi mesti delle campane della Basilica a diffondere la notizia del decesso di Giovanni Paolo II, per il quale ormai non ci sono più speranze, stando a quanto riferiscono fonti mediche. Subito dopo saranno tutte le campane delle chiese sparse in tutto il mondo a rintoccare a morto. Una voce non confermata dice che la prima chiesa da cui partirà l'annuncio funebre con il rintocco delle campane sarà la Cattedrale di Cracovia, a testimonianza del grande legame tra quella città e Karol Wojtyla, da dove l'allora 58enne cardinale partì per diventare Papa.
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50.000 fedeli nel corso della giornata a Piazza San Pietro
01. 04. 2005.
Secondo fonti vaticane, sono state circa 50mila le persone che, nel corso della giornata odierna, sono confluite nell'area di piazza San Pietro
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Si accendono le due finestre al terzo piano dove è situato lo studio del Papa
01. 04. 2005.
Si accendono le due finestre al terzo piano dove è situato lo studio del Papa.
Fedeli e turisti si accalcano davanti alle transenne di piazza S. Pietro e, in silenzio, fissano quelle luci in attesa di un segno, di una notizia o di una smentita.
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Ruini:"Già vede e già tocca il Signore"
01. 04. 2005.
"Egli in queste ore di sofferenza, come prima in tutto il suo instancabile ministero, già vede e già tocca il Signore. Già è unito al nostro unico Salvatore". Lo ha detto il cardinal Ruini nell'omelia pronunciata nel corso della messa nella Basilica di San Giovanni in Laterano.
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Marrazzo:"Da cattolico e da romano aderisco all'appello del Cardinal Ruini"
01. 04. 2005.
"Come cittadino romano e come cattolico aderisco all'appello del cardinale Ruini e parteciperò alla messa di San Giovanni in Laterano".
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Marrazzo:"Saremo tutti intorno al Papa del dialogo"
01. 04. 2005.
"Credo che in queste ore si avverta uno stato d'animo personale e anche collettivo: Roma, e così tutta la regione, si sta stringendo intorno al Vaticano e
intorno al suo Papa". Lo afferma in un comunicato Piero Marrazzo, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Lazio. "E' un sentimento, e come tutti i sentimenti così forti, va rispettato - continua Marrazzo - Bisogna fare un passo indietro in una campagna elettorale che proseguirà, ma nelle forme più consone alle ore che stiamo vivendo"."Adesso andiamo al comitato elettorale e da lì seguiremo lo sviluppo di questa ultima giornata di campagna elettorale con
sobrietà e con una profonda partecipazione, che è quella di tutti gli italiani. Saremo tutti intorno al Papa del dialogo - conclude Marrazzo - al Papa che ha portato messaggi di speranza e che ha contraddistinto alcuni dei passi più importanti della storia degli ultimi 26 anni".
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Marrazzo:"Ancora una volta il presidente Cossiga dimostra nei momenti decisivi di essere un uomo indipendente"
01. 04. 2005.
"Esprimo grande soddisfazione per l'ennesima prova di fiducia nei miei riguardi da parte del presidente Cossiga, uno dei padri nobili della Repubblica che ha
dichiarato che esprimerà il suo voto per me alle prossime elezioni". Lo ha dichiarato, in una nota, il candidato alla presidenza della regione per il centrosinistra, Piero Marrazzo. "Ancora una volta il presidente Cossiga dimostra nei momenti decisivi di essere un uomo indipendente e coraggioso - continua
Marrazzo - Un coraggio che lo ha contraddistinto anche quando ha abbandonato, a causa di un clima difficile, il partito Popolare Europeo di cui è stato fondatore ed è uno dei massimi leader. Anche questa scelta dimostra la rettitudine morale di Francesco Cossiga".
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De Angelis:"La Ciociaria farà la differenza votando per noi"
01. 04. 2005.
"Su una cosa posso concordare con il Presidente uscente: la Ciociaria farà la differenza, votando per il centrosinistra come ha fatto negli ultimi quattro anni. O
forse Storace dimentica che quando si è candidato come capolista alle comunali di Frosinone non è stato neanche il primo degli eletti? Del resto come potrebbe essere altrimenti? In questi cinque anni la Regione ha completamente dimenticato la provincia di Frosinone, tenendo fermi i 30 milioni di euro stanziati per la crisi della Fiat di Cassino e non portando a termine nessuna delle infrastrutture necessarie al rilancio dell'economia del frusinate." Lo ha dichiarato, in una nota, Francesco De Angelis, consigliere regionale uscente e candidato della lista Uniti nell'Ulivo.
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Dichiarazione del Senatore a vita Francesco Cossiga
31. 03. 2005.
"Non capisco il coro di meraviglia che ha accompagnato la dichiarazione di voto di Giulio Andreotti, fermo e aperto oppositore della Casa delle Libertà, a favore di Francesco Storace. Andreotti motiva il suo voto con un apprezzamento alla politica istituzionale di governo. Il suo è chiaramente un voto disgiunto in
quanto non so neanche immaginare Andreotti votare per Forza Italia, Alleanza Nazionale o per la lista di Storace. Allo stesso modo mi meraviglierei molto se qualcuno si sorprendesse per la mia ribadita e reiterata dichiarazione di voto per Piero Marrazzo. Anche questo mio voto potrebbe essere un voto disgiunto. Il mio voto vorrebbe essere in realtà a favore della Lista Margherita degli amici
Rutelli, Carra, Franceschini. Ciò che però osta è che essa è oggi legata alla leadership di Prodi. Vuol dire che per la presidenza della regione voterò Marrazzo e cercherò qualche persona amica in altre liste a cui dare la mia preferenza, sperando che il futuro mi dia la possibilità di dare un voto non
disgiunto. Comunque, se Marrazzo per prendere voti in più dovrà apparire in
pubblico accanto a Prodi glielo concedo: vuol dire che cambierò canale. Troppo ho fatto valere il mio ostracismo a Prodi per farlo pesare anche a Piero Marrazzo.
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Luigina Di Liegro:"Per i cattolici alle Regionali la Chiesa ha indicato libertà di voto"
31. 03. 2005.
“Sul voto dei cattolici alle elezioni regionali non posso che ricordare la posizione che il Cardinale Ruini ha già espresso in proposito, invitando i vescovi del Lazio a non dichiarare posizioni a favore per l'uno o per l'altro schieramento e lasciando, com'è naturale, libertà di voto. Il voto cattolico, d'altronde, non ha una connotazione precisa ma si esprime sia da una parte che dall'altra.”
Risponde così Luigina Di Liegro, capolista della “Lista Civica Piero Marrazzo” all'odierna esortazione del senatore Bonatesta (An) che, riferendolo ad un'agenzia, ha autonomamente stabilito che i cattolici debbano votare per Storace.
“Il Presidente della CEI, a poche settimane dalle elezioni regionali, ha detto che la Chiesa non sceglie alcun partito, ma solo che i cattolici devono votare quei candidati che difendono i valori propri della Chiesa, come la famiglia, l'istruzione, la scuola, e che come tutti sanno sono rappresentati sia dal centro-sinistra che dal centro-destra.”
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Marrazzo:"Il rilancio del trasporto pubblico sarà una delle priorità della nuova amministrazione regionale"
31. 03. 2005.
"È doveroso fornire ai cittadini informazioni reali, presentando programmi chiari ed impegni concreti – dichiara Piero Marrazzo - non è utile a nessuno, quindi, alterare la realtà con dichiarazioni propagandistiche, che mirano solo a nascondere la difficile situazione della Cotral". "Nonostante operazioni di natura contabile, ogni anno purtroppo l'azienda perde strutturalmente decine di milioni di euro: lo scorso anno, infatti, la Regione Lazio e la Provincia di Roma hanno dovuto stanziare nuovi fondi per evitare il fallimento della società di
trasporto extraurbano". "Nascondere questa dura realtà non serve a nulla. Per la nostra coalizione il rilancio del trasporto pubblico regionale rappresenta una
priorità: la nuova amministrazione si impegnerà ad avviare un lungo ed intenso lavoro per attuare un vero piano di risanamento e di sviluppo della Cotral con la collaborazione delle varie istituzioni del territorio, anche attraverso il rientro del Comune di Roma tra i soci dell'azienda"."La Cotral rappresenta un grande patrimonio di professionalità ed esperienze nel settore del trasporto pubblico – conclude Marrazzo – una risorsa preziosa che dovrà essere tutelata e valorizzata mediante politiche condivise tra le istituzioni e le parti sociali per migliorare
l'efficienza e la qualità del servizio così importante per tutti i pendolari della nostra regione".
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Foschi:"La dichiarazione di voto di Giorgetti spiega il silenzio sugli attacchi sferrati dalla Lega Nord alla Lazio"
31. 03. 2005.
"Ci stupiscono le dichiarazioni di Giorgetti, esponente della Lega, che denuncia strumentalizzazioni politiche intorno al salvataggio della Lazio. E' proprio la Lega infatti, e lo dimostra ancora oggi la prima pagina del quotidiano “La Padania”, che sta muovendo una guerra “ventre a terra” contro la Società biancoceleste, “rea”di aver utilizzato una legge del 2002 firmata anche dai deputati leghisti. Inoltre, la dichiarazione di voto di Giorgetti a favore di Storace spiega il silenzio del Presidente della Regione Lazio nei confronti degli attacchi
ormai quotidiani sferrati dalla Lega alla Società
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Augusto Battaglia:" Viene a galla l'alleanza fra la Lega Nord e Storace"
31. 03. 2005.
"Non ci stupisce affatto la dichiarazione di Giancarlo Giorgetti, segretario della Lega Lombarda, che dice speriamo che vinca Storace". Lo dichiara Augusto Battaglia, deputato dei Ds e candidato nel listino di Piero Marrazzo.
"Viene a galla l'alleanza, che abbiamo sempre sospettato, tra la Lega di Bossi e il presidente uscente della Regione Lazio"."La posizione della Lega sul contratto degli statali. E prima i trasferimenti Telecom a Milano. E le sedi Rai spostate al Nord. E' chiaro che Storace e Bossi sono la stessa cosa. Che c'è un governo
contro Roma".
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De Luca:"Il presidente uscente alla frutta e prossimo alla sconfitta"
31. 03. 2005.
"Ormai Storace ha davvero capito che la sconfitta è prossima.” Lo dichiara Athos De Luca, candidato della Lista Uniti nell'Ulivo alle regionali del Lazio. "Se è costretto a spedire Gianfranco Fini, il vicepresidente del Consiglio a parlare del Cotral sul Tg 3 Lazio, vuol dire che sta cercando di raccattare davvero qualche voto"."Ma gli elettori non sono ingenui. Capiscono che a due giorni dal voto
mandare Fini in tv non servirà al presidente, ormai sempre più uscente,
per arrestare il suo tracollo elettorale."
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I 90 anni di Pietro Ingrao, Veltroni:"Grazie a te e a tutti quei partigiani che hanno permesso al nostro Paese di risorgere"
30. 03. 2005.
"Grazie a te, a tutti quei giovani, ragazzi e ragazze partigiani comunisti, socialisti, cattolici e azionisti autori di una scelta morale e concreta che ha permesso al nostro Paese di risorgere, di conquistare la libertà e di essere la grande democrazia che è oggi. Di poggiare per quasi 60 anni su una costituzione che gli Italiani, dobbiamo crederci e impegnarci per questo, sapranno difendere con ogni mezzo".
Con queste parole, il sindaco di Roma, Walter Veltroni, ha portato l'augurio della Capitale a Pietro Ingrao, che oggi festeggia 90 anni. Nel corso della serata organizzata per Ingrao all'Auditorium, in una sala Santa Cecilia gremita, Veltroni ha ripercorso la vita dello storico esponente del Pci, ricordando gli anni alla direzione de l'Unità e il suo lavoro come presidente della Camera dei Deputati. "Riconosco la tua vita come esperienza esemplare - ha detto Veltroni - per la coerenza, l'onestà intellettuale, il rigore morale e la tensione etica che
ti hanno sempre animato. Questa la lezione più bella della tua vita". Gad Lerner, moderatore del dibattito che ha accompagnato la festa organizzata dalla Provincia, ha definito Ingrao "padre della sinistra, della democrazia e della politica intesa nel senso più nobile del termine". Con gli interventi di un commosso Ettore Scola e del poeta Gianni D'Elia è stata tracciata la
figura di Ingrao come poeta, autore di saggi e "regista mancato". Spazio è stato dedicato alla lettura di messaggi di auguri inviati dalla Fiom, dal presidente emerito della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, da Piero Marrazzo e Achille
Occhetto. Numerose le personalità in platea: da Piero Fassino a Giorgio Napolitano, da Sandro Curzi ai rappresentanti di Provincia e Comune di Roma. A chiudere la festa un concerto per pianoforte.
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Marrazzo scrive ai sindacati:Solidarietà ai lavoratori della pubblica amministrazione
30. 03. 2005.
I lavoratori della pubblica amministrazione aspettano da 15 mesi il rinnovo del contratto di lavoro. Per alcune importanti categorie quali la dirigenza e la ricerca il contratto di lavoro è scaduto addirittura da tre anni e mezzo.
Se il governo avesse voluto, c'era tutto il tempo per provvedere. Il mancato rinnovo del contratto non è certo un caso, ma è il frutto di scelte precise, di tagli indiscriminati della legge finanziaria alla pubblica amministrazione, agli enti locali, alla scuola e alla sanità..
Per il governo Berlusconi l'amministrazione e i servizi pubblici sono uno spreco da tagliare o da piegare alla logica di privatizzazioni selvagge. Come è noto, queste scelte sono state condivise anche da coloro che oggi, a poche ore dal voto, si ricordano del lavoro pubblico e si scatenano in promesse elettorali, salvo poi ad essere smentiti dallo stesso Berlusconi e dal ministro del Tesoro (entrambi hanno riconfermato che le risorse disponibili sono solo quelle previste dalla legge finanziaria) prima ancora che dall'immancabile ricatto di Bossi e della Lega nella loro disgraziata crociata contro Roma e i dipendenti
pubblici..
Di fronte a questo indegno balletto elettorale, vorrei esprimere tutta la mia solidarietà ai lavoratori e alle organizzazioni sindacali che, con grande serietà e senso di responsabilità, si stanno battendo per il rinnovo del contratto per garantire la qualità e l'efficienza dei servizi..
Siamo convinti che per dare al Paese e alla Regione Lazio un futuro nuovo, per garantire certezza ai diritti dei cittadini, occorre cambiare strada e cominciare a investire seriamente nella pubblica amministrazione. .
I lavoratori della pubblica amministrazioni devono tornare ad essere considerati una risorsa importante nel cammino verso lo sviluppo di questo Paese e non meritano di essere trattati come merce di scambio. Si trovino quindi le risorse necessarie per andare incontro alle giuste e necessarie richieste di una categoria che rappresenta la spina dorsale del Paese.
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Adinolfi:"Se i vertici parlamentari di Forza Italia dubitano per il presidente uscente si annunciano giornate complicate".
30. 03. 2005.
Mario Adinolfi, candidato della Lista Marrazzo, a margine di un iniziativa elettorale organizzata nel sedicesimo municipio, ha commentato così le dichiarazione rilasciate da Carlo Taormina alla trasmissione radiofonica di Pierluigi Diaco: "Interrogato da Diaco sul suo voto alle regionali del Lazio, Carlo Taormina si è appellato al voto segreto. E' una dichiarazione interessante, anche perché accompagnata da una sincera attestazione di stima per Piero Marrazzo.
Certo, se anche i massimi vertici parlamentari di Forza Italia dubitano di Francesco Storace, per il presidente uscente della Regione Lazio si annunciano giornate complicate".
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Canali:"Il Ministro Baccini abbia la dignità di dimettersi"
30. 03. 2005.
"ll Ministro della Funzione Pubblica si deve dimettere per manifesta incapacità a rinnovare i contratti di lavoro dei pubblici dipendenti. L'On. Baccini ha dimostrato, al di là delle chiacchiere e delle promesse (mai mantenute!), di avere scarso peso nella compagine governativa. Ai tempi della cosiddetta “Prima Repubblica” quando un Ministro falliva nel suo compito aveva la dignità di gettare la spugna e di tirarsi fuori dalla mischia. Adesso, invece, la fanno da padrona l'arroganza e la supponenza. I lavoratori pubblici ne hanno le tasche piene di assistere a sceneggiate, a manfrine a ridosso delle elezioni per il rinnovo dei Consigli regionali che hanno il solo ed unico, scoperto, obiettivo di
raccattare qualche voto". Questo il commento di Luigi Canali, già Segretario della Cisl-Pubblico Impiego di Roma e del Lazio e oggi candidato al Consiglio Regionale per la “Lista Civica Piero Marezzo” riferendosi alla polemica crescente sul rinnovo del contratto degli statali. "I lavoratori sanno benissimo distinguere i veri amici dai nemici, da quelli che dicono una cosa e ne fanno un'altra diametralmente opposta. Anche il Governatore Storace è responsabile di questa situazione perché non ha mai avuto il coraggio di differenziarsi dai suoi amici di
viaggio, in particolare da Bossi e dai suoi accoliti. Dica Storace ai suoi di smetterla con questi giochini da quattro soldi e di convocare i sindacati per una seria trattativa non stop. I contratti vanno rinnovati perché è un diritto sancito dalla nostra Carta Costituzionale”.
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Vincenzo Bianchi:"Un'altra tipica operazione elettorale, il porto a Foce Verde non verrà mai realizzato"
30. 03. 2005.
"Un'altra tipica operazione elettorale. La verità è che quel porto a Foce Verde non verrà mai realizzato perché non è previsto dal piano regionale dei porti e perché non si tratta di ampliare una struttura esistente con un project financing ma di costruirla di sana pianta. Si tratta solamente della solita politica degli annunci e degli incarichi e dei non meglio precisati concorsi internazionali di idee". Questo il commento di Vincenzo Bianchi, candidato al Consiglio Regionale
nella “Lista Civica Piero Marrazzo”, in riferimento alle nuove ipotesi sulla realizzazione del porto turistico di Foce Verde e sulla riqualificazione del litorale scaturite dall'incontro svoltosi oggi a Latina alla presenza del Presidente della Regione Francesco Storace
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Marrazzo:"La nostra coalizione è forte e concentrata sui temi che interessano ai cittadini"
30. 03. 2005.
"Sarà un testa a testa ma la nostra coalizione è forte e concentrata sui temi". Lo ha dichiarato il candidato del centro sinistra alla presidenza della Regione Lazio, Piero Marrazzo, incontrando i lavoratori e i pensionati di Viterbo all'Hotel Pianeta
Benessere. "Sono stato chiamato - ha detto - anche per unire il centro sinistra. Viterbo è importante, è strategico, per questo ho scelto di chiudere la mia campagna elettorale proprio qui, venerdì sera, dopo l'ultimo comizio di Roma". Nel corso del suo primo incontro in programma oggi nel viterbese Marrazzo ha
parlato della Cassia e ha aggiunto: "non l'abbiamo dimenticata, faremo un grande sforzo per le infrastrutture, e tra le priorità c'è - conclude - anche il raddoppio della ferrovia, il completamento della tratta Orte-Civitavecchia".
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Nino D'Angelo in concerto a Latina per Piero Marrazzo:"grazie per quello che fai sui diritti"
30. 03. 2005.
Un ringraziamento "a Piero Marrazzo e quelli come lui che si battono per i diritti della gente" è arrivato dal cantante napoletano Nino D'Angelo durante il concerto di chiusura della campagna del centrosinistra a Latina. Il candidato presidente è salito sul palco, in piazza del Popolo, e ha detto: "I diritti non hanno colore ma è importante farli valere e per questo vi invito ad andare a votare domenica e lunedì".
Poi tra i due c'è stato poi uno scambio di battute. "Conoscevo tuo padre e il suo impegno - ha detto Nino D'Angelo - ma è la prima volta che ci incontriamo, meriti tutto il nostro appoggio". Marrazzo ha, invece, ricordato: "Ci siamo visti 20 anni fa al Tg2, quando cantavi di jeans e maglietta".
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Zingaretti:"Il Lazio, nella programmazione 2000-2006 ha speso il 35 % dei fondi a obiettivo 3 e non il 100% come dichiarato"
29. 03. 2005.
Come l'Assessore Simeoni può notare dalle cose che ho dichiarato, io continuo tutti i giorni ad impegnarmi nella mia Regione come Parlamentare Europeo. In questa veste torno a sottolineare;
1) Il Lazio, nella programmazione 2000 / 2006 ha speso solo il 35 % dei fondi a obiettivo 3 e non il 100% come dichiarato in alcuni manifesti. Questo dato ci colloca agli ultimi posti della classifica tra le Regioni Obiettivo 3. Non ho capito cosa ci sia da vantarsi.
2) Il 100% della spesa a Dicembre 2004, certificati dalla Ragioneria generale dello Stato, si riferiscono ai fondi che ci si era impegnati a spendere per dicembre 2002. Questo è avvenuto grazie ad una accelerazione pazzesca della spesa negli ultimi 3 mesi del 2004. Spendere milioni di Euro in tre mesi, per evitare di doverli restituire, mi fa sorgere seri dubbi sulla qualità dei servizi acquistati. Potrei continuare, parlando ad esempio delle pessime performance sui
fondi Obiettivo 2, ma non vedo cosa ci sia da vantarsi nel fatto di aver evitato per un pelo il disimpegno automatico dei fondi in una Regione che ha un disperato bisogno di energie per lo sviluppo. Per quanto riguarda i dati sul lavoro , vorrei dire all'assessore Simeoni, che anche i recentissimi dati ISTAT confermano che il saldo positivo sul lavoro è dato in primo luogo dalle performance di Roma e Provincia che la destra, per fortuna non governa.
Come vede l'Assessore in me non c'è alcun livore ma una grande serenità,
passione e amore per la mia Regione e soprattutto per la verità. Se poi
questa va innervosire qualcuno io non posso farci nulla.
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Marrazzo:"L'Ospedale a Tivoli affossato dalla destra. Dei 145 miliardi di lire stanziati nel 2000 solo 10 sono stati investiti"
29. 03. 2005.
"L'ospedale di Tivoli è stato affossato dalla politica di centro destra". Lo ha detto il candidato del centro sinistra alla presidenza della Regione, Piero Marrazzo, a conclusione della visita fatta oggi pomeriggio tra i reparti del nosocomio tiburtino. "I 145 miliardi di lire stanziati nel biennio 1999/2000 per la costruzione di un nuovo ospedale, sono prima stati decurtati a 65 e, alla fine, solo 10 sono stati investiti su questa struttura - ha sostenuto Marrazzo - Nel frattempo rimangono chiusi per ristrutturazione quattro reparti (ortopedia, chirurgia, malattie infettive e medicina nucleare) e i posti letto sono passati in cinque anni da 450 a 200 per un bacino di utenza di circa 400.000 abitanti". "Questa politica ha polverizzato le risorse per accontentare tutti creando l'antiprogrammazione perché una programmazione vera deve fissare obiettivi e priorità - ha aggiunto Marrazzo - Così facendo si è messa in ginocchio la sanità in tutta la regione riducendo e non utilizzando le risorse. Perché un governo è libero di cambiare i progetti ma a patto che siano sempre garantiti i servizi di qualità. Tivoli deve essere risarcita con una proposta da ottenere in tempi brevi. Una proposta da concordare sulla base del piano sanitario regionale tenendo conto di una priorità: quella di ridare la sanità a Tivoli". Al quinto piano, dove mancano gli ultimi dettagli per inaugurare le nuove sale operatorie, Marrazzo ha espresso soddisfazione: "La sanità a Trivoli deve ripartire dal modello del quinto piano
- ha detto - ma facendo in modo che servizi come questi siano garantiti in meno tempo".
Ad accompagnare Marrazzo c'erano il sindaco di Tivoli Marco
Vincenti (Ds), la senatrice Maura Cossutta (Pdci), il candidato
a consigliere regionale diessino Carlo Lucherini e l'architetto
della Asl Giuliana Sacco, responsabile del procedimento dei
lavori dell'ospedale tiburtino, la quale ha sottolineato che "al
finanziamento di 11 miliardi di vecchie lire ce ne è da
aggiungere un altro di 15 miliardi".
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Foschi:"Trovo del tutto singolare che Sabbatani Schiuma attacchi la Lega Nord i cui esponenti sono suoi alleati"
29. 03. 2005.
"Siamo contenti che la Lazio si sia salvata. La società è un patrimonio
per la città e un bene per i tifosi. Trovo del tutto singolare che Sabbatani Schiuma attacchi la Lega Nord i cui esponenti sono alleati suoi e del Presidente del Consiglio che verrà a chiudere la campagna elettorale di Storace a Roma
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Zingaretti:"Sui Fondi Europei la giunta regionale si vanta della sua incapacità"
29. 03. 2005.
Rispetto ai fondi Europei la destra nel Lazio ha veramente la faccia di bronzo e non si vergogna più di nulla. Prima hanno rivendicato di aver speso il 100% dei fondi europei oggi Simeoni si “vanta” che il Lazio ha speso molti soldi nell'ultimo trimestre 2004. Bene. Ricordiamo a Simeoni che in Europa ci stiamo tutti e non conviene prendere in giro gli elettori. In primo luogo va ricordato che dire di aver speso il 100% dei fondi è semplicemente falso. Al 30 dicembre 2004, cioè a soli due anni dal termine della scadenza dei fondi di obiettivo3, (fondo sociale) secondo i dati del Ministero del Welfare, la Regione Lazio ha speso solo il 35 %
dei fondi, collocandosi con la Val d'Aosta e l'Abruzzo all'ultimo posto tra le Regioni d'Italia. Quel 100% di cui si vantano si riferisce alla spesa a Dicembre 2004 di quanto previsto di spendere entro dicembre 2002: cioè 2 anni prima! E
qui arriva l'on Simeoni e le loro performance. A settembre 2004 il Lazio era lontanissimo dal 100% e di fronte al rischio di dovere restituire i soldi alla commissione europea (disimpegno automatico) è scattata la paura. Per ottenere questo dato nei tre mesi da ottobre a dicembre 2004 la Regione ha speso, ma potremmo dire buttato o regalato, quasi il 30% di quanto speso in 5 anni dal 2000 al 2004. Lo ha fatto con voucer formativi dati a pioggia che non hanno portato nessun valore aggiunto alla regione ma solo sperperato risorse finanziando di tutto. Più che vantarsi la destra si dovrebbe quindi vergognare: prima per aver giocato con i numeri al fine di ingannare gli elettori, poi per aver
sperperato una straordinaria occasione di sviluppo che è il fondo sociale. Questo è il risultato della assoluta incapacità di governo di questa maggioranza, incapace di governare, che non ha mai creduto in una programmazione seria per lo sviluppo e che ha sprecato una straordinaria opportunità per l'economia del Lazio. Nei prossimi giorni presenterò un'interrogazione alla Commissione
europea perché anch'essa valuti la qualità e l'efficacia di questa mediocre performance.
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Alagna:"Marrazzo preferisce i programmi allo scontro"
29. 03. 2005.
"Un Piero Marrazzo autorevole e preparato che ha parlato dei bisogni e delle difficoltà di questa regione e dei programmi per cambiarla lasciando agli avversari i temi dello scontro pretestuoso”.
Questa la chiave di lettura secondo Roberto Alagna, candidato al Consiglio regionale per la “Lista Civica Piero Marrazzo”, del confronto televisivo svoltosi oggi negli studi di Rai regione tra il candidato del centrosinistra alla guida della Regione Lazio, Piero Marrazzo e gli avversari Alessandra Mussolini e il Presidente uscente, Francesco Storace.
“Confermata, se ce ne fosse stato ancora bisogno, l'impostazione che, sin dall'inizio, abbiamo dato a questa campagna elettorale, incentrandola sui temi concreti e sulle proposte credibili. Il tentativo di spostare l'attenzione dei cittadini dai problemi reali sta fallendo” ha concluso il capogruppo in Campidoglio della “Lista Civica Roma per Veltroni”.
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De Luca:"Marrazzo ha dimostrato la forza tranquilla del suo programma e delle idee del centrosinistra"
29. 03. 2005.
"Non c'è due senza tre. Dopo il primo a Radio anch'io, dopo il confronto in tv oggi il terzo confronto tra Marrazzo e gli altri due candidati alla Presidenza della Regione Lazio. Anche in questo confronto Piero ha dimostrato, semmai ce ne fosse ancora bisogno, la forza tranquilla del suo programma e delle idee del centrosinistra." Lo dichiara Athos de Luca candidato di Uniti nell'Ulivo alla Regione Lazio
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Marrazzo:"Il salvataggio della squadra è una buona notizia per tutti perché la Lazio è un patrimonio di tutto lo sport italiano"
29. 03. 2005.
"Prima di parlare della capitale d'Italia in questi termini, il signor Borghezio dovrebbe sciacquarsi la bocca e andare a studiare gli indicatori economici che testimoniano come Roma cresca e produca ricchezza più del resto del Paese. Quanto alla Lazio, ci dispiace per lui e per tutti quelli che in questi mesi hanno fatto gli uccelli del malaugurio. Il salvataggio della squadra è una buona notizia
per tutti perché la Lazio è un patrimonio non solo della città, della regione e di tutti i suoi tifosi ma anche di tutto lo sport italiano". Lo dichiara Piero Marrazzo, replicando alle affermazioni dell'esponente leghista Borghezio. "L'accordo con
l'Agenzia delle Entrate è il frutto di una lunga e faticosa trattiva che ha giustamente premiato gli sforzi compiuti dalla società per raddrizzare la pesante situazione finanziaria ereditata. Borghezio dovrebbe vergognarsi. E forse dovrebbe anche vergognarsi chi si allea con movimenti come la Lega".
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Bonelli:"Ancora un atto di intimidazione contro i Verdi, danneggiato il nostro camper"
29. 03. 2005.
"Ancora un atto di intimidazione contro i Verdi. Dopo il pugno sferrato ai danni di Luigina Bozzi, la nostra militante di Morlupo (provincia di Roma), ad esser preso di mira è stato il camper dei Verdi che gira per i quartieri di Roma". Lo denuncia in una nota Angelo Bonelli, capogruppo dei Verdi in Consiglio regionale. "E' il secondo atto di intimidazione ai nostri danni - afferma Bonelli - il camper
che sostava sulla Prenestina (VI Municipio) è stato ripetutamente danneggiato nei giorni scorsi da ignoti vandali: durante la notte sono stati rotti i finestrini esterni. Qualcuno si è introdotto all'interno del camper e ha rovistato tra le
carte mandandole all'aria; sono stati strappati gli adesivi del Sole che ride ed è stato rubato il libretto di circolazione. Sono state inoltre trovate scritte indicibili all'esterno del camper". "Questi atti di teppismo sono intollerabili così come è
intollerabile questo clima di intimidazione - conclude Bonelli - sui danneggiamenti al camper abbiamo presentato una denunciaù alla Digos".
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Marrazzo:""E' davvero inaccettabile l'indecente balletto pre elettorale del centrodestra sul contratto dei dipendenti pubblici"
29. 03. 2005.
"E' davvero inaccettabile che di fronte a un problema serissimo che si trascina da oltre un anno, il centrodestra abbia scelto il profilo di una speculazione
politica mettendo in piedi, sulla pelle di centinaia di migliaia di famiglie del Lazio, un indecente balletto pre elettorale all'interno del governo. I dipendenti pubblici non meritano questo e bene hanno fatto i sindacati a denunciare e a scoprire
questo giochino". Lo afferma in un comunicato Piero Marrazzo, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Lazio. "Ancora una volta - conclude Marrazzo - abbiamo la dimostrazione di come l'asse Berlusconi-Bossi si muova contro gli interessi dei cittadini di Roma e del suo territorio regionale"
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Tribuna Politica su Rai3, Marrazzo:"C'è la necessità di tornare a fare politica pensando ai bisogni dei cittadini"
29. 03. 2005.
"Questo è un confronto faccia a faccia importante per tornare a parlare dei temi pensando a chi ci ascolta da casa". E' quanto dichiarato dal candidato del Centrosinistra alle prossime elezioni regionali nel Lazio, Piero Marrazzo, che nel primo pomeriggio ha preso parte alla tribuna politica, andata in onda su Rai3, in compagnia degli altri due candidati, Alessandra Mussolini e Francesco Storace. Marrazzo, parlando ai due candidati, ha quindi rivolto un invito affinchè si torni a fare campagna elettorale su temi concreti come la sanità perchè "chi ci ascolta da casa ha sicuramente pagato il ticket sanitario e avrà sicuramente avuto a che fare con le lunghe liste d'attesa e vorrebbe una sanità più vicina al cittadino e che sappia dare risposte chiare e semplici -prosegue Marrazzo- c'è la necessità di tornare a fare politica pensando ai bisogni dei cittadini".
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Poteri alla Capitale:lettera Aperta di Piero Marrazzo ai cittadini romani
28. 03. 2005.
Care cittadine e cittadini,
i rapporti tra Roma e la Regione Lazio hanno un ruolo importantissimo per lo sviluppo della Capitale e per l'efficienza e la qualità dei servizi offerti dall'Amministrazione comunale.
Ritengo dunque di dover proporre le mie intenzioni e i miei programmi su questi temi. Primo fra tutti quello dei poteri giuridici di cui la città deve disporre in quanto area metropolitana e quale Capitale.
Tutti dovrebbero convenire su un dato: una città di 2 milioni e 600 mila abitanti, Capitale di un grande Stato moderno, che tra l'altro ospita lo Stato della Città del Vaticano, e che ha una fortissima proiezione internazionale, non può essere governata con gli stessi strumenti di un piccolo Comune.
Questo è un problema di rango costituzionale, peraltro non risolto nel testo all'esame del Parlamento. Ma al di là della legge costituzionale, altre Regioni, a Costituzione invariata, hanno dato ai Comuni capoluogo ampie deleghe in materia di urbanistica, di organizzazione del territorio, di trasporto pubblico e di strutture e interventi per la mobilità, mentre la Regione Lazio per Roma non ha concordato sull'attribuzione di poteri speciali, neppure nel ristretto ambito di quelli necessari per affrontare l'emergenza del traffico e della mobilità, conferiti a Milano sin dal 2001, e poi ad altre città.
Nel merito io propongo:
1. utilizzare ogni possibile innovazione normativa in materia di governo del territorio, per facilitare gli interventi di cui la città ha bisogno, riducendo i tempi delle decisioni, semplificando le procedure amministrative, ampliando la facoltà per la Capitale di decidere le scelte su come e dove sviluppare la città, pur nel quadro degli indirizzi di fondo della pianificazione territoriale regionale. Su questo fino ad ora c'è stata un'esperienza molto negativa, a partire dai progetti integrati per la riqualificazione delle periferie (cosiddetti articoli 11), che consentono di mobilitare ingenti risorse finanziarie, private e pubbliche, che per anni sono stati tenuti fermi dalla Regione Lazio;
2. superare la grave insufficienza del finanziamento regionale al servizio del trasporto pubblico nella città. La Regione, infatti, non ha ancora riconosciuto l'avvenuta estensione del servizio nelle aree di nuovo insediamento urbano, e continua a considerare la nuova offerta di trasporto per le periferie al di fuori dei servizi “minimi”. La conseguenza è ben nota: il fabbisogno di finanziamento pari ad almeno 70 milioni di Euro è stato scaricato sulle spalle del contribuente romano con una grave sperequazione a danno di Roma, che riceve dalla Regione Lazio un contributo per km/vettura di soli 1,41 Euro contro, ad esempio, 2,14 Euro che la città di Milano riceve dalla Regione Lombardia.
3. sostenere le misure di contrasto all'inquinamento atmosferico con interventi finanziari, come avviene in altre Regioni, per incentivare la sostituzione dei veicoli inquinanti e per potenziare gli interventi infrastrutturali nel trasporto su ferro, risolvendo il drammatico disagio quotidiano dei pendolari provenienti dai Comuni della nostra Regione.
4. attivare nel più breve tempo possibile una risposta concreta al fabbisogno abitativo delle famiglie a basso reddito, con interventi massicci e mirati di sostegno.
5. rispettare la autonomia del Corpo della Polizia Municipale di Roma, costituito sin dal 1870, che è un elemento di identità della città. La legislazione regionale sulle polizie locali deve rispettarne la tradizione storica e l'esigenza di autonomia operativa, e non trasformarle in una mera articolazione tecnica di una polizia regionale, avente una diversa, e peraltro non chiara, funzione.
Con i miei più sinceri e cordiali saluti,
Piero Marrazzo
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Di Liegro:"Dobbiamo lavorare al servizio dei cittadini, per le persone sole e di quanti vivono una vita precaria e difficile"
28. 03. 2005.
Questa mattina da Piazza di Porta Maggiore è partito il tram storico con a bordo la capolista della Lista Civica per Marrazzo, Luigina Di Liegro. Il tram si è diretto verso la periferia fino a raggiungere Largo Preneste e Piazza dei Gerani. A ogni fermata la candidata è scesa per incontrare i cittadini accompagnata dalle note del gruppo musicale "Tubi Innocenti". "Incontrare la gente di persona è necessario per la ricerca di una socializzazione ormai perduta contro la rassegnazione e l'indifferenza della gente e per ridare speranza e voglia di
partecipazione diretta ai cittadini". Sono queste le parole di Luigina Di Liegro. "Dobbiamo lavorare al servizio dei cittadini, a sostegno delle persone sole e di quanti vivono una vita precaria e difficile. Dobbiamo cioè tornare a rafforzare la politica e le istituzioni di questa regione per ridare dignità
ed efficacia all'amministrazione pubblica e ai suoi servizi". Il tram ha poi proseguito la sua corsa fino a Piazza Risorgimento per concludere il suo giro a Villa Borghese dove Luigina Di Liegro e il suo gruppo di sostenitori hanno
incontrato la gente che festeggiava la Pasquetta con un pic-nic nel parco.
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Ludovisi:" L'aria a Rieti è cambiata già dalla provinciali vinte da Melilli e il presidente uscente se ne accorgerà presto"
28. 03. 2005.
"Ha ragione Storace a sostenere che l'aria è cambiata in provincia di Rieti. In realtà dovrebbe essersene accorto già otto mesi fa, in occasione delle elezioni provinciali vinte da Fabio Melilli. Ora ne avrà la conferma con quelle regionali". Così Vincenzo Ludovisi, candidato reatino della Lista Uniti nell'Ulivo e capogruppo provinciale della Margherita risponde alle dichiarazioni rilasciate questa mattina da Storace, in occasione della visita a Rieti. Secondo Ludovisi, i cittadini si sono accorti della Regione solo perché nulla è stato fatto a Rieti, al di là di frettolose inaugurazioni. "Basta chiedere – sostiene Ludovisi – ai lavoratori delle industrie in
crisi, completamente abbandonati da Regione e Governo, oppure ai commercianti asfissiati dall'assalto della grande distribuzione.
Consigliamo a Storace – continua Ludovisi - di andare a controllare i dati relativi ai ricoveri dei cittadini di Rieti fuori della provincia. Si accorgerebbe che questi pesano sul bilancio della cittadina reatina per più di un terzo, se non di più. Per questo – conclude il candidato di Uniti nell'Ulivo - chiediamo a Storace che fine hanno fatto le promesse di interventi sulla mobilità e sulle infrastrutture. In cinque anni, nulla è stato fatto".
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Silvia Costa:"Mi impegno a realizzare il Portale della cultura del Lazio"
28. 03. 2005.
La Regione Lazio è la regione italiana più dotata di istituzioni formative, centri di ricerca, beni culturali, artistici e ambientali e di poli di produzione multimediale e di nuove tecnologie. In questi 5 anni la Giunta di centrodestra della Regione non ha saputo valorizzare questo patrimonio e queste competenze, né con politiche attive che rendessero strategiche queste risorse, né sotto il profilo della
produzione, del turismo culturale e dell'occupazione. Contestualmente il governo nazionale riduceva i fondi e tagliava gli investimenti, gestendo la cultura come un arido costo di bilancio e non come una risorsa da sviluppare". E' questo in
sintesi l'appello per "un progetto condiviso per la cultura" scaturito da un convegno promosso da Silvia Costa, capolista di Uniti nell'Ulivo e da personalità del mondo culturale, accademico, dello spettacolo, della radio e della tv.
"Con questo appello - afferma Silvia Costa - come capolista di Uniti per l'Ulivo per Marrazzo Presidente della regione mi impegno a: realizzare il Portale della cultura del Lazio; valorizzare il sistema universitario e della ricerca per
incentivare le nuove professionalità nei settori culturali, della multimedialità e delle nuove tecnologie; programmare un investimento triennale per la ristrutturazione dei piccoli teatri al fine di realizzare un circuito regionale; attuare le nuove competenze regionali a sostegno del cinema e della produzione indipendente; rilanciare il settore delle tecnologie avanzate opponendosi alla politica di dismissioni sul territorio regionale (Telecom, Alcatel, Alitalia, Sky tv, produzioni RAI); prevedere una delega formale da parte del presidente della Regione per i rapporti con le università del Lazio".
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Adinolfi sui dati del sito del presidente uscente
28. 03. 2005.
Mario Adinolfi, candidato alle regionali con la Lista Marrazzo, contesta le cifre relative contesta le cifre relative al sito web www.storace.tv: "Dopo il balletto dei numeri sui costi della campagna elettorale (cinque milioni di euro dichiarati a
dicembre, due milioni due settimane fa), il presidente della Regione prosegue a regalare cifre a caso. Alla vigilia di Pasqua ha fatto dire ai suoi che il sito www.storace.tv registra 'stabilmente' centomila contatti al giorno: una cifra fuori
dalla realtà, utilizzando una terminologia generica tanto per dire qualcosa. Caratteristico dello stile di Francesco Storace. La campagna elettorale del centrosinistra, basata sui temi e sui programmi, anche sul versante del web vuole testimoniare concretezza e precisione. Sono lieto dunque di diffondere i dati ufficiali del sito www.pieromarrazzo.it, che dalla sua apertura ha fatto registrare 209.362 visitatori unici (aggiornati al 27 marzo scorso).
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De Luca:"Il presidente uscente deve chiedere scusa a Rutelli"
27. 03. 2005.
"Non è che sembra che Storace si debba scusare. Si deve proprio scusare.
Soprattutto con Rutelli". Lo dichiara Athos De Luca, candidato alle
regionali del Lazio, commentando le dichiarazioni di Francesco Storace di
oggi. "L'altro giorno Storace ha vergognosamente offeso Francesco Rutelli.
Sarebbe ora che il presidente ormai sempre più uscente della Regione Lazio
facesse un buon gesto. Approfitti del clima pasquale riconciliatorio e
chieda scusa.""Nella manifestazione che faremo domani, giorno di Pasquetta, con Rutelli alle 18 a via del Commercio 36, all'Alpheus di certo queste scuse
sarebbero apprezzate".
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Silvia Costa denuncia il caso San Camillo-Forlanini
26. 03. 2005.
"Con sospetta urgenza il Direttore Generale delle ASL San Camillo-Forlanini, Domenico Alessio, nonostante le nostre denunce e l'invito dell'Assessore Verzaschi “a soprassedere” in seguito a tali denunce, sta procedendo a nominare in modo irregolare tutti i capi dipartimento della più grande ASL d'Italia. Ha infatti nominato “pro tempore” i capi delle 13 Unità Operative
Dipartimentali, che dovrebbero invece essere eletti per concorso, al fine di designare la terna di candidati per il ruolo di capo dipartimento".
"Con questa procedura non prevista né dal contratto nazionale di lavoro
né dal regolamento ospedaliero, Alessio sta per predisporre la delibera di ben 11 capi di dipartimento. Si tratta di direttori che rimarranno in carica per 5 anni e che sceglieranno “con concorso” i capi delle 13 unità UOD che adesso sono
affidate “pro tempore”. "In quanto alla sanità più in generale nel Lazio, oggi è senz'altro più povera sia per la mortificazione del lavoro degli operatori sanitari,
sia per i tagli al personale medico. E' più costoso per i cittadini che devono sottostare ad un aut aut: o aspetti o paghi. E' un sistema che sta favorendo le strutture private inadeguate".
E' un sistema più ingiusto che, anziché facilitare l'incrocio tra i dati
sanitari e quelli relativi alle esenzioni al fine di semplificare le
procedure, obbliga le persone che versano in maggiori difficoltà -
disabili, anziani – a file spaventose per dimostrare che hanno i
requisiti per ottenere il tesserino per l'esenzione.
In questa regione la legge nazionale sull'autocertificazione non è
applicata.
L'assistenza familiare per i nuclei che al loro interno hanno persone
con disabilità o malati cronici, è stata radicalmente tagliata,
lasciando così da sole le famiglie e aggravando il lavoro di cura già
pesantemente sulle spalle delle donne”.
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Battaglia:"Il presidente uscente invece di fare la vittima si confronti con i cittadini e i malati"
26. 03. 2005.
"L'artificiosa campagna di solidarietà messa in campo dalla destra nei confronti del vittimismo ipocrita di Storace nasconde in realtà una consapevolezza: quella della crisi di fiducia degli elettori nei confronti della regione Lazio". Lo dichiara Augusto Battaglia, deputato dei Ds che oggi ha partecipato con Marrazzo alla conferenza stampa sulla sanità.
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Cosentino:"Il presidente uscente ha voluto alzare polveroni per nascondere i fallimenti di cinque anni e il vuoto di programmi"
26. 03. 2005.
"E' davvero paradossale quello che è accaduto in questi giorni. Sul centrosinistra sono state riversate accuse incredibili per vicende la cui responsabilità è stata solo della destra. Le firme false le hanno raccolte la lista della Mussolini e altre liste dello schieramento di Storace”. Lo dichiara Lionello Cosentino, capogruppo dei Ds al Comune di Roma.
"Lo scandalo Laziomatica è avvenuto alla Regione. Ma di che cosa si accusa il centrosinistra? La verità è che Storace ha voluto alzare polveroni, lanciato una campagna di esasperato vittimismo per nascondere i fallimenti di cinque anni e il vuoto di programmi. Ha fatto bene perciò Piero Marrazzo a riportare il confronto sulle cose concrete, a partire dal tema centrale della sanità".
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Pasetto:"Marrazzo ha dato ancora una prova di serenità, sobrietà e rigore per un confronto vero, sui problemi della gente"
26. 03. 2005.
"La destra ha lanciato una vera e propria turbativa della campagna elettorale, strumentalizzando un sbaglio dell'Unità, sul quale - peraltro – il giornale ha già chiesto scusa". Lo dichiara l'on. Giorgio Pasetto, coordinatore della Margherita del Lazio. "Una turbativa, fatta di pirateria informatica, di firme false, di toni
accesi. Oggi Piero Marrazzo, con la sua conferenza-stampa, ha dato ancora una volta prova di serenità, sobrietà e rigore, appellandosi al senso di responsabilità che dovrebbe animare tutti: verso un confronto vero, sui problemi della gente e non polveroni". "Marrazzo Presenta programmi che sono in grado di soddisfare le esigenze, mentre la destra in questi anni ha fatto un uso di parte della gestione sanitaria. Che oscilla tra indebitamento record e prestazioni che non riescono ad arrivare tempestivamente alla domanda di cura dei cittadini".
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Di Francia:"Marrazzo ha preferito impostare la campagna elettorale sui problemi concreti"
26. 03. 2005.
"Con l'incontro-stampa di oggi Piero Marrazzo ha dato una lezione di stile a Storace". Lo dichiara Silvio Di Francia, coordinatore della maggioranza capitolina.
"Piero, in questi mesi, avrebbe potuto cento volte denunciare gli attacchi volgari, le provocazioni messe in atto dalla destra, dai suoi potenti mezzi di comunicazione, nei suoi confronti. Non lo ha fatto, perché ha preferito impostare la sua campagna elettorale non sui polveroni e sul vittimismo, ma sui problemi concreti, sui programmi per risollevare la Regione Lazio dal declino."
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Adinolfi:"E' giunto il momento di smascherare il gioco e di tornare a parlare dei problemi veri"
26. 03. 2005.
"Piero Marrazzo nella conferenza stampa di oggi ha parlato chiaro, smontando il gioco di Storace, che ricorda la favola del lupo e dell'agnello.” Lo dichiara il candidato della Lista Marrazzo, Mario Adinolfi.
"Il presidente uscente intorbida le acque di una campagna elettorale e accusa di questo i suoi avversari. E' giunto il momento di smascherare questo gioco e di tornare a parlare dei problemi veri. E' quello che Piero Marrazzo ha detto chiaro e forte, lanciando la sfida dei temi concreti. Su questo deve incentrarsi l'ultimo scorcio della campagna elettorale. E sui temi concreti il centrosinistra ha molto dire. L'arroganza del centrodestra è ferma alla stazione della rissosità. Per
questo la favola del lupo e dell'agnello avrà stavolta un finale diverso".
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Marino:"Sulla Cassia l'ennesima presa in giro dei cittadini"
26. 03. 2005.
"Sulla Cassia l'ennesima presa in giro dei cittadini. La fiera degli annunci e delle solite promesse elettorali è stata seguita dalla notizia, ampiamente prevista, che mancano i fondi”. Questo il commento di Silvio Marino, candidato a Viterbo per il
Consiglio Regionale nella “Lista Civica Piero Marrazzo” riferendosi al chiarimento avvenuto sulla delibera del Cipe che riguardava anche l'ammodernamento della Cassia. “Sin dalla campagna elettorale del 2000 – ha proseguito Marino - ci hanno raccontato che solo l'uniformità politica tra le varie amministrazioni avrebbe garantito dei risultati e, tra questi, la messa in sicurezza e l'ammodernamento della Cassia. Bene, hanno avuto il controllo del Comune capoluogo, della Provincia, della Regione e del Governo nazionale. Dunque il palese fallimento nella realizzazione di opere infrastrutturali può essere dipeso solo dal disinteresse o, come credo, dall'incapacità ”.
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E' in corso una campagna mediatica a reti unificate ed espellere dal video il candidato Piero Marrazzo
26. 03. 2005.
La Rai nazionale e regionale , in tutte le sue strutture, ha concesso decine e decine di minuti alle repliche di Francesco Storace nei confronti del quotidiano l'Unità . Nel merito della vicenda ha immediatamente risposto e in modo inequivocabile il direttore Antonio Padellaro . Quello che appare sempre più evidente , con il passare delle ore e delle edizioni dei tg e dei gr della Rai, è l'uso cinico e strumentale di quanto è accaduto per promuovere una campagna mediatica a reti unificate ed espellere dal video il candidato Piero Marrazzo . Per
queste ragioni chiederemo alla commissione parlamentare di vigilanza di controllare i tempi sin qui assegnati ai candidati per la regione Lazio e di promuovere il necessario riequilibrio in vista degli ultimi giorni della campagna elettorale . In assenza dell'Autorità di garanzia e in presenza di un perdurante e vergognoso silenzio da parte del direttore generale Cattaneo non resterà che rivolgersi alle autorità giudiziarie. DICHIARAZIONE DEGLI ON. GIULIETTI(DS), MONTINO(DS), LABELLARTE(SDI)
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Marrazzo:"Faccio gli auguri al Pontefice affinchè il prossimo anno possa essere presente alla Via Crucis"
25. 03. 2005.
"Faccio gli auguri al Pontefice affinchè il prossimo anno possa essere presente alla Via Crucis. In quella che è una giornata importante per il mondo cattolico,
abbiamo annullato tutti gli altri impegni di oggi per partecipare alla tradizionale processione di Sezze''.
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Marrazzo a Sezze per la Processione del Venerdì Santo
25. 03. 2005.
"Stasera, in questa giornata importante per il mondo cattolico, ho annullato tutti gli altri impegni perché trascorrerò le prossime ore assieme agli abitanti di Sezze, un paese famoso per la sua rappresentazione della Via Crucis che da 70 anni allieta le strade di questa cittadina laziale, e che quest'anno rischiava di non svolgersi per mancanza di fondi comunali. I cittadini di Sezze mi hanno gentilmente invitato a partecipare all'intera manifestazione fino a tarda sera, organizzando inoltre anche la mia permanenza per la notte. Non ho saputo dire di no perché fa piacere vivere a stretto contato con le tradizioni popolari e religiose di un territorio come quello in cui mi appresto ad andare, territorio che fa parte di quel Lazio che tutti noi abbiamo a cuore". Queste le parole di Piero Marrazzo, candidato del centrosinistra alla Presidenza della Regione, allontanandosi dal Teatro Vittoria di Roma, dove ha incontrato i cittadini di Testaccio.
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Piacentini:"Per l'università e per gli universitari concretezza vuol dire: un collegamento rapido Roma-Viterbo"
25. 03. 2005.
"L'azione di una giunta regionale si verifica dal corretto funzionamento dell'amministrazione e dalla sua capacità di sviluppare programmi concreti; non certo in base a qualche annuncio elettorale. Per l'università e per gli universitari concretezza vuol dire: un collegamento rapido Roma-Viterbo; sbocchi professionali attraverso l'integrazione tra università e impresa, vale a dire tra la ricerca e il conseguente sviluppo tecnologico di aziende sempre più impegnate sui mercati internazionali; su una reale integrazione di tanti studenti nella realtà urbana e storica di Viterbo, al fine di impedire le attuali speculazioni sugli affitti e favorire la riqualificazione del centro storico" ha dichiarato il candidato della Lista civica Lorenzo Piacentini.
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Veltroni:"Piero Marrazzo è una persona seria che studia a fondo le problematiche da affrontare"
25. 03. 2005.
"Per governare un'istituzione come la Regione non bastano le battute ma servono competenze. Piero Marrazzo è una persona seria che studia a fondo le problematiche
da affrontare. Qualcuno dice che è un secchione ma ben vengano le persone come lui". Lo ha detto Walter Veltroni, sindaco di Roma, dal palco del Teatro Vittoria, dove ha accompagnato Piero Marrazzo, candidato del centrosinistra alla Presidenza della
Regione Lazio, nell'incontro con gli elettori del Testaccio. "La politica deve essere voglia di fare e senso delle istituzioni. Si possono avere idee diverse ma non si può essere mai faziosi. Quando non si danno i poteri speciali al Sindaco di Roma si dà
contentino che fa piacere ai leghisti ma si danneggiano in modo importante i cittadini della capitale. Con Piero Marrazzo Presidente della Regione, nascerà quella collaborazione che servirà a battere definitivamente quel clima di tensione e
conflitti che ha regnato in questi ultimi tempi".
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De Petris:"Il presidente uscente è con l'acqua alla gola. Lo si intuisce dal fatto che tira fuori polemiche già chiarite"
25. 03. 2005.
"Storace sta davvero con l'acqua alla gola. Lo si intuisce dal fatto che tira fuori polemiche che sono state già chiarite. Polemiche vecchie." Lo dichiara la senatrice dei Verdi, Loredana De Petris, rispondendo alle false accuse di Storace contro Rutelli.
"E' noto che era un dovere, quello di Rutelli, spiegare ai cittadini di Roma i motivi per cui si dimetteva. Rutelli sapeva bene quali fossero i suoi doveri istituzionali – ha proseguito De Petris già assessore della giunta Rutelli – diversamente da Storace. Che come ha dimostrato l'affaire Laziomatica, l'azienda della Regione Lazio che ha violato il Campidoglio, ha davvero toccato il fondo".
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Giansanti:"Diffamare Rutelli non aiuta ad abbassare i toni di una campagna già troppo accesa"
25. 03. 2005.
"E' davvero un modo pazzesco di condurre la campagna elettorale quello di Storace che attacca Francesco Rutelli diffamandolo. Non ci pare che serva ad abbassare i toni di questa campagna già troppo accesa”. Lo dichiara Luca Giansanti, capogruppo della Margherita in Consiglio Comunale."Storace ha proprio una bella faccia tosta a dare del ‘pregiudicato informatico' a Rutelli. Proprio lui che guida, ancora per poco per fortuna, la Regione da cui dipende Laziomatica. La società che ha violato l'anagrafe capitolina”
"Storace cerchi di calmarsi e cerchiamo di arrivare alla fine della campagna elettorale in maniera più serena".
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Pasetto:"Esprime sdegno per la leggerezza, ma chiedo di ritirare l'accusa a Piero Marrazzo, ingiustamente coinvolto"
25. 03. 2005.
"Esprime sdegno per la leggerezza con cui accuse così gravi vengono pubblicate da un quotidiano, tanto autorevole, come l'Unità, e sono sinceramente dispiaciuto che il Presidente Storace sia stato colpito nei sentimenti più profondi. Non avevamo assolutamente bisogno di questo ulteriore episodio di violenza politica, su cui giusto ieri il Prefetto Serra, ha richiamato a vigilare, tutti i partiti".
"Invito il Presidente Storace a mantenere i nervi saldi, perchè non ci può essere acquiescente silenzio, neanche fra avversari politici, tanto determinati, come siamo noi in queste ore. Gli chiedo però di ritirare l'accusa a Piero Marrazzo, ingiustamente coinvolto, malgrado la sua limpida storia personale, di cui sta dando prova, ancora una volta, nella campagna elettorale".
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Bianchi:"L'indagine di ‘Altro Consumo' conferma le difficoltà che vivono i pendolari della Latina-Roma"
25. 03. 2005.
"I dati dell'indagine di ‘Altro Consumo' non potevano che confermare la situazione difficile che i pendolari della linea Latina-Roma vivono quotidianamente. Da quando le linee ferroviarie sono competenza della Regione, si è investito pochissimo. Solo un serio piano per la mobilità su ferro potrà definire gli investimenti per le infrastrutture e sfruttare al meglio le linee e i convogli che l'alta velocità da Roma a Napoli libererà nelle altre tratte locali". Questo il commento di Vincenzo Bianchi, candidato alla Regione per la “Lista Civica Piero Marrazzo” nella provincia pontina, in riferimento all'indagine compiuta dall'associazione di consumatori “Altro Consumo” e pubblicata sui quotidiani "Il Messaggero" e “Latina Oggi”.
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Leoni:"Mentre Piero Marrazzo sta spiegando agli elettori il suo programma, il presidente uscente parla di tutt'altro"
25. 03. 2005.
"Mentre Piero Marrazzo sta spiegando agli elettori il suo programma e sta dicendo cosa farà per il Lazio il giorno in cui sarà eletto Presidente della Regione, Francesco Storace parla di tutt'altro: dei suoi problemi con la Mussolini, va a chiedere il soccorso a Berlusconi, oppure come nella giornata di oggi si produce in esibizioni vittimistiche". Lo dichiara Carlo Leoni deputato dei DS
"Ormai manca soltanto una settimana al voto, sarebbe ora che anche lui si occupasse dei problemi dei cittadini della nostra regione e cominciasse ad illustrare, se ce l'ha, il suo programma di governo e a rendere conto di cinque anni di pessima amministrazione della Regione Lazio.”
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Battaglia:"Speriamo che si renda conto che sono proprio questi i gesti che rischiano di creare tensione"
25. 03. 2005.
"Pensavamo che Storace avrebbe annunciato, visto il clamore con cui ha convocato la conferenza stampa di oggi, una guerra atomica" Lo dichiara Augusto Battaglia deputato dei DS sulla conferenza stampa di Storace di oggi."E invece ha convocato una conferenza stampa per fare la rassegna stampa. Speriamo che si renda conto che sono proprio questi i gesti che rischiano di creare tensione proprio negli ultimi giorni di campagna elettorale"."Abbassiamo tutti i toni e cerchiamo tutti di avere più responsabilità per arrivare in maniera civile alla fine della campagna elettorale"
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Zingaretti:"Il presidente uscente vuole sollevare un polverone per evitare di parlare di programmi".
25. 03. 2005.
"La conferma di quanto temevamo è arrivata. Storace "La conferma di quanto temevamo è arrivata. Storace vuole sollevare un nuovo polverone del tutto
immotivato e senza senso per far alzare la tensione e soprattutto per evitare di parlare di programmi. Di sanità, di trasporti, di casa o per esempio del fatto che solo pochi giorni fa l'Istat fa ha confermato che i dati del lavoro nel Lazio, se
si esclude Roma, sono disastrosi. A questa agitazione risponderemo con serenità e con una campagna elettorale fondata sulla forza delle idee e delle proposte". Lo dichiara Nicola Zingaretti, Eurodeputato Ds. Di sanità, di trasporti, di casa o per esempio del fatto che solo pochi giorni fa l'Istat fa ha confermato che i dati del lavoro nel Lazio, se si esclude Roma, sono disastrosi. A questa agitazione risponderemo con serenità e con una campagna elettorale fondata sulla forza delle idee e delle proposte". Lo dichiara Nicola Zingaretti, Eurodeputato Ds
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Adinolfi:"E' stato fuori luogo l'assalto alla giornalista dell'Unità Luana Benini. Sono solidale con la collega"
25. 03. 2005.
"A me dispiace sinceramente vedere Francesco Storace addolorato difendere la memoria del proprio genitore. Allo stesso tempo credo che sia stato fuori luogo
l'assalto in conferenza stampa alla giornalista dell'Unità Luana Benini, che ha semplicemente raccolto una testimonianza e l'ha riportata. Sono solidale con la collega, che s'è vista aggredita pubblicamente. Questi atti non sono degni di una personalità istituzionale. Dico perciò all'uomo Francesco Storace: sei troppo nervoso. Il clima s'è deteriorato, ma siamo ancora in tempo per far svolgere le elezioni del 3 e 4 aprile in condizioni almeno di reciproco rispetto. Calmiamoci tutti. E' un atto necessario e responsabile davanti ad un elettorato stanco della rissa continua". Lo afferma in un comunicato Mario Adinolfi, candidato alle prossime regionali nella "Lista
Marrazzo".
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De Luca:"Ne abbiamo davvero abbastanza delle sue finte accuse contro tutti e tutti. Siamo qui per governare. Ci lasci lavorare"
25. 03. 2005.
"Basta. Storace ci ha proprio stancato. Ne abbiamo davvero abbastanza delle sue finte accuse contro tutti e tutti. Siamo qui per governare. Ci lasci lavorare" Lo dichiara Athos De Luca, candidato della Lista Uniti nell'Ulivo, alle regionali del Lazio, rispondendo alla conferenza stampa di Storace. "E' davvero assurdo che Storace
cerchi di occupare spazi sui giornali con polemiche che comprende davvero solo lui". "Noi siamo impegnati nella campagna elettorale. Siamo impegnati a spiegare il nostro programma agli elettori. La smetta con le polemiche e ci lasci lavorare".
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Marrazzo:"Con questo voto daremo anche una risposta al governo nazionale".
25. 03. 2005.
"Andremo al governo della Regione, ma con questo voto daremo anche una risposta al governo nazionale". Lo ha detto il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Lazio, Piero Marrazzo, a conclusione di una visita alla sede del consiglio regionale, alla Pisana. "Storace - ha aggiunto Marrazzo - chiude la campagna elettorale con Berlusconi, Fini e Follini, dimenticando Bossi: si vede che ha abdicato alla sua famosa autonomia laziale". "Noi - ha concluso il candidato del centrosinistra - chiuderemo la campagna con Prodi e tutti i leader del centrosinistra: una squadra, questa sì, compatta e unita".
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Zingaretti:"Ci auguriamo che il presidente abbia informato i giudici e la magistratura e non solo gli organi di stampa"
25. 03. 2005.
"Abbiamo letto con preoccupazione che oggi Storace annuncerebbe cose gravissime. Le cose gravi, se ci sono, vanno giustamente denunciate e represse. Quindi, se fosse vero, ci auguriamo che il presidente abbia innanzitutto
informato i giudici e la magistratura e non solo gli organi di stampa. Speriamo però ardentemente che tutto ciò non serva invece solo ad alimentare ad arte un clima di tensione in vista della prossima scadenza elettorale. Questa condotta sarebbe gravissima per un presidente di Regione uscente. Speriamo che
Storace non stia adottando la strategia del polverone". Lo dichiara in una nota l'europarlamentare Ds Nicola Zingaretti.
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Marrazzo."Mi prefiggo di affidare a una persona autorevole materie importanti come il commercio e l'artigianato"
25. 03. 2005.
Ci sarà anche un assessorato al Commercio, in caso di vittoria il 3-4 aprile, nella giunta di Piero Marrazzo. Ad annunciarlo è stato lo stesso candidato del
centrosinistra, a margine della visita alla sede del Consiglio
regionale alla Pisana. "Mi prefiggo - ha detto Marrazzo - di affidare a una persona
autorevole materie importanti come il commercio e l'artigianato, creando un apposito assessorato". "Come presidente - ha aggiunto - ho l'obiettivo di rendere finalmente competitiva e di livello europeo la Regione, che in questi 5 anni ha perso moltissime occasioni". Il giornalista, che non ha indicato nomi per il
nuovo assessorato, è tornato sull'adesione di Raffaele Ranucci al suo progetto di governo. "Sono onorato - ha affermato Marrazzo - che una personalità come Raffaele Ranucci si sia resa disponibile a occupasi nella mia squadra di governo dei temi dello sviluppo e della crescita economica, dell'innovazione e
della ricerca e dei rapporti con l'Europa".
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Commemorazione della strage nazifascista delle Fosse Ardeatine
24. 03. 2005.
Due minuti di silenzio davanti alla lapide commemorativa, poi la deposizione della corona di alloro. Così, davanti alla sinagoga, sono state commemorate le vittime dell'eccidio delle Fosse Ardeatine alla quale ha preso parte, questa mattina, il sindaco di Roma Walter Veltroni."Quello di oggi non è un rito - ha commentato Veltroni - ma la testimonianza di un dolore profondo della città
verso la più grande tragedia che si è consumata nel periodo dell'occupazione nazista"."E' importante non dimenticare - ha concluso Veltroni - per questo torniamo ogni anno qui con lo stesso affetto e la stessa partecipazione". Presenti alla commemorazione anche Massimo Rendina presidente dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia e Shai Coen Consigliere dell'Ambasciata
Israeliana a Roma.
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Marino:"Sulla viabilità dalla Regione tanti annunci e pochi fatti"
24. 03. 2005.
"Riguardo gli interventi sulla viabilità, a prescindere dalle trovate elettorali, la Giunta regionale uscente ha in realtà annunciato molto e fatto poco".
Questo il commento di Silvio Marino, capolista a Viterbo della “Lista Civica Piero Marrazzo” riferendosi alle ultime iniziative annunciate dal centrodestra locale sull'aumento delle corse della linea ferroviaria Viterbo-Cesano-Roma e sul rinnovato interesse per la Civitavecchia-Orte. "Finalmente, viene da dire: proprio ieri, partecipando alla tribuna elettorale regionale della Rai, avevo sottolineato le carenze della Regione nelle politiche della mobilità ferroviaria e della viabilità stradale, come nel caso della Cassia, che isolano un centro importante come Viterbo e penalizzano quotidianamente tanti pendolari".
Marino ha quindi concluso: "Si tratta di colpi di coda di un sistema basato esclusivamente su false promesse. Annunciare o realizzare interventi a dieci giorni dal voto è una presa in giro per i cittadini-elettori. Dal 5 aprile la parola d'ordine della Giunta guidata da Piero Marrazzo sarà: programmazione ed interventi strutturali"
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Comegna:"Marrazzo conferma la sua attenzione per il frusinate"
24. 03. 2005.
"Piero Marrazzo in visita alla Klopman e alla Teleco Cavi conferma la sua attenzione verso il mondo del lavoro e verso una provincia che paga gli effetti di un pesante processo di deindustrializzazione segnato anche dalla crisi della Fiat di Cassino e del suo vasto indotto. Solo una forte cura di infrastrutture e di programmazione degli interventi potrà ridare fiato all'economia del frusinate e Piero Marrazzo sembra essere davvero l'uomo giusto”. Questo il commento di Bruno Comegna, Segretario Uil Pensionati di Frosinone e candidato al Consiglio Regionale nella “Lista Civica Piero Marrazzo”, all'indomani della visita nel territorio ciociaro del candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Lazio
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Zingaretti:"Storace si vergogna ad essere alleato con la Lega Nord d Bossi"
24. 03. 2005.
Perché alla chiusura della campagna elettorale della destra tra i leader della Casa delle Libertà non è previsto nessun esponente della Lega? Se Umberto Bossi non può partecipare, perché non sono stati invitati Maroni o il ministro Calderoli, autore di qu | | |